UTS 2: Zverev e Auger-Aliassime favoriti in semifinale. Esordio per la 13enne Fruhvitrova

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UTS 2: Zverev e Auger-Aliassime favoriti in semifinale. Esordio per la 13enne Fruhvitrova

Promossi alle semifinali dai gironi Corentin Moutet e Richard Gasquet, che affronteranno Alexander Zverev e Felix Auger-Aliassime. La 13 Brenda Fruhvirtova fa buona impressione contro Alize Cornet

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Felix Auger-Aliassime (sinistra) e Alexander Zverev (destra) all'UTS2 (foto Twitter @UTShowdown)

Secondo e ultimo weekend per la seconda “serie” dell’Ultimate Tennis Showdown, l’esibizione alternativa ideata da Patrick Mouratoglou che sta sperimentano regole totalmente innovative per il tennis.

Nella giornata di sabato si sono disputati gli ultimi incontri di round robin che hanno promosso alle semifinali i due francesi Corentin Moutet e Richard Gasquet. Moutet ha beneficiato del ritiro di Benoit Paire, che sullo 0-2, 8-14 ha raccolto la sua sacca ed ha lasciato il campo a causa di un colpo di calore. Non è la prima volta che Paire dimostra di soffrire particolarmente le condizioni di caldo umido che stanno interessando la Costa Azzurra in questi giorni: ricordiamo per esempio lo scorso anno al torneo di Antalya quando si tagliò le maniche della maglietta e protestò vivacemente contro l’ATP per aver permesso la disputa di un match con oltre 40 gradi.

Questo abbandono ha concesso a Moutet la vittoria a tavolino con il massimo scarto possibile, consentendogli quindi di vincere il suo gruppo grazie al quoziente “quarti” e alla differenza punti.

 

Nella sessione serale c’è stata la sfida tra i due Top 20 che erano già qualificati per le semifinali: Alexander Zverev ha battuto Felix Auger-Aliassime alla sudden death, conquistandosi quindi la possibilità di scegliersi l’avversario di semifinale in diretta TV. Il tedesco sabato giocherà contro Moutet, che non ha mai incontrato, mentre Auger-Aliassime dovrà vedersela contro Gasquet.

In conclusione di giornata c’è stato il debutto del tennis femminile all’UTS con le due semifinali che hanno visto in campo Alize Cornet, Ons Jabeur, Anastasia Pavlyuchenkova e la 13enne Brenda Fruhvirtova, vincitrice ad inizio anno del Petits As di Tarbes, il torneo che viene ufficiosamente considerato il campionato del mondo a livello Under 14.

C’era curiosità per l’esordio della giovanissima allieva dell’accademia di Mouratoglu, la quale ha anche una sorella più grande, Linda, che sta muovendo i primi passi nel circuito ITF. Per il momento Fruhvirtova è decisamente di una cilindrata inferiore rispetto all’esperta francese: il suo tennis è piuttosto difensivo, tende ad arretrare molto dietro la linea di fondo e, naturalmente, manca di quella potenza che sicuramente con il tempo verrà. A parte il primo quarto nel quale la teenager ha probabilmente sofferto un po’ di emozione, il match è stato comunque piuttosto equilibrato: “Alla fine sono stata io ad alzare il livello – ha confermato Cornet – è stato un match veramente intenso”.

Fruhvirtova ha spiegato che all’inizio è stata destabilizzata dalla mancanza del palleggio di riscaldamento: “Senza il palleggio è tutto molto diverso, ma alla fine mi sono abituata, credo. Sono davvero felice di aver giocato qui, di aver potuto fare quest’esperienza”.

Nell’ultimo match ottima prestazione di Anastacia Pavlyuchenkova che ha fatto valere la propria maggiore potenza contro la tunisina Ons Jabeur.È stato un ottimo allenamento, è sembrata davvero una partita vera – ha detto la tennista russa alla fine del match – anche perché a livello di pubblico c’è più o meno lo stesso numero di persone che ci sono di solito a un torneo WTA…

Domenica giornata finale di questo UTS 2: le semifinali si giocheranno a seguire a partire dalle ore 17, dopodiché nella sessione serale alle 21 ci sarà la finale femminile tra Cornet e Pavlyuchenkova e alle 22.15 la finale maschile.

I risultati:

G. Dimitrov b. N. Mahut 3-1 (14-11, 13-15, 15-14, 12-10)
C. Moutet b. B. Paire 4-0 (rit)
F. Verdasco b. D. Brown 3-2 (16-19, 13-20, 20-16, 17-16, 3-2)
R. Gasquet b. F. Lopez 3-1 (14-11, 18-11, 18-10, 15-17)
A. Zverev b. F. Auger-Aliassime 3-2 (11-10, 15-14, 14-12, 14-11, 2-1)

A. Cornet b. B. Fruhvirtova 3-0 (16-11, 16-10, 13-12)
A. Pavlyuchenkova b. O. Jabeur 3-0 (16-14, 15-10, 16-10)

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Serena Williams: “Ora gioco solo per gli Slam”

La 39enne americana non si nasconde: “Mi piace sapere che ho ancora la possibilità di essere competitiva a questo livello”

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Serena Williams - Australian Open 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

L’ultima aggiunta nella sua bacheca dei trofei dello Slam risale al 2017, un’eternità per lei. Nella carriera di Serena Williams non c’era mai stata una pausa così lunga tra la vittoria di due major, e l’unica altra occasione in cui era stata per più di due anni consecutivi senza alzare un trofeo di questo calibro era tra il primo titolo Slam (US Open 1999) e il secondo (Roland Garros 2002). Un eventuale altro trofeo Slam la porterebbe a quota 24, record assoluto che al momento detiene l’australiana Margaret Smith Court in solitaria, e non è un mistero che Serena abbia questo come obiettivo primario della sua carriera tennistica. “Ora gioco solo per gli Slam” ha confermato la 39enne, intervistata da Stephen Colbert per il The Late Show.

Domani sarà impegnata in un match di esibizione contro Naomi Osaka, giocatrice capace di batterla proprio in una finale Slam, e questo primo test stagionale ci potrà dire qualcosa sul suo stato attuale di forma. Mi piace sapere che ho ancora la possibilità di essere competitiva a questo livello” ha detto Serena. “L’Australian Open è uno dei miei Slam preferiti e ho molti amici a Melbourne. Ma vincere uno Slam è davvero speciale, significa assolutamente tutto”. Ricordiamo che la città di Melbourne è particolarmente prolifica per lei: qui infatti sono arrivati 7 dei suoi 23 titoli major (record personale insieme ai 7 Wimbledon) incluso l’ultimo trionfo. Sempre in Australia inoltre, ad Auckland, lo scorso anno è arrivato il suo primo trofeo dopo la maternità.

Le ultime due settimane passate in quarantena ad Adelaide hanno permesso alla n. 11 del mondo di distrarsi un po’ dal tennis e lei stessa ha confessato il suo interesse per la saga de “Il Signode degli Anelli” e per i fumetti, sia Marvel che DC. La quarantena australiana invece è stata descritta così: “È super rigorosa, piuttosto folle e molto intensa, ma va bene. Alla fine è una cosa positiva perché ci permetterà di ritrovare una vita normale successivamente. Ma in realtà è piuttosto complicato stare tutto il giorno in un hotel con un bambino di tre anni. Ma ne vale la pena perché vogliamo solo che tutti stiano bene alla fine. Il 2020 è stato così difficile che nessuno vuole riviverlo, quindi se oggi ci vuole un po’ di impegno va bene. Certo, devi essere mentalmente forte. Per arrivare alla fine provo a pensare ad altro. Non vedo l’ora di vedere il Super Bowl” ha concluso Williams.

 

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Tsitsipas sull’amico Kyrgios: “Gli piace ricevere attenzioni ma ha qualcosa di speciale”

Il greco rivela: “Nick odia perdere, non te lo aspetteresti da lui. A volte mi chiama all’una di notte”

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La quarantena è agli sgoccioli – per Stefanos Tsitsipas come per tutti gli altri – e in attesa di poter liberamente uscire a partire da giovedì pomeriggio, il tennista greco si è reso disponibile ai microfoni del podcast No Challenges Remaining per una chiacchierata. Tra gli argomenti trattati c’è stato anche il tema ‘Nick Kyrgios’ e l’amicizia iniziata nel 2014 che lega il tennista australiano a quello greco. “Lui è molto iperattivo e odia perdere, credetemi. Non te lo aspetteresti da lui ha confermato Stefanos. La loro prima esperienza insieme è arrivata nel 2019 nel torneo di Washington DC. “Abbiamo giocato il doppio e quando è uscito dal campo (dopo la sconfitta al primo turno, ndr) era così deluso, così frustrato, e io ero stupito. Non pensavo che avrebbe reagito in quel modo”.

Approfondendo poi i tratti del suo carattere, Tsitsipas ha aggiunto: Nick è la pecora nera dell’ATP. A lui piace fare cose imprevedibili, gli piace ricevere attenzioni, non lo smentisco. E questo è assolutamente normale, non c’è nulla di male. Lui ha la sua personalità che lo ha portato a farsi amare da molte persone. Molte persone invece lo odiano e non lo comprendono, ma ci sono alcuni che in fondo lo capiscono. Per me va bene così e credo che il nostro sport ne abbia bisogno; ti intrattiene, è divertente, ha un qualcosa di unico e speciale che non molti giocatori hanno”.

Ovviamente un limite ai propri atteggiamenti va imposto e il greco, che ancora adesso certe volte si lascia andare a delle sfuriate in campo, non perdona tutto all’australiano. Va tutto bene finché non si manca di rispetto a nessuno. Ci sono stati un paio di episodi in passato e questo non è bello, ma quando lui rispetta il gioco e fa la cosa giusta, è divertente starlo a vedere”. Tornando a parlare del legame che li unisce, il n. 6 del mondo ha aggiunto: “Non direi che tra noi c’è un’amicizia molto stretta ma di tanto in tanto lui mi chiama con FaceTime, nei momenti più improbabili. Certe volte all’una di notte, io non capisco”. Che sia un modo tutto suo per impedire all’amico una preparazione adeguata al primo Slam della stagione?

 

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Esibizione Adelaide: Djokovic-Sinner alle 03:30, al risveglio Nadal-Thiem

La stagione australiana inizia con un antipasto di lusso. Oltre ai match maschili in campo anche Williams-Osaka e la sfida tra la n. 1 Barty e la n. 2 Halep. Tutto in diretta su Eurosport

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Jannik Sinner - Sofia 2020 (foto Ivan Mrankov)

Nella città di Adelaide è giunto il giorno delll’evento di esibizione “A Day at the Drive” dove, tra gli altri, sono impegnati il numero 1 del mondo Novak Djokovic e la promessa azzurra Jannik Sinner. Proprio loro due saranno impegnati l’uno contro l’altro, anche se purtroppo ad un orario particolarmente impervio per il pubblico italiano: la sfida tra il serbo e l’altoatesino infatti inizierà alle 03:30 italiane (nella notte quindi tra giovedì e venerdì). In mattinata invece Rafa Nadal se la vedrà contro Dominic Thiem. Per quel che riguarda le donne c’è grande attesa per il re-match della finale degli US Open 2018 tra Serena Williams e Naomi Osaka e la sfida tra la n. 1 e la n. 2 del ranking WTA, Ashleigh Barty e Simona Halep. Sarà possibile seguire gli incontri in diretta su Eurosport 1 (anche in OTT su Eurosport Player).

Il programma completo (orari italiani)

Dalle 03:30
N. Djokovic vs J. Sinner
S. Williams vs N. Osaka
V. Williams vs I. Begu (one-tiebreak set)

Dalle 09:30
R. Nadal vs D. Thiem
A. Barty vs S. Halep

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