Cambio sponsor per il Canadian Open: addio "Rogers Cup", benvenuto "National Bank Open"

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Cambio sponsor per il Canadian Open: addio “Rogers Cup”, benvenuto “National Bank Open”

Accordo di 10 anni tra Tennis Canada e l’istituto di credito canadese. Rogers continua la presenza nel tennis, rimane come “presenting sponsor”. Si lavora sull’ipotesi porte chiuse per il prossimo agosto

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Sofia Kenin - WTA Toronto 2019 (foto via Twitter, @rogerscup)

Uno dei nomi più identificabili tra quelli dei tornei di tennis è sparito per sempre. La Rogers Cup non esisterà più, gli Open del Canada in versione sia maschile sia femminile dal 2021 avranno un nuovo nome e si chiameranno National Bank Open, oppure Omnium Banque Nationale nella versione francofona.

Tennis Canada ha annunciato la decisione che segna questo epocale cambiamento in una videoconferenza che si è tenuta martedì mattina tra gli uffici di Montreal e Toronto. In realtà il cambiamento è molto meno drammatico di quanto non possa sembrare: infatti fino ad oggi il Masters 1000 canadese e il suo omologo WTA 1000 erano chiamati “Rogers Cup presented by National Bank”. La Rogers ha deciso di rimanere con un ruolo di secondo piano, quindi National Bank e Rogers si sono solamente scambiati il ruolo di “title sponsor” e “presenting sponsor”, con il nome completo dell’evento che sarà “National Bank Open presented by Rogers“.

Rogers dava il nome al torneo di Montreal dal 2005 ed a quello di Toronto dal 2010, per cui si tratta in un certo senso di un cambiamento epocale nel mondo del tennis, che ormai si era abituato ad associare alla kermesse canadese il nome del gigante delle telecomunicazioni.

 

National Bank ha deciso di legare il suo nome a doppio filo con Tennis Canada e il suo torneo ammiraglia per i prossimi 10 anni, garantendo all’associazione per la promozione del tennis in Canada il supporto finanziario necessario per continuare il suo lavoro nonostante i problemi economici causati dalla cancellazione di tutti gli eventi del 2020. L’istituto di credito inoltre concederà un prestito su misura che consentirà a Tennis Canada di riprendere la sua attività di sviluppo del tennis e di sostegno dell’attività per tutti i giocatori junior e professionisti.

Lo scorso agosto quella che sarebbe stata l’ultima edizione della Rogers Cup con questa denominazione non ha potuto aver luogo a causa delle restrizioni dovute alla pandemia di COVID-19. Il management di Tennis Canada, a partire dal direttore del torneo di Montreal Eugene Lapierre e al general manager del torneo di Toronto Gavin Ziv, sta lavorando su diversi scenari per far in modo che l’agosto prossimo si possa disputare l’edizione 2021 del National Bank Open, che vista la situazione attuale, potrebbe doversi tenere a porte chiuse. “Siamo in contatto con tutte le autorità e con i circuiti ATP e WTA per gestire nella migliore maniera possibile la situazione” ha detto Eugene Lapierre. “Stiamo raccogliendo le esperienze di tutti gli altri eventi che si sono disputati negli ultimi mesi in giro per il mondo per poter avere il miglior torneo possibile” gli ha fatto eco Gavin Ziv.

Rogers, in qualità di “presenting sponsor”, potrà dare il nome al secondo campo in ordine di importanza nell’impianto di Parc Jarry a Montreal, che quindi si chiamerà Court Rogers, e si è assicurata per la propria emittente sportiva Sportsnet i diritti esclusivi per il mercato domestico del National Bank Open per i prossimi cinque anni, fino al 2025.

Il National Bank Open versione Masters 1000 ATP è in programma dal 7 al 15 agosto prossimi all’Aviva Centre di Toronto, mentre il WTA 1000 Omnium Banque Nationale si disputerà a Montreal dal 6 al 15 agosto 2021.

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Bianca Andreescu salterà l’Australian Open: “Devo riprendermi dopo un periodo difficile”

La tennista canadese spiega così la sua scelta: “Ho bisogno di tempo per lavorare su me stessa e fare volontariato”

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Bianca Andreescu - US Open 2021 (photo Adam Glanzman/USTA)

Con un post su Twitter, Bianca Andreescu annuncia che la sua stagione non inizierà in Australia. La campionessa dello US Open 2019 e straordinaria rivelazione di quella stagione spiega i motivi per cui ha deciso di prendersi del tempo per riflettere oltre che per allenarsi. Motivi che non hanno direttamente a che fare con il tennis, ma legati sia a episodi personali, sia ai tempi difficili che stiamo attraversando e che sembrano avere un effetto molto pesante su di lei. Dopo Naomi Osaka e Iga Swiatek, anche l’ex n. 4 del mondo parla apertamente di problemi attinenti alla sfera emotiva. Ecco cosa scrive Bianca, che non dà indicazioni riguardo alla possibile data del ritorno alle competizioni:

“Ciao a tutti. Come sapete, gli ultimi due anni sono stati molto impegnativi per me per una serie di ragioni. Soprattutto quest’anno, ho trascorso diverse settimane in isolamento e ciò ha avuto un forte impatto su di me – dal punto di vista sia mentale, sia fisico. Inoltre, mia nonna ha trascorso diverse settimane in terapia intensiva a causa dell’infezione da Covid, qualcosa che mi ha toccata gravemente. Per molti giorni, non mi sentivo me stessa, specialmente in allenamento o durante gli incontri. Sentivo come se dovessi portare il peso del mondo sulle mie spalle. Non riuscivo a staccarmi da ciò che succedeva fuori del campo; provavo la tristezza collettiva e il tumulto tutto intorno e ha avuto un impatto su di me. Voglio concedermi del tempo per rimettermi, riprendermi, far sì che ciò mi renda più forte (per quanto suoni come un cliché) e continuare a fare volontariato, restituire e lavorare su me stessa perché so che facendo questo tornerò più forte che mai. Pertanto, non comincerò la mia stagione in Australia quest’anno, ma mi prenderò altro tempo per riflettere, allenarmi ed essere pronta per l’imminente stagione 2022.”

Dopo gli infortuni e un 2020 passato senza partecipare ad alcun torneo, per l’attuale n. 46 WTA quella appena terminata è stata una stagione interlocutoria, che ha anche visto la fine della collaborazione con il coach Sylvain Bruneau e la rinuncia alle Olimpiadi per timori legati alla pandemia. Prima ancora c’erano state la positività al Covid-19 a Madrid e il successivo, confuso forfait agli Internazionali.

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Il calendario ufficiale WTA 2022 fino a Wimbledon: si riparte da Adelaide il 3 gennaio

I primi sei mesi dell’edizione numero 49 del circuito professionistico femminile vedranno Indian Wells tornare alla tradizionale collocazione

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Ashleigh Barty
Ashleigh Barty - Wimbledon 2021. Credit: AELTC/Jed Leicester

Cinque tornei WTA 1000, otto eventi WTA 500 e almeno quindici tappe WTA 250, oltre ovviamente alle prove del Grand Slam. La WTA ha ufficializzato oggi il calendario dei primi sei mesi del 2022: nessuno stravolgimento rispetto alle attese per i mesi da gennaio a giugno dell’edizione numero 49 del circuito professionistico femminile. Sarà una stagione che vedrà la numero uno italiana Camila Giorgi (34 WTA) tentare di rendere più continui i notevoli picchi di rendimento toccati nel 2021, mentre la numero due Jasmine Paolini (che ha chiuso l’anno sulla poltrona numero 53) cercherà ulteriori step di crescita. L’Italia spera di vedere arricchirsi la truppa delle azzurre in Top 100, tra una Sara Errani (oggi 120 WTA) che cercherà una difficile risalita e le giovani Lucia Bronzetti (148) ed Elisabetta Cocciaretto (155) desiderose di arrivare ad alti livelli.

Dopo il finale di stagione a Guadalajara, che ha visto il trionfo della spagnola Garbine Muguruza, il 2022 partirà dal 3 di gennaio: il menu del mese inizia con il WTA 500 di Adelaide e i due 250 di Melbourne. Nella settimana seguente si rimarrà ovviamente in Australia, tra il WTA 500 di Sydney e il WTA 250 di Adelaide. Le prime due settimane porteranno all’Australian Open 2022 (17-30 gennaio). La struttura tradizionale è poi confermata: nel mese interlocutorio di febbraio i tornei WTA 1000 di Doha e WTA 500 di Dubai si mischieranno agli eventi in Europa (San Pietroburgo e Lione) e a quelli in Sudamerica (Guadalajara e Monterrey). Marzo sarà dedicato ai due combined 1000 di Indian Wells (che torna a giocarsi ad inizio primavera dopo la parentesi autunnale del 2021) e Miami. Ad aprile, dopo l’appuntamento americano di Charleston e il turno eliminatorio della Billie Jean King Cup, spazio alla terra rossa europea con due 1000 (Roma e Madrid), un 500 (Stoccarda) e quattro eventi 250 (Istanbul, Colonia, Rabat, Strasburgo) prima del Roland Garros (23 maggio – 5 giugno). La stagione su erba prevede due WTA 500 (Berlino ed Eastbourne) e quattro WTA 250 (Nottingham, s’Hertogenbosch, Birmingham e Bad Homburg) prima di Wimbledon. Il programma post Championships sarà ufficializzato in un momento successivo: ovviamente la seconda fase della stagione dovrebbe portare in dote diverse novità se verrà confermata la decisione di sospendere tutti i tornei in Cina a seguito del caso Peng Shuai che è stata annunciata giorni fa dal numero uno WTA Steve Simon. Come noto, infatti, tradizionalmente i tornei in quel paese sono collocati dopo lo US Open, tra settembre e ottobre (dal 2013 al 2020 si è giocato a Shenzen la prima settimana dell’anno, ma l’assenza di questo torneo è da attribuirsi anzitutto alla questione legata alle politiche australiane in tema Covid).

Il calendario WTA 2022 tornerà a proporre una serie di eventi prestigiosi nei quali competeranno le migliori tenniste del mondo – ha detto Simon, presidente e amministratore delegato della WTA. – Siamo emozionati al pensiero di iniziare una nuova stagione nella quale potremo accrescere la popolarità e il seguito dei nostri tornei, mentre vedremo le nostre stelle e i talenti emergenti mostrare le proprie abilità a più di 850 milioni di tifosi in tutto il mondo”. Ora è il momento di qualche settimana di riposo, poi ripartirà la caccia al trono della numero uno del mondo Ashleigh Barty.

 

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La IMG acquista il Mutua Madrid Open

La società di management con sede a New York annuncia l’accordo trovato con la Super Slam Ltd di Ion Tiriac

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Ash Barty - WTA Madrid 2021 (Photo by Mateo Villalba)
Ash Barty - WTA Madrid 2021 (Photo by Mateo Villalba)

La IMG, società di management e marketing del gruppo Endeavor che opera nel mondo dello sport, della moda e dell’intrattenimento, annuncia di aver raggiunto un accordo con la Super Slam Ltd di Ion Tiriac e le sue affiliate per acquisire il Mutua Madrid Open, evento Masters 1000 ATP e WTA 1000. Nel comunicato di lunedì 6 dicembre, viene inoltre menzionato l’acquisto del torneo di golf Acciona Open de España. L’accordo, soggetto anche all’approvazione di ATP e WTA, dovrebbe essere perfezionato nel primo trimestre del 2022. La IMG aggiungerà quindi un altro importante torneo a quelli che già possiede, primo fra tutti il Miami Open.

Sam Zussman della IMG ha dichiarato che “il Mutua Madrid Open sarà un’importante aggiunta al nostro portafoglio di eventi globali e all’attività nel mondo del tennis che ora vanta due dei tre tornei combined obbligatori dei due Tour”. L’altro evento è naturalmente il BNP Paribas Open di Indian Wells. “Aspettiamo con impazienza la possibilità di sfruttare la più ampia rete di Endeavor per migliorare ulteriormente l’esperienza dei fan e aggiungere valore attraverso produzione, media, collaborazioni con i marchi, vendita al dettaglio e ospitalità, proprio come abbiamo fatto con il Miami Open” ha aggiunto Zussman.

La ventesima edizione del Mutua Madrid Open – evento principale della stagione sulla terra battuta insieme agli Internazionali d’Italia prima del Roland Garros – si terrà dal 26 aprile all’8 maggio 2022 alla Caja Mágica di Madrid. Aryna Sabalenka e Alexander Zverev sono i campioni in carica.

 

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