Il Challenger di Canberra trasferito a Bendigo a causa degli incendi

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Il Challenger di Canberra trasferito a Bendigo a causa degli incendi

Cambia la città del debutto stagionale per tre azzurri, tra cui Jannik Sinner. Gli incendi continuano a martoriare l’Australia ed è previsto un peggioramento nel weekend

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Jannik Sinner - ATP Challenger Ortisei 2019 (foto Felice Calabrò)

La straziante situazione in Australia non migliora. La costa sudorientale del Paese continua a bruciare e vanno aggiornati di giorno in giorno gli enormi danni al territorio e agli animali (si stima che i fuochi ne abbiano ucciso oltre mezzo miliardo). Il mondo del tennis si è mobilitato da subito. La stagione 2020 è partita, come sempre, dallo stesso continente australiano e la federazione, assieme ai giocatori, ha promosso un insieme di progetti per supportare la nazione: per ogni ace messo a segno durante l’ATP Cup verranno donati 150 dollari, iniziativa portata avanti anche dai giocatori aussie (Kyrgios ne donerà 200, de Minaur 250, Millman 100).

Urge però prendere delle contromisure. Sono stati costretti a farlo gli organizzatori del Challenger di Canberra, in programma da lunedì 6 a domenica 12 gennaio. La nuova sede sarà il Fosterville Gold Tennis Centre di Bendigo, città situata a circa 130 chilometri da Melbourne e a oltre 600 dalla precedente sede. A Bendigo è in programma per la settimana successiva un altro torneo Challenger, dunque si giocherà senza sosta per 14 giorni.

Sia Craig Tiley, CEO di Tennis Australia, che Kim Kachel, CEO di Tennis ACT, hanno parlato di elevati rischi per l’incolumità dei giocatori. La situazione non è migliorata nella città natale di Nick Kyrgios, l’aria è altamente inquinata ed è previsto un peggioramento nel corso del weekend. Nell’entry list del torneo sono presenti tre giocatori italiani, Andreas Seppi, Jannik Sinner e Lorenzo Giustino. Il più giovane dei tre, Jannik, ha espresso la sua solidarietà in un post sul suo profilo Instagram: “Arrivato in Australia mi è chiara la gravità della situazione in questo momento. Voglio scrivere due parole per tutte le persone segnate da questi terribili incendi, i miei pensieri e le mie preghiere sono tutte voi, siate forti. Voglio anche ringraziare i vigili del fuoco per il loro incredibile coraggio e determinazione. Spero che tutto questo possa finire presto”.

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Australian Open, Nadal colpisce la raccattapalle e la consola con un bacio

Bel gesto del numero uno del mondo, che si scusa nel migliore dei modi con la giovane ballgirl. In conferenza riconosce: “Devo giocare meglio”. E sull’imitazione di Kyrgios dice: “Non mi interessa. Sono qui per giocare a tennis”

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Rafael Nadal con la raccattapalle - Australian Open 2020 (via Twitter, @AustralianOpen)

“È stato uno dei momenti più spaventosi per me su un campo da tennis“. Ha commentato così Rafa Nadal la scena più dolce della quarta giornata degli Australian Open. Quando aveva quasi chiuso la pratica Federico Delbonis, a Rafa è scappato un dritto a gioco fermo che sfortunatamente è finito dritto sul volto di una giovane raccattapalle al lato del seggiolone dell’arbitro. Il numero uno del mondo è corso subito dalla ragazza, che – impassibile – ha detto di stare bene. Rafa le ha dato un bacio sulla guancia per scusarsi, facendola arrossire ancor più di quanto non l’avesse fatto il suo dritto. Dopo il match point ha anche regalato alla giovane raccattapalle la sua fascetta.

Arrivato in conferenza stampa, i giornalisti hanno subito chiesto al diciannove volte campione Slam un parere sull’imitazione dei suoi tic di Nick Kyrgios e Gilles Simon. Rafa, che ricorda bene i tempi in cui era Djokovic a divertirsi così, non si è scomposto più di tanto: “Non mi importa, sono qua per giocare a tennis. Se è stato divertente, bene. Ma è tutto qui“. Per i primi due set (uno lungo 50 minuti e l’altro 70) non si è visto il miglior Nadal, anche perché Delbonis è stato bravo a metterlo continuamente sotto pressione, soprattutto quando doveva affrontare una palla break: “Penso che posso fare meglio tante cose. Ho bisogno di giocare meglio, specialmente sulle palle break. Ma è qualcosa che è accaduto soltanto oggi. Non serve sottolinearlo tanto, spero che resti una storia a sé”.

 

Le condizioni lente evidenziate da gran parte dei giocatori potrebbero aiutare lo spagnolo, specialmente nella sessione serale quando aumenta l’umidità. Rafa però non vuole esprimere una chiara preferenza sull’orario di gioco: “Dipende dal meteo. Se c’è troppo caldo preferisco giocare la sera, ma è qualcosa che non posso decidere io. Non voglio mettermi nella posizione di uno che ha una preferenza sull’orario di gioco. Accetto il programma e cerco di essere pronto per giocare”.

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Le ATP Finals in chiaro sui canali Rai nel triennio 2021-2023

Il grande tennis torna sulla Rai grazie a un accordo con ATP Media con il miglior match di ogni giornata. Sky Sport avrà i diritti pay-TV

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ATP Finals 2018 (foto Alberto Pezzali/Ubitennis)

Ancora manca l’annuncio ufficiale della Federazione Italiana Tennis, ma sembra ormai certo che dalla prossima stagione le Nitto ATP Finals verranno trasmesse anche in chiaro. Come hanno annunciato diversi siti d’informazione sui diritti TV, Rai e ATP Media hanno trovato un accordo per la trasmissione in chiaro del Masters finale per i primi tre anni del quinquennio in cui l’evento verrà organizzato dalla città di Torino. Dal 2021 al 2023 le ATP Finals saranno visibili sui canali Rai.

L’accordo siglato dà diritto alla Rai il diritto di trasmissione del miglior match di ogni giornata (first pick). Alle Finals si giocano soltanto due match di singolare al giorno.

Sky Sport detiene invece i diritti pay-TV. È del mese scorso la notizia del nuovo accordo tra l’emittente di Rogoredo e ATP Media, che permetterà a Sky di mandare in onda tutti e nove i Masters 1000 e le stesse ATP Finals fino al 2023. Anche il torneo di Wimbledon (unico Grande Slam non visibile su Eurosport) sarà trasmesso da Sky fino alla stagione 2022. Dal 2019, grazie a un accordo con Supertennis, Sky ha i diritti esclusivi anche di tre ATP 500 e quattro ATP 250 e in cambio Supertennis ha ottenuto il torneo di qualificazione di Wimbledon, il torneo juniores, la differita di un match al giorno della durata 90 minuti, la differita integrale della finali di doppio e tutto il torneo di doppio delle ATP Finals di Londra.

 

L’annuncio dell’accordo tra Rai e ATP è stato sorprendente se si considerano le parole del presidente della FIT Angelo Binaghi subito dopo l’annuncio di Torino come sede delle Finals a partire dal 2021 il 24 aprile 2019. “Da oggi per i prossimi sette anni i diritti ‘domestici’ della manifestazione saranno proprio di SuperTennis” aveva detto Binaghi, parlando troppo presto. Infatti una settimana più tardi ha dovuto precisare che “la vendita verrà gestita, come succede anche per i diritti degli Internazionali, da ATP Media tramite una gara per massimizzare i ricavi. La FIT ha il 100% del canale televisivo SuperTennis, che parteciperà alla gara dei diritti”. L’offerta della Rai, com’era facile pronosticare, si è fatta preferire. Supertennis dovrà “accontentarsi” delle Next Gen ATP Finals di Milano.

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Australian Open, il programma di venerdì: sveglia con Fognini, poi Osaka-Gauff e Federer

Fabio scenderà in campo contro Pella quando in Italia saranno le 07 circa di venerdì. La sfida femminile più attesa si giocherà a partire dalle 09, a seguire Roger contro Millman. Barty, Serena Williams e Djokovic in sessione diurna

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Quinta giornata di gioco all’Australian Open 2020 che scatterà all’una italiana di venerdì e che vedrà 16 incontri programmati sui quattro campi principali di Melbourne Park. Fabio Fognini sarà impegnato sulla Melbourne Arena, dove il programma dei singolari inizierà non prima delle 02:30 italiane. Dopo Jabeur-Wozniacki e Cilic-Bautista Agut sarà la volta di Fabio (presumibilmente in campo intorno alle 07), che se la vedrà con l’argentino Guido Pella (testa di serie numero 22), avanti 2-1 nei precedenti confronti diretti.

Ad aprire il programma della Rod Laver Arena sarà la numero 1 del mondo Ashleigh Barty, attesa da un terzo turno insidioso contro Elena Rybakina. A seguire toccherà a Serena Williams e poi a Novak Djokovic. A partire dalle 09 occhi puntati sul centrale per la sfida tra Naomi Osaka e Coco Gauff, che si incontrano nuovamente a livello di terzo turno dopo il match nettamente vinto dalla giapponese lo scorso anno a New York. Chiuderà il programma del campo centrale la quarta sfida in carriera tra Roger Federer e John Millman: l’unica vittoria dell’australiano risale al 2018, quando sorprese lo svizzero in quattro set agli ottavi di finale dello US Open.

Il programma completo (orari italiani)

Rod Laver Arenaore 01
[1] A. Barty vs [29] E. Rybakina
[27] Q. Wang vs [8] S. Williams
Y. Nishioka vs [2] N. Djokovic
Dalle 09
[3] N. Osaka vs C. Gauff
J. Millman vs [3] R. Federer

Margaret Court Arenaore 01
[14] D. Schwartzman vs [24] D. Lajovic
[25] E. Alexandrova vs P. Kvitova
[10] M. Keys vs [22] M. Sakkari
Dalle 09
[6] S. Tsitsipas vs [32] M. Raonic
S. Zhang vs [14] S. Kenin

Melbourne Arenaore 02:30
O. Jabeur vs C. Wozniacki
M. Cilic vs [9] R. Bautista Agut
[22] G. Pella vs [12] F. Fognini

1573 Arenaore 01
M. Fucsovics vs T. Paul
[18] A. Riske vs J. Goerges
T. Sandgren vs S. Querrey

Il tabellone del torneo maschile (con i risultati aggiornati)
Il tabellone del torneo femminile (con tutti i risultati aggiornati)

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