ATP Finals, programma e quote di martedì 17 novembre: Nadal-Thiem apre le danze

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ATP Finals, programma e quote di martedì 17 novembre: Nadal-Thiem apre le danze

Rafa e Dominic si sfidano per il primato del girone alle 15, alle 21 il match tra gli sconfitti della prima giornata. Nadal favorito dai bookmaker, equilibrio tra Rublev e Tsitsipas. Gli scenari di qualificazione

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Dominic Thiem e Rafa Nadal - Roland Garros 2019 (foto Roberto Dell'Olivo)

Terza giornata alle ATP Finals. Nel torneo di singolare torna di scena il gruppo “London 2020”. Quello di Rafa Nadal tanto per intenderci. Dopo la convincente affermazione sull’esordiente Andrey Rublev, il fenomeno di Manacor affronterà nella sessione pomeridiana quello che è il suo principale rivale in questo Round Robin, ovvero Dominic Thiem, anche lui vincente nella prima giornata contro Stefanos Tstisipas

Nadal è avanti 9 a 5 nei precedenti e due delle vittorie sono arrivate in finale al Roland Garros nel 2018 e 2019. Restringendo il campo ai soli match sul veloce, i due sono però in parità sull’1 a 1, con entrambi gli incontri che sono andati al quinto set (US Open 2018 e Australian Open 2020). I bookmakers danno lo spagnolo favorito: 1,57 contro 2,37 perBet365, 1,55 contro 2,35 per Snai. Ma l’incontro si preannuncia molto equilibrato. 

In serata, non prima delle nove italiane, si affrontano invece i due sconfitti della prima giornata: Tsitsipas e Rublev. I precedenti sono in parità, due vittorie a testa. In questa stagione, si sono affrontati a pochi giorni di distanza nella finale di Amburgo e ai quarti del Roland Garros, ottenendo una vittoria a testa. Le agenzie di scommesse non si sbilanciano e attribuiscono le stesse probabilità di successo ad entrambi: 1,90 per Bet365, 1,87 per Snai. 

 

Ad anticipare Nadal-Thiem, alle 13 italiane, ci sarà la sfida tra i tedeschi Kevin Krawietz e Andreas Mies, due volte campioni del Roland Garros, e la coppia polacco-brasiliana formata da Lukasz Kubot e Marcelo Melo, vincitori di Wimbledon nel 2017. Entrambe hanno perso i loro rispettivi match d’esordio. A fare da aperitivo invece al match tra Rublev e Tsitsipas, si affronteranno invece le sue coppie vincenti della prima giornata nel girone intitolato a Mike Bryan: quella anglo-statunitense composta da Rajeev Ram e Joe Salisbury e quella croato-olandese composta da Nikola Mektic e Wesley Koolhof. 

Il programma completo di martedì (orari italiani)

Sessione diurna, ore 13
[3] K. Krawietz/A. Mies vs [8] L. Kubot/M. Melo
non prima delle 15
[2] R. Nadal vs [3] D. Thiem (precedenti 9-5)
Sessione serale, ore 19
[2] R. Ram/J. Salisbury vs [5] W. Koolhof/N. Mektic
non prima delle 21
[6] S. Tsitsipas vs [7] A. Rublev (precedenti 2-2)

Tutti i risultati e la classifica aggiornata dei gironi

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Quote lunedì 1 marzo: primo turno da favoriti per Ceck e Giorgi a Buenos Aires e Lione

Favorite Brady e Muguruza e Doha, ma attenzione soprattutto a Kontaveit. Torna in campo Bertens dopo l’operazione: Ostapenko può farle lo sgambetto?

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Camila Giorgi - Internazionali d'Italia 2020 (foto Giampiero Sposito)

Inizia una settimana caratterizzata da quattro tornei – due maschili, l’ATP 500 di Rotterdam e l’ATP 250 di Buenos Aires, e due femminili, il WTA 500 di Doha e il WTA 250 di Lione.

Sul cemento di Rotterdam scende in campo Andy Murray, reduce dalla sconfitta all’esordio di Montpellier, opposto al coetaneo Robin Haase: l’unico successo ottenuto dall’olandese nei cinque precedenti risale al lontano 2008, proprio a Rotterdam, e per chi credesse in un bis la quota di Snai è 3,15. In campo anche Felix Auger-Aliassime, finalista l’anno scorso e battuto da Gael Monfils, che troverà dall’altro lato della rete un Kei Nishikori lontano dalla forma migliore, come confermato anche dai bookmakers che danno mediamente favorito il canadese a quota 1,40, sebbene abbia perso l’unico incontro fra i due.

Il primo turno sulla terra rossa argentina di Buenos Aires vede Marco Cecchinato nei panni del favorito contro lo sloveno Laslo Djere: Bet365 paga 1,61 il successo del siciliano, che però è uscito sconfitto nell’ultimo incontro fra i due, la finale del Sardegna Open dello scorso ottobre, ed è reduce da una netta eliminazione contro Schwartzman a Cordoba. 

 

DONNE – Si parte subito forte a Doha, dove tra le altre vedremo in campo Jennifer Brady e Garbine Muguruza: per la finalista dell’ultimo Australian Open un primo turno impegnativo contro Anett Kontaveitt, con l’estone sfavorita a 2,50 da Bet365, mentre ad attendere la spagnola (l’unica a mettere davvero in difficoltà Naomi Osaka a Melbourne) c’è la russa Veronika Kudermetova, pagata a 3,45 da Snai, ma che nell’unico precedente di un anno fa a Dubai è uscita sconfitta solo al terzo set dopo una partita molto combattuta. Primo turno ‘nobile’ fra Vika Azarenka e Svetlana Kuznetsova, che vede la bielorussa favorita in media a quota 1,40 nonostante abbia iniziato la stagione non al meglio: le due non si incontrano da ben cinque anni, e l’ultimo successo della russa è datato addirittura 2009. Sarà invece Jelena Ostapenko a bagnare il ritorno in campo di Kiki Bertens dopo l’operazione al tendine d’Achille; la lettone, sfavorita a 2,40 da Snai, potrebbe beneficiare della lunga assenza dai campi dell’olandese, il cui ultimo incontro risale allo scorso Roland Garros.

A Lione c’è da seguire Camila Giorgi, opposta alla slovacca Viktoria Kuzmova: le quote medie in giro sono rispettivamente 1,30 e 3,40, ma è tutto da verificare lo stato di forma dell’italiana, scesa alla posizione 80 delle classifiche e sconfitta nell’unico precedente fra le due, quello di Cincinnati 2018. Chi invece sta dando segni di risveglio è Sorana Cirstea, che in questo scorcio di stagione ha già battuto Kvitova e Bencic, e nel primo turno affronta da favorita (mediamente 1,33) la serba Nina Stojanovic.


A cura di Luca Chito
***Le quote sono aggiornate alle 19 di domenica 28 febbraio e sono soggette a variazione

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Australian Open 2021, la finale maschile LIVE: Djokovic campione per la nona volta!

L’ultima giornata dell’Australian Open offre il piatto più ricco del suo menu: lo sfidante Daniil Medvedev proverà a interrompere il dominio di Novak Djokovic, che cerca il nono titolo

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Djokovic vs Medvedev (grafica di Eurosport)

Le quote della finale maschile: non c’è un favorito
I tabelloni con i risultati aggiornati in tempo reale
: maschile – femminile

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12:23 – Si chiude anche per questo Australian Open la Diretta di Ubitennis, appuntamento al Roland Garros!

 

12:05 – Questo il discorso di Djokovic: “Daniil è una grande persona e l’ha dimostrato ancora una volta. Una volta passavamo più tempo insieme, ora non mi chiami più [era una battuta, ndr]! Sono sicuro che riuscirai a vincere uno Slam, ma preferirei che aspettassi ancora qualche anno [altra battuta]! Sei uno degli avversari più duri che abbia mai incontrato, e vorrei che tutti apprezzassero il valore della sua recente striscia di vittorie. Grazie al mio team e soprattutto al mio fisioterapista [Ulises Badio] perché mi ha permesso di essere pronto per giocare, vi voglio bene. Gli organizzatori dovrebbero essere orgogliosi di quanto sono riusciti a fare. Ringrazio anche la Rod Laver Arena, la amo di più ogni anno che passa, la nostra storia continua!”

12:00 – Le parole di Medvedev: “Non è mai facile parlare dopo una finale Slam persa, cercherò di essere più bravo con le parole di quanto sia stato in campo! Congratulazioni a Djokovic perché sono sicuro che questo non sarà il suo ultimo Slam. Voglio raccontarvi una storia: quando l’ho incontrato la prima volta ero N.600 al mondo e mi allenavo a Montecarlo, non mi aspettavo che mi rivolgesse la parola e invece era lui a fare domande al ragazzino timido che ero, e non è cambiato da allora”.

11:40 – TITOLO A DJOKOVIC! Nole chiude sotto rete, 7-5 6-2 6-2 in un’ora e 53 minuti, nono titolo e diciottesimo Slam per lui.

11:35 – 5-2 Djokovic, Medvedev sta per servire per rimanere nella finale.

11:14 – 2-0 Djokovic anche nel terzo. Medvedev sta perdendo la pazienza, commettendo due doppi falli con seconde sopra i 200 orari prima dell’errore a rete che ha consegnato il break a Nole.

11:04 – SET DJOKOVIC! Il serbo chiude il parziale per 6-2 con un break anche nell’ultimo gioco. Un Medvedev sempre più nervoso che ha spaccato la racchetta dopo aver perso il game del 5-2 in risposta ai vantaggi. Il nono titolo è sempre più vicino per Nole.

10:49 – Fase poco brillante per Medvedev, che commette molti errori non forzati e subisce il break: 3-1 Djokovic

10:39 – I due si stanno dando battaglia come ci si attendeva. Medvedev trova subito il break nel secondo set, ma Djokovic pareggia i conti nel game successivo. 1-1!

10:29 – SET DJOKOVIC! Medvedev sembrava aver preso un certo vantaggio nello scambio, ma sul 6-5 Nole piazza tre risposte grandiose e si guadagna tre set point. Il russo annulla le prime due con la prima di servizio, poi mette un’altra prima ma Nole risponde e Daniil affossa il dritto in rete. 7-5: che fenomeno Nole

10:10 – Daniil Medvedev non ha alcuna intenzione di mollare l’osso. In un baleno recupera il break, con l’aiuto di uno smash incerto di Djokovic, e si porta 3-3. Poi Nole tiene il servizio: 4-3 e partita già bella e appassionante

09:55 – Djokovic va subito a segno! Si guadagna due palle break nel secondo game e converte la seconda. Poi tiene in scioltezza il game di servizio successivo: 3-0, parziale di 12-3 per Nole

09:40 bis – I precedenti dicono 4-3 in favore di Djokovic, ma il russo ha vinto tre degli ultimi quattro precedenti. E questo non è un particolare da trascurare. Altri due fattori, che vanno in direzione opposta: Nole qui non ha mai perso una finale (ma neanche una semifinale), Medvedev non perde da 20 partite e in queste sfide ha battuto 12 (DODICI!) top ten.

09:40 – In solito ritardo (ma perché, poi?!) sta per iniziare la finale del singolare maschile tra Novak Djokovic – numero uno del mondo – e Daniil Medvedev, quarta testa di serie ma già certo di fare il suo esordio in Top 3 da lunedì. Che diventerebbe Top 2 in caso di vittoria.

LA FINALE FEMMINILE: IL TRIONFO DI OSAKA

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Australian Open, quote domenica 21 febbraio: la finale è senza un favorito

Da un lato otto trionfi su otto nelle finali di Melbourne, dall’altro venti vittorie consecutive. I bookmakers non prendono posizione fra Djokovic e Medvedev

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Era probabilmente la finale più prevedibile, forse la più attesa, magari non da tutti i tifosi, visti i due personaggi abbastanza ‘divisivi’, per carattere e per gioco forse meno spettacolare di altri. Alla fine si giocheranno l’edizione 2021 dell’Australian Open la testa di serie numero 1 Novak Djokovic e la numero 4 Daniil Medvedev. Si fa sinceramente fatica a ricordare l’ultima volta che Djokovic non è stato favorito dai bookmakers in una partita (escludendo chiaramente gli scontri con Nadal sulla terra rossa, ma quello è un mondo a parte), e questo è sintomatico di quanto sia forte l’avversario che si ritrova davanti.

Le quote su Snai sono rispettivamente 1,85 e 1,92, quindi con il serbo avanti di un capello nei pronostici, ma (parere personale di chi scrive) solo per una questione di pedigree: stiamo pur sempre parlando del numero uno al mondo, diciassette volte campione Slam, otto volte campione dell’Australian Open e, tra le varie statistiche che si possono citare, un signore che ha vinto dieci delle undici finali major disputate dal 2014 (sempre escludendo il Roland Garros, per altro conquistato nel 2016, anno dell’unica sconfitta di queste undici, subita da Wawrinka allo US Open). Sicuramente influisce anche l’infortunio agli addominali, ormai quasi del tutto smaltito, patito contro Fritz al terzo turno, a cui sono seguiti dubbi e partite più sofferte del previsto, ma va ricordato che ad inizio torneo veniva pagato solamente 2,30 che Djokovic si laureasse per la nona volta campione, quindi poco più di quello che vale oggi alla vigilia della finale.

Sembra inarrestabile la corsa di Medvedev, iniziata a fine ottobre 2020 dopo la sconfitta ad opera di Kevin Anderson nel torneo di Vienna e giunta a venti vittorie di fila: Parigi-Bercy, ATP Finals, ATP Cup e ora il filotto per arrivare alla seconda finale Slam in carriera, dopo quella persa da Rafa Nadal a Flushing Meadows 2019. In questo torneo il moscovita ha mostrato un totale e continuo controllo del gioco, a partire dal potentissimo servizio (“Sembra quello di Isner” ha dichiarato Tsitsipas) per proseguire con la sua rete di colpi da fondo, profondissimi e letali, in particolare il rovescio, con i quali sembra comportarsi come un giocatore di scacchi, degno della migliore tradizione sovietica, prevedendo in anticipo la prossima mossa, sua e dell’avversario, mostrando inoltre una leggerezza nei movimenti assolutamente inusuale per un ragazzone di due metri.

A tratti disarmante, sarà curioso vedere come riuscirà Djokovic, a sua volta un maestro nei colpi da fondo, a gestirlo ed eventualmente metterlo in difficoltà; per altro una cosa riuscita solo a Tsitsipas per qualche game e a Krajinovic per un paio di set, sempre però in frangenti in cui il russo aveva perso le staffe per qualche motivo, deconcentrandosi. Ecco, l’aspetto mentale potrebbe fare la differenza: assodata la familiarità del numero uno al mondo con questi grandi palcoscenici a dispetto di quella del russo, sarà importante per Novak riuscire, in qualche modo, a far vacillare le certezze nel gioco di Medvedev, finora incrollabili anche di fronte al pubblico chiaramente schierato contro; la partita a scacchi è già iniziata, con Medvedev che ha dichiarato che “la pressione è tutta su Nole”, in una sfida che potrebbe essere molto lunga. Un prolungamento del match al quinto set è quotato a 3,40 da Bet365, mentre vale rispettivamente 2,50 e 2,60 che la partita termini in tre o quattro set.

Concludiamo con il bilancio dei precedenti: vantaggio di di quattro a tre per Nole, ma Daniil ha vinto tre degli ultimi quattro, compreso l’ultimo in ordine cronologico, quello del round robin delle recenti ATP Finals, portato a casa con un perentorio 6-3 6-3; i due si sono già incrociati sui campi di Melbourne, nel quarto turno dell’edizione 2019, con successo del serbo in quattro set. Quello che è certo è che una delle due strisce vincenti si interromperà: sarà quella di otto finali all’Australian Open di Djokovic (che in realtà ne ha anche un’altra aperta di venti successi nel torneo) o quella di vittorie consecutive di Medvedev?

Luca Chito

***Le quote sono aggiornate alle 13 di sabato 20 febbraio e sono soggette a variazione

 

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