Ultimate Tennis Showdown: Berrettini campione, battuto Tsitsipas in finale

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Ultimate Tennis Showdown: Berrettini campione, battuto Tsitsipas in finale

Vittoria al foto-finish di Matteo Berrettini nella finale su Stefanos Tsitsipas. “Spero che si prenda esempio dall’UTS per velocizzare il gioco”. Da martedì Berrettini sarà a Berlino

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Matteo Berrettini - UTS 1 (foto Ultimate Tennis Showdown/Scrine)

Il primo campione dell’Ultimate Tennis Showdown, la nuova formula tennistica ideata e realizzata da Patrick Mouratoglou, è Matteo Berrettini. Il numero 1 d’Italia, dopo aver passato la settimana a “remare” sulla terra battuta di Kitzbuehel, è volato in Costa Azzurra per conquistare il titolo dell’UTS1 con due vittorie alla “sudden death” contro Richard Gasquet in semifinale e contro Stefanos Tsitsipas in finale.

Dal momento che gli organizzatori avevano pensato di avere come trofeo per il primo vincitore un “fulmine di Zeus”, sarebbe stato quasi logico che la vittoria fosse andata al “dio greco”, come è stato soprannominato Tsitsipas durante la competizione, e invece è stato Berrettini a conquistare la vittoria finale in una splendida battaglia al cardiopalmo conclusasi solamente 3-2 al “sudden death”. Perché si può dire quel che si vuole del regolamento dell’UTS, ma non certo che non è emozionante. Probabilmente non è tennis, ma è sicuramente divertente.

Matteo Berrettini con il trofeo dell’UTS1 (foto Ultimate Tennis Showdown/Scrine)

Berrettini è stato abilissimo nei primi due quarti a sfruttare la carta che permette di ottenere tre punti per ogni colpo vincente, recuperando in quel modo il vantaggio che Tsitsipas aveva conquistato nei primi minuti. Molto bravo Matteo soprattutto di rovescio, soprattutto con i recuperi in slice tenuti bassi nei piedi dell’avversario a rete: molto importante un recupero lungolinea effettuato nel penultimo punto del primo quarto che li ha permesso di siglare la prima frazione di gioco. Nel terzo e nel quarto periodo, tuttavia, Tsitsipas ha mantenuto la sua concentrazione e il suo ritmo, mentre Berrettini ha dovuto concedere qualche errore in più negli scambi da fondocampo, oltre a una minore efficacia della battuta. Persa la terza frazione per soli due punti, nel quarto quarto Tsitsipas ha preso immediatamente il largo portando il match alla “sudden death” finale, riportando alla mente il match del round robin nel quale Stefanos era riuscito a rimontare due periodi di svantaggio a Berrettini per poi portare a casa la vittoria.

 

Decisivo sicuramente il secondo match point di Tsitsipas, annullato da Berrettini con una volée smorzata a rete dopo una rincorsa in avanti a seguito di un nastro. Il punto finale del match è stato un passante di diritto in corsa incrociato che Matteo ha fatto partire da diversi metri dietro la linea di fondo e che è atterrato proprio sulla riga laterale.

È stata una vera battaglia, le condizioni di gioco sono state molto diverse rispetto a quelle del pomeriggio – ha dichiarato Berrettini dopo la partita – Questo formato è davvero veloce, l’altro giorno a Kitzbuehel dopo 14 minuti ero 2-1, qui siamo quasi a metà match. Credo che l’ATP dovrebbe cercare di mutuare qualche soluzione dall’UTS per velocizzare un po’ il gioco, davvero a volte i match vanno troppo lentamente”.

La prossima settimana il n.1 italiano continuerà il suo tour de force in giro per l’Europa sbarcando sull’erba del bett1aces di Berlino, dove giocherà prima sul manto erboso appositamente steso all’interno dello Steffi Graf Stadion e poi sul cemento di un hangar dell’ex aeroporto di Tempelhof. “Cambiare superficie non mi disturba troppo – ha commentato Berrettini – me lo ha fatto fare una volta Vincenzo [Santopadre] quando ero molto più giovane, dicendomi che mi sarebbe servito per la mia carriera”.

Risultati completi

Semifinali
M. Berrettini b. R. Gasquet 3-2 (24-8, 12-14, 16-12, 10-13, 2-1)
S. Tsitsipas b. D. Goffin 3-0 (15-11, 13-11, 13-12)

Finale
M. Berrettini b. S. Tsitsipas 3-2 (16-15, 15-12, 12-14, 8-15, 3-2)

Guarda l’intervista esclusiva di Ubitennis a Matteo Berrettini

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ATP Anversa, Murray show. Batte Tiafoe in 3 ore e 45’: “Mai giocato un match così”

Lo scozzese passa al secondo turno dopo una battaglia vera: è stato il match più lungo del 2021 al meglio dei tre set

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Andy Murray - ATP Antwerp 2021 (via Twitter, @EuroTennisOpen)

Sarà proibitivo (forse) tornare ai livelli di un tempo, ma Andy Murray di partita in partita e di torneo in torneo sta confermando i suoi progressi in quanto a resistenza fisica e capacità di giocare ad alti livelli per tempi lunghi, nonostante i 34 anni suonati e l’anca di metallo. Lo scozzese nel primo turno dello European Open di Anversa ha superato l’americano Frances Tiafoe in una clamorosa battaglia: 7-6(2), 6-7(7), 7-6(8). E quando Murray ha trasformato il secondo match point con una smorzata vincente di rovescio l’orologio segnava 3 ore e 45 minuti, durata che fa di questo match il più lungo giocato nel 2021 al meglio dei tre set. Superata di una manciata di minuti la finale di Barcellona tra Nadal e Tsitsipas, che durò 3 ore e 38 minuti. Bellissimo l’abbraccio finale tra i due contendenti:

“Penso sia la prima volta nella mia carriera che ho giocato un match con tre tie break – ha detto Murray nell’intervista in campo subito dopo la vittoria -. Sono stanco, ma è stata una battaglia incredibile, non ho mai giocato una partita così. Ovviamente il mio corpo è usurato, ho giocato tantissimi match sul circuito; non mi dispiace giocare partite lunghe, ma questa è stata un’altra cosa. Soprattutto è fantastico poter giocare ancora di fronte al pubblico, fantastica atmosfera”.

 

Contro Tiafoe, Murray ha sofferto le pene dell’inferno: basti pensare che l’americano era andato a servire due volte per il primo set, era avanti di un break nel terzo e ha avuto due match point nel tie-break decisivo, annullati da Andy con due servizi vincenti. Proprio la battuta è stata l’arma che ha permesso all’ex numero uno del mondo di rimanere sempre a contatto col suo avversario: ha fatto registrare 21 aces, salvando sette palle break su dieci.

Murray, che ad Anversa vinse il torneo nel 2019 appena dopo la sua più recente operazione all’anca, era stato sconfitto da Tiafoe a Winston-Salem quest’estate. Da allora ha perso solo da avversari nei primi dieci della classifica mondiale, eccezion fatta per il passo falso nel Challenger di Rennes a settembre dove perse dal russo Roman Safiullin. Anversa è inoltre il quinto torneo consecutivo in cui Murray vince almeno una partita (l’ultima sconfitta al primo turno è stata allo US Open contro Tsitsipas). Al secondo turno in Belgio lo attende un’altra battaglia, quella contro la seconda testa di serie Diego Schwartzman. Andy avrà 48 ore di tempo per recuperare, essendo il match in programma giovedì: vedremo se gli effetti di questa maratona si faranno sentire, ma una cosa è certa. Lo scozzese è tornato a livelli competitivi e per il circuito è una bella notizia.  

Per quanto riguarda gli altri risultati, da segnalare – oltre alla vittoria di Musetti su Mager – anche i successi di Brooksby nel derby americano contro Opelka (6-4 6-4) e dell’altro sorprendente NextGen americano Nakashima contro il più quotato De Minaur (6-4 6-0). Dritto al secondo turno anche il sudafricano Harris, che ha superato con un 7-6 6-3 il giocatore locale Bergs.

Il tabellone completo

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ATP Anversa: a Musetti il derby contro Mager, ne arriva un altro con Sinner

Lorenzo vince grazie a un doppio tie-break dando segnali di ripresa e sfiderà negli ottavi Jannik, grande favorito del torneo

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Nel match che lo vede prevalere su Gianluca Mager per 7-6(2) 7-6(3) in due ore e nove minuti, è un Lorenzo Musetti completamente diverso da quello rassegnato visto più di una volta in questa seconda parte di stagione caratterizzata anche da vicissitudini extra-tennistiche che hanno contribuito al periodo negativo. Una vittoria non fa primavera, non tanto perché siamo a ottobre, quanto perché rimane solo la terza negli ultimi tredici incontri, ma di sicuro ha fatto piacere ritrovarlo motivato davanti a un avversario che ha giocato un buonissimo tennis, pur mancando nei momenti decisivi (5-3 nel primo, set point nel secondo), quando invece Lorenzo ha mantenuto il suo livello.

Hanno probabilmente contribuito alla giornata di fiducia le vittorie nelle due sfide precedenti, quest’anno a Parma e due anni fa a Ortisei. E nemmeno ha nociuto che Gianluca, a dispetto dei colpi filanti, preferisca anch’egli avere la terra battuta sotto i piedi – ma questo valeva anche per le brutte sconfitte con Ramos-Viñolas, Kuzmanov e Djere. La vittoria di Musetti significa però sconfitta per l’altro azzurro, che veniva dai quarti a Sofia e dalla bella vittoria su Fucsovic all’esordio in California (poi sempre eliminato poi da Monfils), che ha espresso, lo ripetiamo, un tennis di qualità e a cui forse manca un po’ di consapevolezza delle proprie potenzialità sulle superfici meno amiche.

IL MATCH – Musetti parte tenendo il servizio e appare molto centrato con entrambi i colpi a rimbalzo; anche Mager tiene, sfoderando subito un paio di ace. I due non stanno esattamente vicini alla linea di fondo, con il sanremese spesso sulla scritta Antwerp nei game di risposta. Poche prime in campo, il rovescio del teenager fa i capricci e Gianluca passa in vantaggio al terzo gioco, salvo poi farsi riprendere sul 3 pari. Al netto di qualche errore evitabile, il duello offre scambi godibili, impreziositi da variazioni e chiusure vincenti.

È propositivo, Mager, anche per la poca profondità della palla di Lorenzo, strappa di nuovo al settimo game, ma fallisce l’appuntamento per chiudere sul 5-4 anche per merito del rovescio monomane che sale in cattedra in un momento di appannamento del dritto, movimento del quale Lorenzo si era appena ritrovato a mimare, come spesso gli vediamo fare per quel colpo particolarmente sensibile alle fluttuazioni di fiducia. Il tie-break è un assolo di Musetti che mette in mostra buona parte del repertorio e va a sedersi con un set di vantaggio.

La prima di servizio di entrambi si fa più efficace nel secondo parziale, anche se Mager ne mette di meno e ricava poco dalla seconda rischiando nei primi due turni, e i due avanzano appaiati. Sul 4-5, Musetti annulla con un rovescione in uscita dal servizio un set point che Mager si era conquistato con una bella smorzata e una risposta fulminante. Gianluca rimane perplesso sul successivo “not up” chiamato dalla sedia e anche per il silenzio di hawk-eye live sulla palla molto profonda dell’altro; forse ci pensa troppo, ma riesce a risalire dallo 0-30. È ancora tie-break che, complici gli errori sanremesi (esiziale quello sullo smash), scivola di nuovo dalla parte di Lorenzo. Musetti chiude con un serve&(half)volley da delizia per gli occhi e approda al secondo turno dove lo attende la sfida inedita (almeno a livello ufficiale) con Jannik Sinner.

 

Il tabellone completo

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Seppi non si qualifica ad Anversa, a Mosca parte bene Cilic

In attesa dei russi, a Mosca si accontentano del croato

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Andreas Seppi - ATP Challenger Biella 2 2021 (foto Felice Calabrò)

ATP 250 Anversa – cemento indoor (montepremi €584,125)

La stagione tennistica sta volgendo al termine e con l’inoltrarsi dell’autunno è iniziato l’ultimo capitolo: quello dei tornei indoor nord-europei. Ieri è iniziata la sesta edizione del torneo ATP 250 di Anversa, evento giovane ma che già è riuscito a crearsi una sua buona base di pubblico che ha risposto presente anche ieri con un tutto esaurito per il match di doppio sul campo uno tra Lorenzo Musetti e Benoit Paire opposti al duo americano Nicholas Monroe e Reilly Opelka. La strana coppia italo-francese ha avuto la meglio dopo un incontro equilibratissimo vinto in rimonta per 6-7(2) 7-6(7) 10-8.

Non ha avuto un epilogo altrettanto felice l’altro italiano sceso in campo lunedì in Belgio: Andreas Seppi infatti è stato sconfitto nel turno decisivo delle qualificazioni dall’austriaco Dennis Novak 7-6(9) 3-6 7-6(8). Il numero 98 del mondo non è riuscito a sfruttare due set point nel primo parziale, e nel terzo, dopo aver recuperato un break di svantaggio, ha anche avuto un match point nel tie-break decisivo senza però concretizzare la chance. Tra i primi turni del tabellone principale, segnaliamo la sconfitta di Richard Gasquet, vincitore ad Anversa nella prima edizione del torneo nel 2016, per mano di un altro rovescio a una mano, quello di Dusan Lajovic. Il programma di oggi infine sarà ben più ricco: per gli appassionati del tennis italiano c’è da non perdere il derby Musetti-Mager attorno alle 16, mentre la sfida di maggior fascino è Murray-Tiafoe alle 18:30 circa.

Il tabellone aggiornato di Anversa

 

ATP 250 Mosca – cemento indoor (montepremi $779,515)

Dopo un anno di assenza il tennis torna anche nella capitale russa e i tre incontri di primo turno giocati lunedì sono tutti terminati al set decisivo. Il tennista di maggior prestigio sceso in campo ieri a Mosca è Marin Cilic il quale ha superato il qualificato Damir Dzumhur con punteggio di 6-7(4) 6-1 6-1. In rimonta sono arrivate anche la vittoria dell’australiano John Millman sul francese Benjamin Bonzi per 6-7(5) 6-4 6-3, e dell’altro australiano James Duckworth che ha superato il qualificato Borna Gojo 3-6 7-5 6-2.

Il tabellone aggiornato di Mosca

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