Olimpiadi Tokyo 2020, esordio comodo per Djokovic: doppio 6-2 a Dellien

Flash

Olimpiadi Tokyo 2020, esordio comodo per Djokovic: doppio 6-2 a Dellien

Contro il boliviano nessun problema per il numero uno del mondo, che al secondo turno affronterà Struff

Pubblicato

il

Novak Djokovic - Olimpiadi Tokyo 2020 (via Twitter, @ITFTennis)

Novak Djokovic apre la sua campagna per l’oro alle Olimpiadi di Tokyo 2020 con un primo turno che va liscio come l’olio. Il campione serbo supera come da pronostico il boliviano Hugo Dellien con un comodo 6-2 6-2 sul campo centrale dell’Ariake Tennis Park in un’ora e tre minuti di gioco. Non c’è davvero mai stata partita, tra due contendenti di caratura decisamente differente: e il primo ad essere consapevole della differenza di livello attuale è sembrato proprio Dellien, che è sceso in campo con un atteggiamento parso piuttosto arrendevole. Prova ne sia il fatto che a fine partita Hugo ha chiesto a Novak la sua maglietta come souvenir. Il principale ostacolo per Djokovic è stato soprattutto il gran caldo della capitale giapponese.

Due break per set hanno spianato la strada al numero uno del mondo, che è in Giappone per cogliere il suo primo oro olimpico e fare un altro decisivo passo sulla strada del Golden Slam. Djokovic ha spezzato l’equilibrio già nel sesto game del primo parziale, salendo 4-2 e servizio, e poi ha chiuso il set strappando di nuovo il servizio al boliviano, attuale numero 139 del mondo. Hugo ha dato l’impressione di non avere le armi per contenere Djokovic, che ha avuto vita facile appena decideva di cambiare il ritmo. Il primo set è quindi andato in archivio con un gran diritto inside-out del serbo.

Non è cambiata la musica nel secondo parziale, con Djokovic assolutamente padrone del campo sia al servizio (chiuderà con 7 aces e l’89% di punti vinti sul servizio) che in risposta (52% di punti vinti quando a battere è stato il boliviano).  L’equilibrio – se mai ci fosse stato – si è spezzato nuovamente nel quarto gioco, sul servizio di Dellien, quando Djokovic è arrivato a tripla palla break con un rovescio lungolinea vincente per poi incassare un banale errore col diritto del sudamericano. Da lì in poi nessun problema per Djokovic, che ha chiuso con 23 vincenti a 7 e 6 errori gratuiti contro i 15 di Dellien. Al secondo turno Nole incontrerà il tedesco Jan-Lennard Struff, vincitore sul brasiliano Thiago Monteiro in due set (6-3, 6-4) e certamente più avvezzo ai campi rapidi rispetto a Dellien.

 

Continua a leggere
Commenti

Flash

Sinner: “A breve allargherò il mio team con un’altra persona”. Suggestione super coach per Jannik

Su La Stampa, Stefano Semeraro prova a ipotizzare chi potrebbe sedere sulla panchina di Jannik: e quando Piatti parlò di McEnroe…

Pubblicato

il

“Come sapete da un po’ di tempo la squadra è composta da tre persone: insieme a Riccardo Piatti ci sono il fisioterapista Claudio Zimaglia e il preparatore Dalibor Sirola. A breve ci sarà una quarta persona, ma per adesso non posso dirvi altro“. Queste recenti dichiarazioni di Jannik Sinner hanno sollevato la curiosità dei molti che si stanno chiedendo chi potrebbe essere il quarto elemento che si unirà al team dell’azzurro. Su La Stampa, Stefano Semeraro si è abbandonato a una suggestione piuttosto intrigante, che tira in ballo il nome di John McEnroe.

Il giornalista ricorda una diretta Facebook di un paio di anni fa nella quale Riccardo Piatti, intervistato da Marco Montemagno, dichiarò: “io e John abbiamo già lavorato insieme quando preparammo la stagione sull’erba di Milos Raonic. È un simpatizzante di Jannik e gli ho mandato un messaggio in cui gli dicevo che fra un anno avrò bisogno di lui“. L’anno preventivato è già passato da un po’, ma chissà che nella memoria del coach di Sinner non sia rimasta qualche traccia di quella affermazione.

Nell’articolo si mette momentaneamente da parte questa ipotesi per provare a cercare altri possibili candidati all’interno del nutrito gruppo di “supercoach” che negli ultimi anni si sono seduti – con più o meno continuità – negli angoli di vari top player. I nomi sono quelli di Magnus Norman, Andre Agassi, Boris Becker, Stefan Edberg e Ivan Lendl, senza escludere del tutto anche allenatori che al momento sono impegnati in altre collaborazioni, come Darren Cahill e Carlos Moya.

 

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

Continua a leggere

Flash

Australian Open, Berrettini: “Mi considerano giovane, poi accanto a Alcaraz e Sinner sembro un veterano” (VIDEO)

Il romano scherza con Eurosport dopo la vittoria su Kozlov

Pubblicato

il

Dopo la convincente vittoria al secondo turno contro la wild card statunitense Stefan Kozlov, Matteo Berrettini è stato raggiunto dai microfoni di Eurosport per commentare la partita da poco conclusa: “Lui è un giocatore molto complicato da affrontare, perché ti fa giocare male. L’importante però era vincere e l’ho fatto usando le mie armi. Alla fine ha anche avuto i crampi quindi vuol dire che l’ho fatto correre“.

L’attenzione però è tutta rivolta all’imminente sfida contro Carlos Alcaraz. Il giovanissimo spagnolo (classe 2003) sta giocando molto bene e dunque rappresenterà uno scoglio non banale sulla rotta verso gli ottavi di finale. “Sicuramente è uno dei giocatori più caldi del momento. Mi ricordo bene la partita di Vienna, è stata una bella battaglia (vinse Alcaraz 6-1 6-7 7-6, ndr). L’ho studiato e sono molto carico“, ha detto l’azzurro del suo prossimo avversario.

Qui i tabelloni completi dell’Australian Open 2022

 

Continua a leggere

Australian Open

I colpi più belli del day 3: Dal dietro la schiena di Moutet fino alla potenza di Camila Giorgi (VIDEO)

Nella top5 dei colpi migliori del terzo giorno degli Australian Open c’è uno spettacolare schiaffo al volo di Giorgi: ecco le immagini di Eurosport

Pubblicato

il

La seconda giornata degli Australian Open ci ha regalato tanti punti fantastici da assaporare attraverso il video di Eurosport che raccoglie in una top5 tutti i colpi migliori della giornata di secondi turni della parte alta. Dalla splendida palla corta di Harmony Tan contro Elina Svitolina alla quinta posizione si passa al tweener esteticamente perfetto ma non vincente di Denis Shapovalov contro Sonwoo Kwon. Un po’ d’Italia nella compilation con lo schiaffo al volo di dritto all’incrocio delle righe di Camila Giorgi, impegnata ieri contro Tereza Martincova. Chiude il video nelle prime due posizioni il recupero vincente attorno al paletto di Pablo Carreno-Busta e la spettacolare volée dietro alla schiena di Corentin Moutet.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement