Musetti a Wimbledon con il jet privato di Djokovic?

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Musetti a Wimbledon con il jet privato di Djokovic?

PARIGI – Un volo di linea è un rischio? Basta un passeggero ‘positivo’ tra 200 e sei fuori dai Championships. Altro problema: allenarsi su… un campo da calcio. Slitta la Maturità, addio tornei su erba

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Novak Djokovic e Lorenzo Musetti - Roland Garros 2021 (via Twitter, @rolandgarros)

Conciliare scuola e sport, anche se sei un campione di livello internazionale, in Italia è tutt’altro che semplice e facile. Di sicuro negli Stati Uniti si ha un… green pass molto più agevolato, se sei un atleta di calibro internazionale come lo è, ad esempio, il giovane tennista di Carrara Lorenzo Musetti che con il suo straordinario talento ha impressionato il mondo del tennis nei giorni (e nei mesi) scorsi.

Il caso di Lorenzo, recente protagonista a soli 19 anni degli Internazionali di Francia al Roland Garros e di un match straordinario con il n.1 del mondo Novak Djokovic, che si è visto spostare all’ultimo momento la data dell’esame di maturità linguistica al liceo parificato di Cecina per un problema del presidente della commissione esaminatrice che era tenuto anche a presiedere altrove un’altra commissione e non poteva avere il dono dell’ubiquità, ne è l’ultima riprova. Nessuno l’ha fatto apposta, ma si è data per scontata la presenza del presidente di commissione il 16 giugno. E scontata non era. A seguito di questo inatteso slittamento, Musetti non potrà allenarsi come avrebbe voluto (e dovuto) per preparare l’importantissimo torneo di Wimbledon.

Ma si è ritrovato a dover saltare i quattro tornei sull’erba che lo precedono nelle due prossime settimane (Halle o Queens dal 14 al 20 giugno, Maiorca o Eastbourne dal 20 al 26 giugno) e a dover far trasformare – grazie al coinvolgimento di un’intera comunità di amici – un campo di calcio del circolo Junior Tennis di San Benedetto (a una trentina di km da La Spezia) in uno di erba ben rasa per tentare di prendere confidenza con il tennis erboso made in Brit con il rischio di qualche buchetta pericolosa per le caviglie che sui perfetti prati dell’All England Club di certo non si corre.

 

Qualcuno ricorderà anche quanto accadde al portiere del Milan e della nazionale Gigio Donnarumma che di fronte a mille difficoltà nel 2017, quando preferì giocare l’Europeo under 21, decise di abbandonare l’impresa scolastica e l’esame di maturità e si rifugiò – si fa per dire – a Ibiza sollevando un mare di polemiche, soprattutto dopo che la presidente della commissione disse che la sua richiesta di spostare la data dell’esame aveva rallentato gli esami per altri 57 studenti. Dopo mille polemiche Donnarumma ottenne poi il diploma di ragioneria un anno dopo (voto 70 su 100) presso l’istituto Enrico Fermi di Castellanza.

A Musetti era stato detto che il suo esame avrebbe dovuto svolgersi il 16 giugno, quindi non si era iscritto ai tornei di quella settimana pensando di poter fare uno dei due della successiva. Quando gli hanno comunicato, qui a Parigi, che l’esame sarebbe slittato al 21 giugno, era troppo tardi per iscriversi sia a Halle sia al Queens e le wild card (gli inviti speciali) erano già stati assegnati. E diventava impossibile giocare quelli della settimana dopo.

Da sabato Musetti, classe 2002 e secondo più forte diciannovenne del mondo nelle classifiche mondiali (n.61 da lunedì) dietro a Sinner che è sei mesi più vecchio, si allenerà sul campo da calcio. Il 21 darà l’esame, il 23 cercherà di andare a Wimbledon per prepararsi là. Ma le autorità di Wimbledon hanno stabilito che se sull’aereo di linea che atterrerà nel Regno Unito ci fosse anche un solo passeggero positivo, i tennisti presenti su quell’aereo sarebbero costretti all’isolamento e di conseguenza non potrebbero partecipare ai Championships. Un bel rischio!

Djokovic si è offerto di portare con il suo jet privato, ma in partenza da Maiorca dove si troverà, Musetti e il suo coach Simone Tartarini. Intanto Musetti, alle prese con quelle infiammazioni articolari che lo hanno praticamente costretto alla resa nel finale dello splendido match con Djokovic, sta pian piano riducendo la dose degli antinfiammatori. Ma preparare un esame di maturità in queste condizioni, con tutte le preoccupazioni del caso, è tutt’altro che semplice. Anche i campioni, a volte, hanno vita dura quando c’è di mezzo la scuola. In Italia più che altrove.

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Sinner: “A breve allargherò il mio team con un’altra persona”. Suggestione super coach per Jannik

Su La Stampa, Stefano Semeraro prova a ipotizzare chi potrebbe sedere sulla panchina di Jannik: e quando Piatti parlò di McEnroe…

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“Come sapete da un po’ di tempo la squadra è composta da tre persone: insieme a Riccardo Piatti ci sono il fisioterapista Claudio Zimaglia e il preparatore Dalibor Sirola. A breve ci sarà una quarta persona, ma per adesso non posso dirvi altro“. Queste recenti dichiarazioni di Jannik Sinner hanno sollevato la curiosità dei molti che si stanno chiedendo chi potrebbe essere il quarto elemento che si unirà al team dell’azzurro. Su La Stampa, Stefano Semeraro si è abbandonato a una suggestione piuttosto intrigante, che tira in ballo il nome di John McEnroe.

Il giornalista ricorda una diretta Facebook di un paio di anni fa nella quale Riccardo Piatti, intervistato da Marco Montemagno, dichiarò: “io e John abbiamo già lavorato insieme quando preparammo la stagione sull’erba di Milos Raonic. È un simpatizzante di Jannik e gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che fra un anno avrò bisogno di lui“. L’anno preventivato è già passato da un po’, ma chissà che nella memoria del coach di Sinner non sia rimasta qualche traccia di quella affermazione.

Nell’articolo si mette momentaneamente da parte questa ipotesi per provare a cercare altri possibili candidati all’interno del nutrito gruppo di “supercoach” che negli ultimi anni si sono seduti – con più o meno continuità – negli angoli di vari top player. I nomi sono quelli di Magnus Norman, Andre Agassi, Boris Becker, Stefan Edberg e Ivan Lendl, senza escludere del tutto anche allenatori che al momento sono impegnati in altre collaborazioni, come Darren Cahill e Carlos Moya.

 

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

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Australian Open, Berrettini: “Mi considerano giovane, poi accanto a Alcaraz e Sinner sembro un veterano” (VIDEO)

Il romano scherza con Eurosport dopo la vittoria su Kozlov

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Dopo la convincente vittoria al secondo turno contro la wild card statunitense Stefan Kozlov, Matteo Berrettini è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport per commentare la partita da poco conclusa: “Lui è un giocatore molto complicato da affrontare, perché ti fa giocare male. L’importante però era vincere e l’ho fatto usando le mie armi. Alla fine ha anche avuto i crampi quindi vuol dire che l’ho fatto correre“.

L’attenzione però è tutta rivolta all’imminente sfida contro Carlos Alcaraz. Il giovanissimo spagnolo (classe 2003) sta giocando molto bene e dunque rappresenterà uno scoglio non banale sulla rotta verso gli ottavi di finale. “Sicuramente è uno dei giocatori più caldi del momento. Mi ricordo bene la partita di Vienna, è stata una bella battaglia (vinse Alcaraz 6-1 6-7 7-6, ndr). L’ho studiato e sono molto carico“, ha detto l’azzurro del suo prossimo avversario.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

 

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Australian Open

I colpi più belli del day 3: Dal dietro la schiena di Moutet fino alla potenza di Camila Giorgi (VIDEO)

Nella top5 dei colpi migliori del terzo giorno degli Australian Open c’è uno spettacolare schiaffo al volo di Giorgi: ecco le immagini di Eurosport

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La seconda giornata degli Australian Open ci ha regalato tanti punti fantastici da assaporare attraverso il video di Eurosport che raccoglie in una top5 tutti i colpi migliori della giornata di secondi turni della parte alta. Dalla splendida palla corta di Harmony Tan contro Elina Svitolina alla quinta posizione si passa al tweener esteticamente perfetto ma non vincente di Denis Shapovalov contro Sonwoo Kwon. Un po’ d’Italia nella compilation con lo schiaffo al volo di dritto all’incrocio delle righe di Camila Giorgi, impegnata ieri contro Tereza Martincova. Chiude il video nelle prime due posizioni il recupero vincente attorno al paletto di Pablo Carreno-Busta e la spettacolare volée dietro alla schiena di Corentin Moutet.

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