Pagelle: Camila, il cielo (non il telefono) è azzurro sopra Montreal

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Pagelle: Camila, il cielo (non il telefono) è azzurro sopra Montreal

Camila Giorgi corona un’estate fantastica con il trionfo più importante della carriera. Medvedev si conferma, Roger va sotto i ferri, Fognini si colora

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Camila Giorgi - Montreal 2021 (foto Instagram WTA)

Eh no. Ma cos’è sta storia?
Non ha un piano B, è una sparapalle senza logica. Il tennis è un’altra cosa. Non sa fare una volee, non sa fare uno slice. Ma poi fa solo doppi falli.
Ah se avesse preso un allenatore invece del padre. 
Oramai non gioca più a tennis da anni, pensa solo a fare storie su Instagram, peraltro spesso svestita.
Sta in campo solo per promuovere il suo marchio di abbigliamento, tanto oramai è bruciata del tutto. 
Ma lo vedete poi che non fa mai  un sorriso poi, mai un’emozione…non gliene frega nulla del tennis, gioca solo per sbarcare il lunario. Ma perché non si ritira?


E come dimenticare il commento di un misterioso appassionato, tale angelinofit60: “ Il suo più che un aspetto sportivo, è un caso da telefono azzurro. Sin dall’inizio con il padre  sapevamo con che tipo di persona avevamo a che fare, avevamo messo nel conto tutto. Le abbiamo dato le cure che chiedeva, l’assistenza economica. Ora il padre ha preso questa decisione, pace all’anima sua. Credo che al mondo possano esserci mille persone che potrebbero migliorare il servizio di Camila Giorgi, molto più di quanto non faccia il padre. E’ un handicap per lei, un padre così”.

Ma poi, cosa che aveva fatto Camila (10) di così grave? Aveva chiesto di essere esentata da un match di FedCup, come accaduto tante altre volte alle altre azzurre (e come pare succeda anche oggi, anche per le Olimpiadi…).
E adesso? beh, che domande! È stata l’aria della nazionale, la settimana di maglia azzurra a Tokyo e i saggi consigli tecnico-tattici dell’allenatrice (lei si!) Tatiana Garbin a far svoltare la carriera di Camila verso vette inesplorate.
E via… tutti sul carro! Pe-pe-pe-pe-pe-peeeee! Grande Camila!

 

Nelle more strali di appassionati si sono stracciati le vesti disperati perché Reilly Opelka (8,5) è arrivato in finale in un Masters 1000. Orbene, sarà colpa del gigante americano se basta un po’ di sano serve&volley per mandare al manicomio i vari Tsitsipas, Zverev, Rublev, Khachanov e compagnia cantante?Che poi Stefanos Tsitsipas (5) non si capisce che cosa abbia passato oltre a perdere una finale slam contro Djokovic (capita, anzi  c’è pure di peggio, tipo due match point al servizio sul 8-7 al quinto) per sfasciare racchette e lanciare palline fuori dallo stadio. 

Daniil Medvedev (9) ha confermato di meritare il ruolo di primo degli sfidanti di Re Nole al prossimo slam, candidato primo a cercare di evitare l’inevitabile.

Jannik Sinner era troppo stanco dopo le fatiche di Washington (9) e Atlanta, quest’ultimo giocato durante le Olimpiadi (si sarà confuso, avrà pensato di essere nel 1996), per rendere al meglio a Toronto.

Fabio Fognini (0) invece, dopo essersi dato del frocio in perfetto spirito  olimpico,  si è presentato in campo  bardato di arcobaleno: Engzell, Krajinovic  e gli organizzatori di Wimbledon hanno subito rassicurato tutti: “Non preoccupatevi, non ce l’ha con i gay come non ce l’aveva con le donne, gli zingari e gli inglesi. Restano gli ebrei, ma ha ancora qualche anno di carriera”. Nel dubbio la comunità Lgbt ha immediatamente  annunciato che il bianco è il nuovo colore del movimento.

Infine, Roger Federer ha comunicato che si sottoporrà ad un nuovo intervento chirurgico al ginocchio destro, chiudendo anticipatamente la stagione e dando così l’occasione a milioni di tifosi, fans, ultras e detrattori di ricominciare a voler imporre al Divino la data di scadenza del suo tennis.
Suvvia, un po’ di ottimismo: anche Del Potro sembra vedere finalmente la luce…

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ATP Vienna, il programma di mercoledì 27 ottobre: Sinner alle 14, Berrettini in serale

Cinque italiani in campo nel mercoledì di Vienna. Musetti affronta Monfils. Sonego e Fognini sul campo “#glaubandich”

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Andy Murray (GBR) -Vienna 2021 (© e-motion/Bildagentur Zolles KG/Christian Hofer).

Giornata davvero piena per i tifosi di tennis italiani quella di mercoledì a Vienna: ci saranno ben cinque azzurri impegnati nell’Erste Bank Open, tra primi e secondi turni.

Alle 14 il programma nell’arena principale alla Stadthalle verrà aperto da Jannik Sinner che esordirà nel torneo contro Reilly Opelka per continuare la corsa verso le Nitto ATP Finals. A seguire ci sarà Lorenzo Musetti, entrato in tabellone grazie a una wild card, che dovrà vedersela con Gael Monfils in un match tutt’altro che facile. Poi, non prima delle 17.30, un match di grande interesse che vedrà lo scontro generazionale tra Andy Murray e Carlos Alcaraz. In chiusura di programma ci sarà Matteo Berrettini che nel suo match di secondo turno affronterà il finalista di Indian Wells Nikoloz Basilashvili.

A sei fermate di metropolitana dalla Stadthalle, sul campo “#glaubendich” (che significa “credo in te”), come secondo match non prima delle ore 13 ci sarà Lorenzo Sonego, finalista dell’edizione 2020 di questo torneo, che sfiderà il lucky loser Dominic Koepfer, seguito dall’esordio di Fabio Fognini che giocherà contro il finalista della settimana scorsa ad Anversa Diego Schwartzman.

 

Questo il programma completo (cliccare sull’icona nell’angolo in alto a destra per ingrandire)

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Murray, l’alleato che non tifa per Sinner: “Nulla contro Jannik, ma alle Finals vorrei vedere Norrie”

Lo scozzese, agli ottavi dell’ATP di Vienna, segue da spettatore interessato la corsa verso Torino. “Jannik è molto giovane ma già completo su tutte le superfici, forse solo sull’erba ha bisogno ancora di un po’ di tempo”

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Andy Murray - ATP Antwerp 2021 (via Twitter, @EuroTennisOpen)

Una bella spinta, forte e prestigiosa. Magari non troppo volontaria, perché Andy Murray – approdato agli ottavi di Vienna superando Hubert Hurkacz, primo top 20 battuto nella sua stagione di rinascita – ha sì dato una mano a Jannik Sinner nella corsa verso le Finals, ma tifa legittimamente per i tennisti di casa sua. “L’Italia esprime tanta passione per il nostro sport in questo momento storico – ha raccontato in conferenza stampa Sir Andy al direttore Scanagatta – è una grande occasione quella di avere due giocatori a Torino. Capirete però come non abbia nulla contro Jannik, che è un ragazzo e giocatore super, se vi dico che preferirei vedere alle Finals il nostro Cameron Norrie“.

Preferenza più che legittima, ci mancherebbe. In questo momento il numero uno britannico (e 14 ATP), che nel tabellone viennese deve esordire contro Marton Fucsovics, è undicesimo nella Race. Una posizione più indietro rispetto all’azzurro, atteso in Austria dall’incrocio con Reilly Opelka. Sinner deve ringraziare l’impresa di Murray perché fa la corsa proprio su Hurkacz (nono e ultimo qualificato virtuale, con Nadal out), ma deve allo stesso tempo guardarsi le spalle da Norrie.

Murray, che ha già onorato al meglio la wild card offertagli dall’organizzazione austriaca e non intende fermarsi, adesso può concentrarsi sulla seconda puntata dello scontro generazionale con Carlos Alcaraz, il talento spagnolo già superato qualche settimana fa a Indian Wells. Nel frattempo, però, non si tira indietro dall’esprimere un giudizio lucido e argomentato su Sinner: “Ho visto come abbia vinto alla grande il torneo di Anversaha spiegato -, è molto giovane ma sta vivendo la sua migliore stagione. È un fantastico colpitore, molto pulito da fondo campo. Ha grandi capacità di movimento e le condizioni indoor lo esaltano, anche se a lui comunque piace giocare su tutte le superfici. Penso che il suo gioco si adatti molto bene alle condizioni indoor, anche se riesce ad esprimersi bene un po’ ovunque. Forse solo sull’erba non si trova del tutto a suo agio, potrebbe servirgli un po’ più di tempo per abituarsi“.

 

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Kiki Bertens aspetta un bambino

La tennista olandese ha annunciato sui social la lieta notizia

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Kiki Bertens - San Pietroburgo 2019

Kiki Bertens ha annunciato di aspettare un bambino. L’ex tennista olandese aveva dichiarato l’intenzione di ritirarsi a giugno e ufficialmente il suo ultimo match è stato il primo turno alle Olimpiadi di Tokyo perso al terzo set contro Vondrousova. Quest’anno in effetti c’era stato un netto calo di risultati da parte dell’ex numero 4 del mondo, la quale ha vinto due partite consecutive in un torneo per l’ultima volta al Roland Garros 2020 (quello dell’epica sfida con Errani). Da lì in poi solo due vittorie e la sua carriera agonistica si è conclusa con una serie di cinque sconfitte consecutive. Tutto questo però ora è alle spalle e la 29enne olandese è pronta a intraprendere la vita familiare al fianco del marito, nonché ex fisio e sparring partner, Remco de Rijko sposato nel 2019. Il primo figlio della coppia è atteso per aprile 2022.

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