Le voci dei vincitori. Nadal: "Roberto ci ha dato un esempio con il suo comportamento"

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Le voci dei vincitori. Nadal: “Roberto ci ha dato un esempio con il suo comportamento”

MADRID – Grande emozione nelle parole della squadra iberica dopo la sesta Coppa Davis della loro storia

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La squadra spagnola di Coppa Davis dopo la vittoria - Madrid 2019 (foto Diego Souto / Kosmos Tennis)

La vittoria della Spagna: 2-0 al Canada e sesta Coppa Davis

da Madrid, il nostro inviato

Il successo annunciato alla vigilia non si è fatto attendere. La Spagna ha conquistato l’insalatiera per la sesta volta battendo il giovane Canada di Auger-Aliassime e Shapovalov. Ovviamente è stato il successo di Nadal più che di ogni altro componente della squadra, poiché lo spagnolo ha vinto otto partite su otto – cinque singolari e tre doppi – senza cedere nemmeno un turno di servizio.

Decisivo in doppio l’apporto di Granollers e Lopez, ma per motivi sia tennistici che extra-tennistici è giusto sottolineare anche quello di Bautista Agut, che dopo aver perso contro Rublev e vinto contro Metkic nel round robin è dovuto tornare a casa per la scomparsa del padre. Rientrato a Madrid per fornire ai compagni il suo apporto per la finale, è stato schierato da Bruguera e ha battuto Auger-Aliassime per lasciare a Nadal il match point. E proprio Rafa si è sentito di fargli un ringraziamento speciale.

Bruguera:La squadra è stata mostruosa, la ‘garra’ che hanno mostrato è stata incredibile“.

F. Lopez:La Coppa Davis è speciale, è uno sport di squadra. Abbiamo superato alcuni momenti duri e tutti i componenti hanno giocato, contribuito alla vittoria e ci hanno fatto diventare più forti“.

Granollers: Contentissimo anche per tutta la gente che ha riempito lo stadio. Sono stati un fattore importantissimo per la nostra vittoria“.

Nadal: La realtà è che questa è stata una settimana da sogno, quasi tutto ha funzionato alla perfezione. È stato emozionante, il vostro appoggio (rivolto al pubblico) è stato vitale. Non c’è né uno scenario né un luogo più adeguato per me per alzare di nuovo questa coppa. È stato un onore far parte di questa squadra, e intendo anche quelli del team tecnico. Sono stati giorni lunghi, finiti anche a tarda notte. Infine vorrei ringraziare soprattutto Roberto [Bautista Agut] che ci ha dato un esempio col suo comportamento“.

Bautista Agut: “Credo che sia stata una settimana da sogno, incredibile. Tutti i membri della squadra hanno fatto sforzo notevole, in particolare Rafa. Andare a dormire alle 4, alle 5 e poi stare lì, ‘ai piedi del cannone’ è incredibile. Ci avete fatto venire la pelle d’oca tutta la settimana e oggi ancora di più. Spero ci vedremo l’anno prossimo e che sia ancora così“.

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Anche all’ATP 500 di San Pietroburgo ci sarà il pubblico sugli spalti

Il torneo, solo per quest’anno promosso alla categoria superiore, consentirà l’accesso a 3500 tifosi ogni giorno

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Sibur Arena San Pietroburgo

A piccoli passi tutti gli sport si stanno muovendo verso la cosiddetta “nuova normalità”, un modo alternativo di dire mascherine e distanziamento di almeno un metro nei luoghi pubblici. E seguendo queste semplici indicazioni, che ormai sono diventate il mantra del 2020, anche lo sport ai suoi massimi livelli può riavere ciò che rende straordinario ogni evento: i tifosi sugli spalti. Così si è fatto a Roma per semifinali e finali, così si sta facendo ad Amburgo e così si farà al Roland Garros. Un altro torneo che ha annunciato la presenza del pubblico negli impianti è l’ATP 500 di San Pietroburgo, in programma dal 10 al 18 ottobre.

Solo per quest’anno il torneo (negli anni scorsi inserito tra i ‘250’) è stato promosso ad ATP 500 e l’entry list è impreziosita da quattro top 10, Medvedev, Tsitsipas, Berrettini e Shapovalov. Il direttore del torneo, Alexander Medvedev, ha annunciato nei giorni scorsi la notizia che tutti gli appassionati russi attendevano. L’accesso al campo centrale sarà concesso ai tifosi, ma solo fino ad arrivare al 50% della capienza dell’impianto. La Sibur Arena, che da cinque anni ospita il torneo, può contenere circa 7000 spettatori, perciò ogni giorno potranno assistere ai match un massimo di 3500 persone. Essendo un torneo indoor, l’attenzione e il rispetto delle misure anti-contagio dovrà essere più rigido rispetto ai tornei che hanno già sperimentato la riapertura al pubblico, ma all’aperto.

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WTA Strasburgo: Ostapenko sorprende Bertens, Sabalenka avanza

Bertens si ritira per problemi fisici quando era sotto con Ostapenko, Sabalenka soffre nel primo set ma vola ai quarti

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Jelena Ostapenko - Lussemburgo 2019 (foto Twitter @WTAluxembourg)

È Kiki Bertens la testa di serie più alta ad uscire nel torneo WTA di Strasburgo. La tennista olandese si è ritirata sotto 2-4 nel terzo set dopo due ore di battaglia contro Jelena Ostapenko. Una vittoria inaspettata per molti motivi. La tennista lettone non sta avendo una grande stagione, e non ha giocato a New York. A Roma ha perso al primo turno contro Linette, cogliendo la prima vittoria sul rosso nel primo turno di Strasburgo contro Lauren Davis.

L’ex vincitrice del Roland Garros 2017 si è rialzata dal punteggio di 6-2 4-3 a favore dell’avversaria breakkando Bertens due volte nel finire di set. L’olandese trova il break in apertura di terzo set contro Ostapenko, ma le sue condizioni fisiche peggiorano e si continua a muovere poco e male. Il controbreak della tennista lettone è decisivo per la vittoria, Ostapenko si porta sul 4-2 e Bertens si ritira per un problema al tendine d’Achille. Sfiderà domani nei quarti di finale la giapponese Nao Hibino, che battuto Zarina Diyas per 7-5 6-3.

Passa l’altra testa di serie in campo oggi, Aryna Sabalenka. La bielorussa parte molto contratta e Blinkova ne approfitta conquistando due break consecutivi in avvio di set, che vince nettamente per 6-1. La testa di serie numero 4 ha il merito di riprendere subito le chiavi del match nel secondo set e chiude la pratica con due break nel set finale. Avrà di fronte nei quarti di finale la ceca Siniakova, che ha superato l’ostacolo Alexandrova per 6-2 6-4 negli ottavi di finale.

 

Risultati ottavi di finale

J. Ostapenko b. [3] K. Bertens 2-6 6-4 4-2 rit.
[4] A. Sabalenka b. A. Blinkova 1-6 6-4 6-2
N. Hibino b. Z. Diyas 7-5 6-3
K. Siniakova b. [7] E. Alexandrova 6-2 6-4

Il tabellone completo

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Challenger Forlì: Musetti strepitoso, battuto Tiafoe. Derby con Seppi ai quarti

Tutti in piedi per il giovanissimo talento azzurro che elimina la testa di serie N.1 del torneo e ora trova il veterano italiano. Avanzano anche Caruso e Pellegrino

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Lorenzo Musetti - ATP Challenger Forlì 2020 (foto Felice Calabrò)

Il numerosissimo pubblico sul Centrale di Forlì in piedi ad applaudire e Lorenzo Musetti che, commosso, ringrazia. Questa immagine riassume in modo eloquente la magnifica vittoria del nostro tennista contro Frances Tiafoe, prima testa di serie del torneo e n. 67 della classifica ATP. Sapevamo da Roma che Musetti stava attraversando un ottimo periodo di forma, ma francamente vederlo tenere il campo con tale autorità contro il 22enne talento americano è stata una bella sorpresa. “Sono partito forte anche se lui serviva molto bene. Devo però dire che nello scambio non mi sentivo per niente inferiore, anzi direi che la maggior parte degli scambi lunghi li ho vinti io”.

Il primo set viene deciso da un solo break a favore di Lorenzo che riesce a far suo il parziale con un convincente 6-4. Molto più combattuto il secondo set dove entrambi hanno avuto le loro occasioni ma il primo a concretizzare è stato lo statunitense che sul 5-5, alzando il proprio livello di gioco soprattutto nella risposta, riesce a strappare il servizio a Musetti e si aggiudica il parziale. Il nostro giocatore attraversa a questo punto il momento più difficile dell’incontro perché perde nuovamente il servizio all’inizio del terzo e decisivo set e va sotto 0-2“Nonostante la sconfitta nel secondo set molto lottato e il break subito ad inizio terzo sono riuscito ad avere un buon atteggiamento, accettando quel momento di difficoltà. Sono così riuscito a restituire il break, facendo tanto gioco e ricominciando ad usare il diritto su cui mi ero un po’ addormentato”.

Musetti non solo ha restituito il break ma non ha più fatto giocare l’avversario fino a chiudere per 6-2. Ma non è certo stato un monologo, Tiafoe infatti non aveva nessuna intenzione di perdere e il nostro tennista ha dovuto ricorrere al meglio del proprio repertorio sciorinando a piene mani il suo tennis facile ed elegante ma, allo stesso tempo, molto concreto. Accelerazioni di diritto e rovescio, palle corte e quando l’americano si avventurava a rete passanti millimetrici. Un vero spettacolo in cui gran parte degli spettatori ha intravvisto squarci di futuro. Un futuro pieno di benessere per il tennis italiano.

 

Nei quarti di finale Musetti affronterà, in un derby pieno di significati, Andreas Seppi che ha battuto il brasiliano Thomaz Bellucci (7-5 6-3). “Con Seppi non ho mai giocato, sarà sicuramente un turno difficile ma mi sento in forma e pronto per affrontarlo. Anche perché se è vero che in questa stagione il mio obiettivo è vincere un Challenger, perché non farlo proprio qui a Forlì?”.

Da Forlì, Massimo Gaiba

Risultati ottavi di finale

[WC] L. Musetti b. [1/WC] 6-4 5-7 6-2
[7] A. Seppi b. T. Bellucci 7-5 6-3
[4/WC] S. Caruso b. M. Vrbensky 7-5 7-5
[6] L. Harris b. B. Fratangelo 7-6(6) 6-4
[Q] T. Monteiro b. R. Bonadio 2-6 7-6(2) 6-4
[LL] A. Ritschard b. P. Sakamoto 5-7 6-3 6-1
G. Clezar b. (8) F. Coria 7-6(6) 6-7(4) 6-4
A. Pellegrino b. [2] C. Norrie 6-2 6-4

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