Ricco torneo femminile a Praga, presenti sei italiane

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Ricco torneo femminile a Praga, presenti sei italiane

Ennesimo torneo nella capitale ceca finanziato dalla USTA: un WTA 125K con tabellone a 128 e oltre 3 milioni di dollari in palio. Al via anche Errani e Cocciaretto

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Elisabetta Cocciaretto - Palermo 2020 (via Twitter, @LadiesOpenPA)

Inizialmente dovevano essere due i tornei femminili da disputare in contemporanea agli US Open, per sopperire alla mancanza di qualificazioni e dare anche alle tenniste dalla classifica più bassa chance di guadagnare. Ma alla fine (dopo la cancellazione del torneo di Portschach) è rimasto solo il WTA 125K di Praga, evento che sulla carta equivale a un torneo Challenger maschile. Tuttavia l’ingente contributo da parte della USTA, la Federazione tennis statunitense, ha permesso agli organizzatori di poter contare su un montepremi totale da capogiro: 3.125.000 dollari. Cifre a dir poco inusuali per questa categoria. Di conseguenza anche il tabellone si è allargato e attualmente nella capitale ceca sono 128 le tenniste impegnate; per fare un raffronto, nell’attuale Challenger di Praga dal quale Wawrinka si è da poco ritirato sono 64 i giocatori impegnati, mentre erano appena 32 quelli ai nastri di partenza di Trieste.

Un evento del genere ovviamente ha attirato l’attenzione di molte giocatrici e le italiane presenti sono sei. La prima a scendere in campo oggi, sabato, in tarda mattinata sarà Giulia Gatto-Monticone, ottava testa serie che al primo turno se la vedrà con la croata Jana Fett, n.219 del ranking e battuta nella finale dell’ITF di Solarino dello scorso anno. Ad esordire nel primo giorno del torneo, all’ora di pranzo, c’è anche Jessica Pieri (23 anni, n. 312) contro la spagnola coetanea Irene Burillo Escorihuela. Infine la più attesa è la testa di serie n. 2 Elisabetta Cocciaretto, opposta alla slovena 29enne Dalila Jakupovic, match inedito che si disputerà nel primo pomeriggio.

Le altre tre azzurre che invece giocheranno domenica sono la t.d.s. numero 6 Sara Errani (impegnata contro l’argentina Paula Ormachea), la t.d.s. numero 7 Martina Trevisan (che affronterà la francese Diane Parry), e infine Martina Di Giuseppe che se la vedrà con la bulgara Elitsa Kostova. La prima favorita del seeding è la romena Monica Niculescu, numero 138 del mondo, mentre oltre alla già citata Cocciaretto, tra la pretendenti più accreditate dal computer ci sono la n. 147 Harriet Dart e la n. 148 Leonie Kung. Tra le vecchie glorie si legge anche il nome della finalista di Wimbledon 2013 Sabine Lisicki. Insomma, i 48.000 dollari riservati alla vincitrice fanno gola a molte.

 

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Challenger: a Oeiras 2 vince Pedro Cachin. A Spalato Blaz Rola si aggiudica il derby sloveno

In Portogallo il miglior italiano, Gian Marco Moroni, si ferma ai quarti di finale al cospetto del vincitore

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Pedro Cachin

Sul delizioso centrale di Oeiras, l’argentino Pedro Cachin (n.336 ATP) si è aggiudicato il Challenger 50 portoghese, superando in finale (7-6 7-6) il padrone di casa Nuno Borges (n.378 ATP), al termine di un match abbastanza interessante, al netto di qualche momento un po’ confuso, soprattutto nella seconda parte.

Il primo set fila via liscio, senza nemmeno una palla break, fino al tie-break che Cachin vince lasciando l’avversario a quattro punti. Il secondo parziale perde ogni linearità e si trasforma in una sorta di rissa da strada, con ben tre break a testa e il servizio che diventa un’opzione del tutto marginale. Solo il tie-break rimane uguale al precedente, con la facile vittoria dell’argentino che lascia non più di tre punti a Nuno Borges. Dopo due ore di gioco, l’argentino alza così il suo secondo trofeo Challenger, a sei anni di distanza da quello di Siviglia, mentre il portoghese, ex n.1 di Mississippi State, si consola con il nuovo best ranking al n.332 ATP. 

La corsa di Gian Marco Moroni si era fermata ai quarti di finale, battuto (6-3 2-6 6-4) dal futuro vincitore, al termine di una partita strana in cui il romano ha sempre dato l’impressione di poter prevalere, senza però che questa sensazione fosse mai corroborata dai fatti. Cachin infatti è rimasto solido e ha ben sfruttato le sue occasioni con due break, uno nel primo e uno nel terzo set, che sono risultati decisivi. Fondamentalmente sterile il dominio di Jimbo nel secondo parziale. 

 

SPALATO – Nella finale del Challenger 80 di Spalato derby sloveno tra il 34enne Blaz Kavcic (n.238 ATP) e il mancino Blaz Rola (n.165 ATP), di quattro anni più giovane. È quest’ultimo a trionfare (2-6 6-3 6-2) al termine di un incontro non proprio entusiasmante.

Inizia bene Kavcic che nel terzo gioco ottiene il break, che replicherà nel settimo game. Nel secondo set stesso copione ma a ruoli invertiti: è Rola che nel secondo game strappa il servizio e il vantaggio gli sarà sufficiente per approdare al parziale decisivo. I due giocano esattamente allo stesso modo: pressione da fondo in attesa dell’errore dell’avversario. Talmente uguali che si distinguono giusto perché uno è mancino. È pura illusione attendersi un cambio di ritmo, una palla corta o una discesa a rete. Così nemmeno il terzo set offre particolari emozioni, anche perché Kavcic sembra un po’ in riserva e Blaz Rola finisce per recitare un monologo. Con tre break, dopo oltre due ore di partita, pone fine a ogni discussione e solleva il trofeo, il quinto in carriera. 

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Quote lunedì 12 aprile: pronostici aperti per Fognini, Musetti e Cecchinato

Favoritissimo Caruso contro il monegasco Catarina, servirà un’impresa a Fabbiano contro Hurkacz. Debutti tosti per Auger-Aliassime e Dimitrov

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Fabio Fognini - Montecarlo 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Sarà subito un lunedì intenso quello in programma a Montecarlo con i primi turni del Masters 1000, in particolare per i tifosi italiani, con ben cinque azzurri da seguire.

Il detentore del titolo Fabio Fognini ricomincia da un altro serbo (aveva vinto due anni fa in finale su Lajovic), affrontando il ventunenne Miomir Kecmanovic: curiosamente i due arrivano al match con lo stesso bilancio stagionale di 7 vittorie e 7 sconfitte, e per i bookmakers il ligure è leggermente favorito a 1,77 in virtù di uno stato di forma incerto, confermato dalla veloce sconfitta contro Munar a Marbella, mentre il giovane avversario in stagione può vantare una semifinale sul rosso a Buenos Aires. Di poco indietro nei pronostici è Lorenzo Musetti, in tabellone con una wild card e atteso dalla sorpresa della stagione Aslan Karatsev, semifinalista agli Australian Open e vincitore del torneo di Dubai: vale 2,10 il successo del carrarese contro il russo, al debutto stagionale sulla terra rossa.

C’è invece il tedesco Dominic Koepfer, già semifinalista ad Acapulco quest’anno, sulla strada di Marco Cecchinato, autore di un inizio di stagione negativo ma di poco favorito a 1,75 da Snai, mentre sembra agevole l’impegno per l’altro siciliano Salvatore Caruso (1,13), qualificatosi con due belle vittorie su Klizan e Tomic, contro il tennista di casa Lucas Catarina, numero 341 ATP. Per Thomas Fabbiano (quota 5) l’avversario è Hubert Hurkacz, reduce dal trionfo di Miami, già battuto però nell’unico precedente, risalente alle qualificazioni di Montreal 2017.

 

Prima uscita sotto la guida di Toni Nadal per Felix Auger-Aliassime, atteso dallo specialista cileno Cristian Garin, già vincitore quest’anno del torneo di casa a Santiago e sfavorito a 2,20, in un match che vede una vittoria a testa nei due precedenti, entrambi su terra nel 2019. Si sono già incontrati due volte a Montecarlo Grigor Dimitrov (1,55) e Jan-Lennard Struff, con una vittoria per parte, mentre è recentissimo l’unico scontro diretto fra Jeremy Chardy (1,77) e Alexander Bublik, terminato con il successo del kazako nella semifinale di Antalya di inizio anno, torneo poi vinto da Alex De Minaur, oggi sfavorito a 2,20 contro l’iberico Alejandro Davidovich Fokina.

Scende in campo anche il finalista dell’ultima edizione Dusan Lajovic, preferito dai quotisti a 1,55 sull’inglese Daniel Evans (che però ha vinto l’unico precedente di Roma ’19), cosi come Ugo Humbert favorito a 1,50 da Bet365 sull’australiano John Millman, uscito vincitore a Melbourne l’anno scorso nell’unico confronto con il francesino. Per concludere, quote in equilibrio nei match che vedono sfidarsi Guido Pella e Lucas Pouille (di poco avanti l’argentino) da un lato e i coetanei Tommy Paul e Pedro Martinez Portero dall’altro.

Luca Chito
***Le quote sono aggiornate alle 21 di domenica 11 aprile e sono soggette a variazione

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ATP Montecarlo: valanga Italia, poker di qualificati. La pattuglia azzurra arriva a nove

Straordinario risultato del tennis azzurro che manda nel tabellone principale anche Travaglia, Caruso, Cecchinato e Fabbiano

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Salvatore Caruso - ATP Montecarlo 2021 (courtesy of Montecarlo Rolex Masters)

Il torneo di Montecarlo è sempre stato, storicamente, uno dei più amati dai giocatori italiani anche prima del successo di Fabio Fognini nel 2019. L’edizione 2021 sembra confermarlo già prima dell’avvio: ai cinque ammessi di diritto al main draw (con Berrettini già al secondo turno), si aggiungono altri quattro azzurri al termine delle qualificazioni: Marco Cecchinato, Salvatore Caruso, Stefano Travaglia e Thomas Fabbiano hanno vinto nella giornata di domenica il turno finale per l’accesso al tabellone principale.

Vittorie di autorità in tre casi su quattro. L’unico a cedere un set, è stato curiosamente Travaglia, il giocatore italiano con la classifica più alta tra quelli presenti nel tabellone cadetto: Stefano ha battuto infine il polacco Kamil Majchrzak dopo 1h50, 6-2 al terzo set. Caruso ha lottato solo per un set contro Tomic vincendolo al tie-break, poi l’australiano ha ceduto di schianto nel secondo (6-0). Molto bene anche Cecchinato sullo svizzero Laaksonen con un perentorio 6-1 6-3. Infine altra grandiosa prova di Thomas Fabbiano che dopo la straordinaria impresa contro Federico Coria nella giornata di sabato, si è concesso il bis eliminando in due set l’espertissimo portoghese Joao Sousa (7-5 6-4).

Sono già stati collocati i qualificati in tabellone (oltre ai quattro azzurri, staccano il pass anche Koepfer, Popyrin e Delbonis):

[13] H. Hurkacz vs [Q] T. Fabbiano
[Q] M. Cecchinato vs [Q] D. Koepfer
[Q] S. Caruso vs [WC] L. Catarina
[Q] S. Travaglia vs [12] P. Carreno Busta

 

MAIN DRAW DOMENICA 11 – Oltre alla qualificazioni, gli organizzatori hanno messo in campo anche due incontri di primo turno del tabellone principale sul Centrale: nella prima David Goffin ha battuto in tre set Marin Cilic, lasciandolo a zero nel terzo. Nel secondo match rocambolesca vittoria di Jordan Thompson su Benoit Paire al tie-break decisivo.

Il tabellone principale aggiornato

Il tabellone delle qualificazioni con tutti i risultati

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