Roland Garros, Steve Flink: “Sorpreso dal livello di Berrettini negli ultimi due set”

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Roland Garros, Steve Flink: “Sorpreso dal livello di Berrettini negli ultimi due set”

Commento con il Direttore Scanagatta di quanto successo fin qui a Parigi. Chi è il favorito fra Djokovic e Nadal? Tsitsipas e Sakkari possono fare doppietta per la Grecia?

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Matteo Berrettini al Roland Garros 2021 (Credit: Ray Giubilo)

Siamo arrivati alle fasi finali del Roland Garros 2021, probabilmente l’ultimo momento in cui si può ancora fare pronostici e allo stesso tempo tirare le somme di quanto successo finora, con due coppie di semifinali diametralmente opposte – il femminile con quattro sorprese e il maschile con quelli che erano probabilmente i nomi più attesi. Come da costume, Steve Flink si è unito al Direttore Scanagatta sulla tratta New York-Parigi per parlare del torneo, commentando le prestazioni degli italiani, il ritiro di Federer e la mancanza di continuità al vertice della WTA. Di seguito il video:

LE PARTI SALIENTI DEL VIDEO

1:10 – Flink: “Sono stato molto sorpreso dal livello di Berrettini negli ultimi due set. Ha giocato bene il primo set, Djokovic ha salvato delle palle break in tre turni di servizio ma sembrava in controllo”. Ubaldo: “In un certo senso sono rimasto sorpreso dal modo in cui ha giocato. Il loro unico precedente è stato alle ATP Finals e Berrettini aveva perso malamente. Allo stesso tempo con Federer perse male la prima sfida, ma alla seconda occasione ha giocato un ottimo match. Lo stesso è successo oggi”.

 

3:40 – Ubaldo: “Djokovic è stato molto felice di non andare al quinto set, la sua reazione alla fine del match lo dimostra, sono stato molto sorpreso dalle urla”. Flink: “Djokovic era un po’ frustrato perché era stato vicino a chiuderla nel tie-break del terzo, le sue urla erano di sollievo – non voleva giocare un altro tie-break, tantomeno un quinto set”.

6:20 – Ubaldo: “È stato un gran match, l’unico rammarico è stato che il pubblico è dovuto andare via. L’organizzazione doveva provare ad agire diversamente”.

09:10 – Ubaldo: “Le TV sono importanti, questa era l’unica sessione serale con il coprifuoco posticipato alle 23, il match doveva iniziare alle 19. Uno Slam dovrebbe avere il potere di far questo”.

11:15 – Flink: “Sono rimasto colpito dalla performance di Tsitsipas, in particolare per il modo in cui ha fermato il tentativo di rimonta di Medvedev”. Ubaldo: “Sin dall’inizio del torneo ho pensato che Tsitsipas fosse più o meno allo stesso livello di Nadal e Djokovic, non sarei sorpreso se vincesse il torneo”.

12:50 – Flink: “Nadal è il chiaro favorito per il torneo, poi Djokovic e Tsitsipas. Zverev ha buone possibilità contro Tsitsipas, ma non lo vedo in grado di battere il vincente del match tra Djokovic e Nadal”.

16:05 – Su Musetti. Flink: “È stato eccezionale, variazioni fantastiche, dritto esplosivo e un rovescio a tratti impressionante”. Ubaldo: “Ho parlato con Musetti, ha preso anti-infiammatori per tutta la settimana per un problema alla schiena, e dopo il secondo set non era più in grado di muoversi”.

22:50 – Ubaldo: “Chi è più in forma Nadal o Djokovic?” Flink: ”Penso che entrambi stiano giocando veramente bene, non c’è molta differenza, sono entrambi molto fiduciosi”.

28:15 – Sul forfait di Federer. Ubaldo: “Forse ha giocato il suo ultimo match al Roland Garros senza pubblico. È stato triste.” Flink: “Io credo abbia preso la giusta decisione, ma non ho gradito molto il modo in cui lo ha fatto”.

36:00 – Pronostici sulle semifinali. Ubaldo: “Tra Nadal e Djokovic entrambi possono vincere, forse Nadal è leggermente favorito per la sua storia al Roland Garros”. Flink: “Djokovic ha bisogno di vincere il primo set più di Nadal, ha bisogno di una buona partenza”.

37:00 – Su Zverev-Tsitsipas. Flink: ”Zverev sta servendo veramente bene ed è in gran fiducia, Tsitsipas viene da una grande vittoria; vedo quest’ultimo in leggero vantaggio”.

40:20 – Sul tabellone femminile. Ubaldo: “Giunti alle semifinali questo torneo non sembra un Major, la dimostrazione della crisi della WTA”. Flink: “Il più grande problema del tennis femminile è la continuità nell’avere dei volti familiari per il pubblico”.

45:40 – Ubaldo: “Quando Gaudenzi dice che ATP e WTA debbano unire le forze dubito che sia realmente sincero, perché non vedo il vantaggio per l’ATP di unirsi con una WTA messa così male”. Flink: “I prossimi due Major saranno molto importanti per le top players del ranking femminile. Abbiamo bisogno di rivalità”.

48:35 – Flink: “Coco Gauff ha fatto un gran torneo, ha fatto grandi progressi. Non la vedo propensa ad avere molti infortuni e ha carattere, può andare molto avanti a Wimbledon e allo US Open”.

50:30 – Su Sinner. Flink: “Deve migliorare il suo servizio, non può non poter contare sul servizio nei momenti critici, i suoi colpi sono fantastici, il servizio va migliorato”. Ubaldo: “È molto alto, è un problema di meccanica, deve trovare il modo di servire meglio, con una seconda più efficace e una migliore prima in termini di percentuali e velocità”.

52:20 – Pronostici sul torneo femminile. Flink: “Sakkari vincerà il torneo”. Ubaldo: “Anche secondo me – sarebbe una bella storia se sia lei che Tsitsipas vincessero il torneo”.

Transcript a cura di Giuseppe Di Paola

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Sorpresa all’ATP di Mosca: Rublev eliminato da Mannarino. Avanza Karatsev

Il francese (sconfitto nella finale 2019) si prende una dolce rivincita sul numero 5 della Race ATP, salvando anche un match point

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Andrey Rublev - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

È una vera e propria storia d’amore (ma mai a lieto fine, sinora) quella che intercorre tra Adrian Mannarino e l’ATP di Mosca. Il francese ha raggiunto la finale per ben due volte nell’evento, nel 2019 e nel 2018 e un anno prima si è fermato solo in semifinale. Ancora non sa se riuscirà ad arrivare in fondo quest’anno, ma è comunque riuscito a conquistare un risultato di altissimo livello. Nel secondo turno ha infatti estromesso dal torneo la testa di serie numero 1 Andrey Rublev, salvando anche un match point sul 5-6 del secondo parziale. I due si erano affrontati nella sopra citata finale del 2019 a Mosca, quando Rublev si impose nettamente (6-4 6-0), alzando il trofeo di fronte alla sua gente.

Rublev conduceva 5-2 il primo parziale, ma ha rischiato di subire una clamorosa rimonta: sul 5-5 ha salvato un break point e ha chiuso il set nel dodicesimo gioco. Le difficoltà palesate sul finale del primo parziale sono state però un campanello d’allarme per Rublev. Nel secondo set ha ceduto per due volte il servizio e Mannarino sul 5-4 ha avuto sulla racchetta due set point. Il russo ha reagito e, come accaduto un’oretta prima, si è portato a un punto dalla conquista del set. Un rovescio in rete sul match point gli ha negato l’opportunità di archiviare una partita molto complessa con un doppio 7-5 e Mannarino ha forzato la partita al terzo set nel tie-break. Rublev è apparso affaticato nel finale, incapace di reagire al break subìto nel quinto game. “Siamo entrambi migliorati rispetto alla finale di due anni fa” ha detto il 33enne francese. Andrey è migliorato molto più di me, ma anche se un giocatore ti è superiore, tutto può succedere. Oggi sono stato un po’ fortunato, sono comunque contento della mia performance”. Lo attende Berankis nei quarti di finale, un match totalmente alla sua portata.

Il primo favorito del torneo è diventato dunque Aslan Karatsev che ha aperto il suo torneo (dopo il bye al primo round) contro Egor Gerasimov. Non ha impiegato molto più tempo del necessario a disfarsi del suo avversario, nemmeno 90 minuti ad essere precisi. Ha chiuso 6-4 6-3 e attende ora il vincente dell’incontro tra Simon e McDonald.

 

Il tabellone dell’ATP di Mosca

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WTA Mosca: avanti tutte le favorite

Halep elimina Kudermetova in due set e troverà Maria Sakkari, che ha beneficiato del ritiro di Kalinskaya a inizio secondo set

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Maria Sakkari - Mosca 2021 (foto Telegram VTB Kremlin Cup)

Giornata priva di sorprese nel torneo femminile di Mosca. Tutti gli incontri si sono conclusi infatti con la vittoria della giocatrice che partiva coi favori del pronostico. In apertura di programma, Kontaveit ha rifilato un netto 6-1 6-4 ad Andrea Petkovic, sfiorando addirittura il bagel nel primo set e recuperano un iniziale svantaggio di 0-2 nel secondo. Ai quarti troverà Garbine Muguruza. Tutto facile anche per Marketa Vondrousova che si è imposta con un doppio 6-3 su Lesia Tsurenko e al prossimo turno sfiderà Anastasia Pavlyuchenkova.

È durato appena nove giochi il secondo match tra Maria Sakkari e Anna Kalinskaya. La greca ha vinto agevolmente il primo set 6-2 e si è presa un break di vantaggio nel secondo, prima di beneficiare del ritiro della russa. L’avversaria nei quarti di finale di Sakkari sarà Simona Halep, l’unica testa di serie ad aver sofferto un pochino nella giornata odierna. Nel primo set la romena ha passeggiato, grazie anche al dritto a dir poco ballerino di Veronika Kudermetova. Sotto 6-1 2-0, la russa però ha cominciato a trovare un po’ di continuità, mentre Halep ha iniziato a sbagliare qualcosina in più. Kudermetova ha recuperato due volte un break di svantaggio e impatta sul 3-3. Al tiebreak, Halep ha tentato due volte la fuga, ma è stata subito ripresa (anche con la complicità del nastro). Sul 4-4 la rumena è poi riuscita a trovare l’allungo decisivo.

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Campionati AGIT: più di 100 giornalisti! Vincono Gibi Olivero, Alessandro Baschieri, Orazio Carabini e Erika Calvani

Sui campi del Foro Italico è andata in scena la sessantesima edizione dei Campionati Giornalisti italiani

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I campi del Foro Italico, una finale da incorniciare come quella andata in scena tra i due terza categoria Gibì Olivero e Riccardo Ceccagnoli, il sole delle ottobrate romane e tanta voglia di tennis dopo l’anno di stop imposto dal Covid, che ha portato nella capitale quasi cento giornalisti-tennisti. C’erano tutti gli ingredienti necessari a far sì che la sessantesima edizione dei campionati assoluti dell’Agit andasse in porto a gonfie vele. Il titolo del singolare maschile è andato a Olivero della Gazzetta dello Sport (classifica Fit 3/1) che si è imposto su Riccardo Ceccagnoli del Tg 5 (3/2) in un match che ha regalato colpi spettacolari e grandi emozioni soprattutto nel primo set, deciso dal tie break. In semifinale sono arrivati Miska Ruggeri (Tg2) e Salvatore Raggio (free lance). Olivero, in coppia con la moglie e collega della Gazzetta, Fabiana Della Valle si è portato a casa anche lo scudetto del doppio misto, in finale su Ceccagnoli e Antonella Piperno (Agi e Rai). Medaglia di bronzo per le coppie Calvani-Calabrò e Pesci-Valentini. Nel singolare over 50 ha trionfato Alessandro Baschieri del Corriere della Sera, in finale contro Ugo Peretti del Tirreno; semifinalisti Guglielmo Nappi del Messaggero e Stefano Mosca della Stampa. Il titolo dell’over 65 è andato a Orazio Carabini (già Sole 24ore) che ha avuto la meglio su Roberto Stigliano(Il Messaggero).

Erika Calvani (SKY Sport() Foto Felice Calabrò

Si è visto un grande tennis anche nel singolare femminile con il ritorno all’Agit del volto Sky Erika Calvani (ex 3-1) vincitrice del titolo sulla free lance romana Rossella Pesci, new entry dell’associazione, dotata di un dritto corposo. Tra le nuove racchette anche la conduttrice di Supertennis Elena Ramognino, arrivata in semifinale insieme con Claudia Fusani. Il doppio libero è andato alla coppia Ceccagnoli-Gianluca Galeazzi (La 7)contro Baschieri-Mosca, con Olivero-Annovazzi(Repubblica) e Peretti-Ruggeri, semifinalisti. Il doppio veterani se lo sono aggiudicati Antonello Valentini e Delfino Giroldini contro Orazio Carabini e Bruno Costi; terzo posto per le coppie Antonio De Florio-Bata Janjic e Marco Francalanci-Massimo Mapelli.

Riccardo Ceccagnoli, a sinistra, Gibi Oliviero a destra
Riccardo Ceccagnoli, a sinistra, Gibi Oliviero a destra (Foto Felice Calabrò)

Non è riuscito a scendere in campo nel torneo ufficiale ma si è aggiudicato ugualmente un premio prestigioso Stefano Meloccaro di Sky, protagonista con i volti Rai Alessandro Fabretti, Francesco Giorgino e Marco Betello del doppio “special” organizzato dal main sponsor del torneo Ivsi (Istituto di valorizzazione dei salumi italiani) nella giornata dedicata al lancio del progetto triennale alimentar-salutista “Let’s eat” che, benedetto dalla Commissione europea, promuove il connubio tra i salumi italiani e la frutta greca del consorzio Asiac. A Meloccaro, premiato da Jimmy Ghione e Pierluigi Pardo, è andata la targa “Let’s eat” dedicata al giornalista più capace di coniugare l’impegno per la professione con quello salutista e sportivo. Gli altri sponsor del torneo che ha visto in campo, tra gli altri, il vicedirettore di Repubblica Dario Cresto-Dina e l’opinionista politica Mediaset Claudia Fusani, sono stati l’acqua Valmora e le cantine Mascarello e La Cedraia.

 

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