Olimpiadi Tokyo 2020: Fognini batte Gerasimov, agli ottavi c'è Medvedev

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Olimpiadi Tokyo 2020: Fognini batte Gerasimov, agli ottavi c’è Medvedev

TOKYO – Fabio si impone 6-4 7-6(4) annullando due set point nel secondo set. Ora la sfida proibitiva con il numero 2 ATP

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Fabio Fognini - Australian Open 2021 (via Twitter, @atptour)
 

F. Fognini b. E. Gerasimov 6-4 7-6(4) (dal nostro inviato a Tokyo)

Continua il cammino di Fabio Fognini nel torneo olimpico di Tokyo. La testa di serie n.15 batte in due set il bielorusso Egor Gerasimov (6-4 7-6(4)) e si qualifica per il terzo turno dove affronterà il russo Daniil Medvedev, uno dei giocatori più in forma del momento e n. 2 ATP e del seeding di Tokyo. Sono 3-1 i precedenti in favore di Medvedev, l’ultimo alla ATP Cup 2020 dove Fabio fu sconfitto in tre set.

Una prova a corrente alternata quella di Fognini, che dopo essere partito alla grande, per sua stessa ammissione ha alzato un po’ il pedale dall’acceleratore e ha consentito a Gerasimov di rientrare in partita tra la fine del primo set e l’inizio del secondo (Fabio era avanti 5-1 inizialmente). Ma è stato poi bravo il tennista italiano a rimettersi in carreggiata nel secondo parziale (da 0-3 a 3-3) e soprattutto ad annullare due set point, uno nel decimo gioco e uno nel dodicesimo, prima di portare la qualificazione a casa vincendo al tie break.

 

Sicuramente servirà maggiore continuità per battere Medvedev rispetto a oggi, ma a tratti Fabio ha mostrato i suoi colpi migliori e nulla è precluso, soprattutto nelle condizioni estreme nelle quali a volte si gioca qui a Tokyo.

LA PARTITA – Non ci sono precedenti tra i due contendenti, Fabio è favorito (il bielorusso è n. 79 ATP) e parte alla grande. Trova subito il ritmo giusto, serve bene e soprattutto muove con pazienza e continuità l’avversario che non regge gli scambi e trova raramente il campo. Fognini scappa subito e si issa in un amen sul 5-1. Il tennista italiano però si distrae e consente con qualche gratuito di troppo a Gerasimov di rientrare in partita. Il bielorusso recupera pericolosamente fino al 4-5 ma Fognini non si distrae e chiude al decimo gioco.

L’inizio secondo set arride invece al bielorusso che prosegue il momento positivo del finale del primo set e allunga subito sul 3-0. Fabio sembra in debito d’ossigeno, sbaglia tanto e ha perso la fluidità del primo parziale. Ma d’improvviso i colpi ritornano a partire come a inizio partita e arriva l’immediato controbreak che consente a Fognini di tornare in parità nel sesto gioco. Il match si alza di livello da un punto di vista qualitativo, gli scambi sono molto lunghi ed estenuanti, Gerasimov tiene però botta e sale 5-4.

Fabio ha due palle per il 5-5 ma le spreca e si trova a fronteggiare un set point. Riesce ad annullarlo, ma sul 5-6 la scena si ripete. Stavolta Fabio trova un’ottima prima, annulla di nuovo il set point e sempre con il servizio si guadagna il tie break. Capitan Volandri soffre sugli spalti, Fognini in campo. Gerasimov allunga subito nel tie break ma il tennista italiano capovolge la situazione si porta avanti 3-2 e servizio. Poi Fabio stecca un diritto ma dal 3-3 gioca meglio ed approfitta di un paio di gratuiti del suo avversario per chiudere 7-4 in un’ora e 43 minuti e portare a casa la vittoria.

Fognini si è mostrato comunque soddisfatto a fine match: “Sono contento della mia prestazione. Sto ritrovando la mia condizione e sto riuscendo a competere a un buon livello. Purtroppo quando gioco bene mi distraggo e questo è molto pericoloso per me. Potevo risparmiare delle energie a fine primo set e sarebbe stato molto importante. Perché poi a inizio secondo set ne ho pagato le conseguenze. Comunque dai, non ci lamentiamo. Va bene così. Ora ci sarà Medvedev, che è un Top 3 e che è sicuramente un avversario ostico. Ti rimette un milione di volte la palla di là, è solido. Però ci proviamo. All’ATP Cup dopo 20 minuti ero 6-1 poi però lui iniziò a giocare e vinse al terzo (1-6 6-1 6-3, ndr)“.

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Schianto sull’A14, morto il tennista paralimpico Andrea Silvestrone

Scontro frontale con un tir sull’Autostrada Adriatica. Con il tennista hanno perso la vita anche due dei suoi figli

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Tennis in carrozzina alle Olimpiadi (foto Pinterest @ideasus)

Sabato mattina intorno alle ore 11 sul tratto marchigiano dell’A14 nei pressi di Grottammare (AP) ha perso la vita in un tragico incidente stradale Andrea Silvestrone, 49 anni, membro della nazionale italiana paralimpica di tennis. Con lui sono deceduti anche i suoi due figli più grandi di 12 e 14, oltre che il cane che viaggiava con loro. È sopravvissuto all’incidente, invece, il più piccolo dei figli di Silvestrone, un bambino di 8 anni ricoverato all’ospedale di Ancona.

Ancora da chiarire le cause dell’incidente nel quale l’auto condotta da Silvestrone ha invaso la corsia opposta dell’autostrada andandosi a scontrare frontalmente con un tir che proveniva nella direzione opposta.

Andrea Silvestrone era confinato su una sedia a rotelle dall’età di 33 anni a causa della sclerosi multipla cui era succeduta, qualche anno dopo, una seconda patologia. “Per fortuna era venuta a me – diceva – essendo molto simile alla sclerosi, meglio a me che sono già su una sedia a rotelle che a una persona normodotata”.

 

Dal 2017 giocava a tennis in carrozzina, specialità quad wheelchair, ed era riuscito a raggiungere un best ranking di n. 29 della classifica mondiale ITF a metà aprile 2018. In carriera aveva vinto due tornei, il Masera Trophy nel 2017 al suo esordio e il Gyor Open, in Ungheria, nel 2019. Il suo ultimo torneo risale al luglio del 2021 quando aveva perso al primo turno al torneo ITF di Nottingham.

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WTA Lione: continua la favola di Alycia Parks. Affronterà Caroline Garcia nella sua prima finale in carriera

La classe 2000 statunitense centra il best ranking e si avvicina alla top60. Prima finale a Lione per la n°5 del mondo al quarto tentativo

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Alycia Parks, WTA Lione 2023 (foto: twitter @wta)

A. Parks b. M. Zanevska 6-3 7-6(4)

Continua la gran cavalcata di Alycia Parks all’Open 6e Sens, WTA250 di Lione che si disputa in contemporanea a quello di Hua Hin, dove si affronteranno in finale Zhu Lin e Lesia Tsurenko, che ha sfruttato il ritiro di Bianca Andreescu. Per la statunitense si tratta della prima finale in carriera a livello WTA, raggiunta grazie alla 14esima vittoria consecutiva sul cemento indoor.

 

L’attuale n°79 del mondo – che da lunedì sarà almeno n°62, migliorando il suo best ranking – parte forte nel primo set, portandosi sul 3-0 e strappando una seconda volta il servizio a Maryna Zanevska. Avanti 5-1 e servizio, la tennista a stelle e strisce si fa riprendere da 40-0, sciupando quattro set point in totale e restituendo uno dei due break alla quarta occasione. Anche nel nono game non è semplice per lei chiudere la frazione, ma dopo aver annullato due palle break (non consecutive) sfrutta il settimo set point in totale, chiudendo 6-3.

Decisamente più incerto il secondo set, con lo scambio di break tra quinto e sesto gioco che sembra minare un equilibrio incerto. Zanevska perde la battuta a zero nel nono game, spedendo la sua rivale al servizio per il match sul 5-4. Qui, però, Parks è colta dal classico braccino, facendosi rimontare da 40-15. A dirla tutta, la statunitense rischia tantissimo nel dodicesimo game, quando sotto 5-6 deve annullare due break point che sono anche set point. La 22enne di Atlanta, però, mantiene i nervi saldi, approda al tie-break e non si volta più indietro, centrando la prima finale in carriera a livello WTA con il punteggio di 6-3 7-6(4) anche grazie a 35 vincenti e 13 ace.

[1] C. Garcia b. C. Osorio 6-2 6-2

All’ultimo atto del torneo di Lione Parks proverà ad eliminare la seconda testa di serie sul suo cammino, come già accaduto con Petra Martic (n°4 del seeding) al secondo turno. L’impresa però sarà delle più complicate, perché sulla sua strada si presenta Caroline Garcia, campionessa delle ultime WTA Finals e testa di serie numero 1. Domani sarà una prima volta anche per la francese, che al quarto tentativo riesce ad approdare in finale a Lione.

La seconda semifinale è però decisamente meno lottata della prima, con la transalpina che – dopo un’iniziale fase di studio – aumenta i giri del motore e inanella cinque game di fila dal 2-2 del primo set al 6-2 1-0 del secondo. Camila Osorio non ha certo il tennis per mettere in difficoltà la sua avversaria, però non molla e cerca di fare il possibile per restare a contatto. Dopo non aver sfruttato tre break point nel terzo gioco del secondo parziale, nel quarto la colombiana è costretta a cedere nuovamente la battuta. Garcia si porta sul 4-1 e, nonostante qualche momento di nervosismo – che testimonia quanto tenga a far bene nel torneo di casa – annulla un break point nel settimo gioco e alla prima opportunità chiude 6-2 6-2, facendo esplodere il pubblico presente.

Il tabellone completo del WTA250 di Lione

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WTA Abu Dhabi, il tabellone: Trevisan trova Mertens al primo turno

In corsa anche Elena Rybakina, la finalista dell’Australian Open. La prima testa di serie è Daria Kasatkina

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Martina Trevisan - United Cup 2023 Sydney (foto Tennis Australia/ James Gourley)

Tutto pronto per il WTA 500 di Abu Dhabi, il Mubadala Abu Dhabi Open, torneo sul cemento all’aperto che si gioca presso lo Zayed Sports City International Tennis Centre della capitale degli Emirati Arabi Uniti. Nel tabellone principale è presente per i colori italiani Martina Trevisan, che ha avuto in dote un primo turno contro la belga Elise Mertens. Al secondo turno in caso di vittoria se la vedrebbe contro la russa Veronika Kudermetova.

Le prime teste di serie sono Daria Kasatkina e Belinda Bencic, che sul loro cammino verso la finale avrebbero rispettivamente la n.4 del seeding Kudermetova e la n.3 Rybakina. La finalista dell’Australian Open potrebbe giocare contro Haddad Maia in un’interessante quarto di finale.

QUI IL TABELLONE DEL TORNEO WTA 500 DI ABU DHABI

 

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