È stato un venerdì sera parigino diverso, rispetto al previsto. Il triste forfait di Arnaldi ha scombinato i piani, negando al pubblico presente e ai tifosi da casa, uno splendido derby tricolore in semifinale. Non è certo colpa dello sfortunatissimo Matteo, impossibilitato a disputare la prima semi slam in carriera. Flavio Cobolli, altrettanto dispiaciuto per quanto accaduto all’amico e connazionale Arnaldi, è comunque sceso sul Philippe Chatrier per tenere alti i giri del motore, come lui stesso aveva annunciato in conferenza: “Proverò delle cose, sentire il feeling con la palla. Non ci sarà la tensione della partita ma proverò a rendere tale questo allenamento, il più professionale possibile per riuscire a rimanere nel torneo“.
Il finalista del Roland Garros, ha optato per un ulteriore allenamento sul campo centrale anche per regalare un pizzico di buon tennis agli spettatori accorsi in massa per l’atteso derby. Inoltre, Flavio, ha fatto sì che i due bambini che avrebbero dovuto accompagnare in campo sia lui che Arnaldi, compiessero ugualmente l’ingresso sullo Chatrier, rendendo unico questo momento. Un saluto agli spalti, un “cinque” battuto al tennista azzurro e una foto di rito. Un ricordo destinato a rimanere indelebile nel cuore dei due bimbi.
La frizzante serata nella Capitale francese, non è terminata qui. L’allenamento di Flavio, mutatosi in una sorta di esibizione, ha dato spazio anche ad un fan presente sugli spalti. Quest’ultimo, particolarmente entusiasta nell’esecuzione dei classici cori che spesso sentiamo tra un punto e l’altro, è stato subito notato da Cobolli, il quale, approfittando del clima goliardico, gli ha concesso la possibilità di fare qualche scambio insieme.
