ATP Indian Wells: Alcaraz troppo potente per Norrie, ora lo scontro con Nadal

ATP

ATP Indian Wells: Alcaraz troppo potente per Norrie, ora lo scontro con Nadal

Cameron Norrie le prova tutte ma il suo tennis è troppo leggero per l’esuberanza di Carlos Alcaraz. Ora per lui l’attesissima semifinale con Rafael Nadal

Pubblicato

il

Carlos Alcaraz - Indian Wells 2022 (foto Ubitennis)

Leggi qui la fantastica conferenza stampa di Nick Kyrgios dopo la battaglia con Rafa Nadal

[19] C. Alcaraz b. [12] C. Norrie 6-4 6-3 (dal nostro inviato a Indian Wells)

Continua senza apparente possibilità di essere fermata la marcia di Carlos Alcaraz verso i piani altissimi del tennis mondiale. Il 18enne di Murcia ha eliminato il campione uscente Cameron Norrie con una prestazione probabilmente non sfavillante, soprattutto al servizio, ma con la quale ha messo in mostra le sue grandi capacità atletiche, oltre che tecniche. Sorprende davvero in un ragazzo di così giovane età la capacità sfruttare il campo non solamente in orizzontale, ma anche in verticale, modulando la lunghezza dei colpi per mettere quanta più distanza possibile tra l’avversario e la palla.

Cameron Norrie ha messo in campo tutto il suo mestiere e la sua abilità nel disegnare traiettorie mancine, ma il suo tennis si è dimostrato troppo leggero per poter reggere l’impatto con il virgulto di Murcia.

IL MATCH – All’inizio Alcaraz sparacchia qualche palla di troppo, Norrie invece arriva a velocità di crociera lesto e silenzioso come una Tesla e prende il comando del set. Si procura anche una palla per il 3-0 pesante, che però viene cancellata da una bella prima al corpo di Alcaraz. Il vantaggio è però effimero: lo spagnolo picchia forte, e quando lo scambio si sviluppa sulla diagonale sinistra il rovescio incrociato picchiato dall’alto verso il basso “a-la-Del Potro” piega il braccio di Norrie, e dallo 0-2 si passa 3-2.

Alcaraz è certamente più potente, ma quando prova a trovare la soluzione dopo uno scambio lungo spesso perde la misura, soprattutto sul diritto inside-in. Sul 3-3 Norrie si procura un’altra palla break e trafigge l’avversario lanciato in un avventato serve&volley con un diritto a rientrare giocato dalla fioriera. Ma anche lì il vantaggio dura poco, perché Alcaraz piazza la zampata per il 4-4 vincendo un corpo a corpo a rete. Due giochi più tardi Norrie è ancora sotto pressione sul proprio servizio e sul 4-5 deve giocare un game da 16 punti fronteggiando set point: il primo se ne va con una brutta risposta di rovescio lunga di Alcaraz, il secondo è cancellato da un diritto che pennella il “sette”, ma sul terzo uno dei rari gratuiti di diritto chiude il parziale in favore dello spagnolo dopo 55 minuti.

Imperterrito, anche nel secondo set Norrie continua con la sua strategia che lo vede proiettato a prendere la palla in anticipo per non farsi soverchiare dalla maggior potenza di Alcaraz: infila un paio di risposte “laser” sull’1-1, per la terza volta nel match va avanti di un break, ma per la terza volta non riesce a consolidare il vantaggio. Il britannico dà tutto quello che ha, ma la sua cilindrata è troppo inferiore a quella del suo avversario che picchia e corre come un ossesso e non si fa sorprendere nemmeno da un servizio dal basso. Sul 4-2 40-15 Alcaraz subisce il ritorno di Norrie che si fa ancora più aggressivo, ma è soltanto un fuoco di paglia. Alcaraz conquista di rabbia gli ultimi due game e dopo 1 ora e 44 minuti di gioco conquista la semifinale al BNP Paribas Open.

L’ATTESA È FINITA – La semifinale dalla parte alta del tabellone regalerà dunque l’incontro che probabilmente tutti volevano vedere, quello tra il dominatore della prima parte di stagione, Rafael Nadal, e di quello che sembra destinato a raccogliere il suo testimone per il tennis spagnolo, e forse non soltanto. I due si sono incontrati solamente una volta, lo scorso anno a Madrid quando Nadal lasciò solamente tre game al suo più giovane avversario.

Il tabellone maschile completo di Indian Wells 20

Continua a leggere
Commenti
Advertisement
Ubaldo Scanagatta
evidenza4 giorni fa

Roland Garros, Scanagatta: “Nadal subito Zverev. Se fosse meglio così? Il teorico cammino di Sinner” [VIDEO]

Jannik Sinner - Madrid 2024 (foto Florin Baltatoiu)
Flash4 giorni fa

Roland Garros, Scanagatta: “Sinner gioca e punta al n. 1 del mondo. E magari pure al Grande Slam. Si deve sognare in grande. Dove capiterà Nadal? Il campione di 14 Roland Garros é’ una mina vagante o no? Riparte l’UbiContest” [VIDEO]

Senza categoria6 giorni fa

Scanagatta a Radio Sportiva: “La bravura di Sara Errani e le prospettive di Zverev per Parigi”[AUDIO]

Alexander Zverev - Roma 2024 (X @inteBNLditalia)
evidenza1 settimana fa

Roma, Scanagatta: “Zverev può aver salvato il torneo” [VIDEO]

Flash2 settimane fa

Roma, Scanagatta: “Meglio le donne che gli uomini. In gara tre delle prime quattro del ranking, fra gli uomini solo due dei primi otto”

Flash2 settimane fa

Roma, Scanagatta: “Con Paolini bye bye Roma per le italiane. 5 azzurri superstiti. Tre giocano oggi ma il clou è Nadal-Hurkacz. Per lo spagnolo addio Roma più che arrivederci?” [VIDEO]

Matteo Berrettini - Roma 2024 (foto Francesca Micheli Ubitennis)
Flash3 settimane fa

ATP Roma, Scanagatta: “Piove sul bagnato. Dopo il KO di Sinner quello di Berrettini, e sul torneo diluvia. Menomale vincono Darderi e Cobolli” [VIDEO]

ATP1 mese fa

ATP Montecarlo, Massey: “Il tetto è in programma e dal prossimo anno le chiamate elettroniche” [VIDEO]

evidenza1 mese fa

Scanagatta: “Un errore arbitrale clamoroso fa perdere a Sinner con Tsitsipas un match quasi vinto” [VIDEO]

ATP1 mese fa

ATP Montecarlo, Scanagatta: “Jannik Sinner batte l’avversario più duro di sempre sul rosso e conserva il secondo posto mondiale” [VIDEO]

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement