Quindici anni e non sentirli: a Linz la prima gioia di Gauff

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Quindici anni e non sentirli: a Linz la prima gioia di Gauff

Coco approfitta degli errori di Ostapenko ed esce in tre set da una finale senza logiche. È la più giovane giocatrice a vincere un titolo dal 2004

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[LL] C. Gauff b. J. Ostapenko 6-3 1-6 6-2

Sul grigio cemento di Linz arriva il primo trofeo WTA per Coco Gauff, che a soli quindici anni continua a stupire il mondo del tennis. La statunitense supera in tre set Jelena Ostapenko in una partita difficile da decifrare, durante la quale sembrava che fosse proprio la lettone la quindicenne alla prima finale in carriera. A Gauff vanno resi grandi meriti per la gestione tattica dell’incontro e per non essersi scoraggiata quando le cose hanno iniziato ad andare male, ma obiettivamente Ostapenko le ha dato una enorme mano nel primo e nel terzo set. Con questo successo Cori, già messa sotto contratto da Barilla e ‘collega’ di Federer anche nell’agenzia di management Team 8, diventa la più giovane a vincere un titolo WTA da Nicole Vaidisova a Tashkent 2004 e soprattutto compie un enorme balzo in avanti in classifica, passando dal numero 110 alla piazza numero 71 (ovviamente best ranking).

Il destino ci ha messo del suo ripescandola come lucky loser, dopo che era stata sconfitta all’ultimo turno da Tamara Korpatsch (l’ultima “fortunella” a vincere un trofeo era stata Olga Danilovic a Mosca 2018), ma da lì in poi è stata tutta farina del sacco di Coco. La stellina statunitense ha scalato il tabellone, mettendo in mostra un tennis abbastanza completo e vario, anche se manca un colpo veramente decisivo e anche un po’ di peso di palla (difficile pretendere che una quindicenne faccia le buche in terra). Al di là dell’aspetto tecnico però, la cosa che veramente lascia di stucco è la solidità mentale e la lucidità con cui affronta ogni partita.

LA PARTITA – Dopo aver mancato due palle break per errori propri nel primo game dell’incontro, Ostapenko regala di fatto il break a Gauff che ringrazia e scappa subito avanti 3-0. La lettone mostra una ingiustificata fretta di chiudere il punto, anche perché nello scambio prolungato è spesso in vantaggio per via del maggior peso di palla. Gauff intelligentemente capisce la situazione e cerca di mantenere il palleggio più a lungo possibile, mettendo in mostra una fase difensiva e una copertura del campo davvero ottima. Errore dopo errore, Ostapenko non riesce a ricucire lo strappo e cede il primo set col punteggio di 6-3.

In avvio di secondo set, Gauff si procura una palla break che potrebbe mettere in ghiaccio la partita, ma non riesce a sfruttarla. In maniera improvvisa è proprio la statunitense ad incappare in un brutto game al servizio, che le costa il break a zero. Ostapenko si premura di restituirle immediatamente il favore, ma riesce poi a strappare nuovamente la battuta all’avversaria con un paio di belle accelerazioni. Il ritrovato vantaggio scioglie un po’ il braccio alla lettone che non sbaglia più come nel primo set e punisce severamente ogni colpo leggermente più corto di Gauff. Ne scaturisce un rapido 6-1 che rimanda il verdetto al terzo set.

L’inerzia sembrerebbe tutta a favore di Ostapenko, che invece ricomincia inspiegabilmente a sparare a tutta forza per liberarsi immediatamente dello scambio. Un diverbio con la giudice di sedia fa perdere definitivamente la concentrazione alla lettone che si ritrova sotto 2-0 e poco dopo 5-0. Qui Ostapenko annulla due match point, evitando così il bagel. Un po’ di tensione (più che comprensibile) da parte di Gauff permette a Ostapenko di recuperare un break, ma l’ennesima combo di errori lascia l’avversaria libera di urlare la propria gioia a tutto il palazzetto di Linz.

Entrambe le giocatrici, adesso, si sposteranno circa 800 chilometri ad est per disputare l’International di Lussemburgo. Ostapenko ha chiesto e ottenuto una wild card e giocherà contro la statunitense McNally, Coco invece è entrata in tabellone a seguito di vari forfait ed esordirà contro l’ottava e ultima testa di serie Anna Blinkova.

Il tabellone completo di Linz

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