Wimbledon, Djokovic balbetta all’esordio ma supera Kwon: 80 vittorie in tutti gli Slam

evidenza

Wimbledon, Djokovic balbetta all’esordio ma supera Kwon: 80 vittorie in tutti gli Slam

Il campione serbo lascia un set per strada contro il coriaceo coreano ma alza il livello quando necessario. Sono 22 le vittorie consecutive all’All England Club

Pubblicato

il

Novak Djokovic - Wimbledon 2022 (Twitter - @atptour)
Novak Djokovic - Wimbledon 2022 (Twitter - @atptour)
 
 

[1] N. Djokovic b. S. Kwon 6-3 3-6 6-3 6-4

Il battesimo del Centre Court di Wimbledon nel centesimo anno dalla sua costruzione è andato come previsto. Nessun colpo di scena vero e proprio, anche se la partita è stata divertente e combattuta per due set e mezzo. Poi Novak Djokovic, il campione delle ultime tre edizioni, ha alzato il suo livello di quel tanto che è bastato per superare l’ostacolo Soonwoo Kwon, che non si è limitato a svolgere il ruolo dell’agnello sacrificale. Anzi, il coreano è riuscito a strappare un set dalle grinfie del campione serbo e, sul 2-2 nel terzo set, ha avuto una pericolosa palla break, annullata da Djokovic con una seconda di servizio sulla riga. Un Djokovic non brillante ha così alzato il livello quando necessario per vincere la sua 22esima partita consecutiva a Wimbledon, l’80esima vittoria nel torneo più famoso del mondo che lo rende anche l’unico essere umano ad aver mai raggiunto questo traguardo in tutte le prove dello Slam.

IL MATCH – Kwon entra in scena sul campo più prestigioso del mondo con l’atteggiamento giusto: nessun timore reverenziale ma voglia di godersi il momento, giocando con personalità e lottando su ogni punto. Il coreano scappa subito avanti di un break sfruttando sì una partenza falsa del serbo ma mostrando anche tanta voglia di incidere sin dalla risposta. Per avere ragione di Djokovic tuttavia c’è bisogno di mantenere una velocità di crociera altissima per un bel po’ di tempo, cosa che non è ancora nelle corde del 25enne sudcoreano. Novak si scuote dal torpore, vince i successivi cinque game iniziando a smistare il gioco da par suo e vince il primo parziale 6-3. Ti aspetti che Kwon, alla quarta apparizione su questi prati (una vittoria e due sconfitte il record sino a oggi) sia destinato a una rapida sconfitta in tre set ma così non è, perché il coreano fa vedere di avere un buon tennis di contrattacco. Colpisce bene da entrambi i lati, Soonwoo, ed è spregiudicato il giusto. Così va di nuovo avanti di un break (3-1), ma a differenza di quanto era avvenuto precedentemente lo porta fino in fondo dopo aver annullato tre palle del contro-break nel quinto game. Tra gli applausi del Centre Court, Kwon si prende il secondo set (6-3). C’è match, in questo momento, con il coreano solido al servizio e pronto a dare battaglia. Nel quinto game c’è il passaggio più delicato della partita per Djokovic: sul 2-2 il serbo deve fronteggiare una pericolosissima palla break. La salva da campione, con una seconda palla sulla riga che gli porta il punto, e sale 3-2.

 

Sarebbe eccessivo dire che, qualora avesse trasformato quell’occasione, Kwon avrebbe potuto portare la partita al quinto set, ma sicuramente quello è stato un momento chiave della partita, con Djokovic che ha saputo mettere la museruola all’avversario nel suo momento migliore. Nell’ottavo gioco, infatti, Djokovic alza il livello e, mettendo la giusta attenzione, strappa il servizio al suo avversario (5-3) per poi chiudere il terzo set con un game molto solido al servizio. Partita finita? Non ancora, perché Kwon dimostra di volersela giocare fino alla fine. Salva una palla break nel primo gioco del quarto set e poi si conquista tre palle break. Ma Djokovic si aiuta col servizio, vince un punto spettacolare con un perfetto lob di dritto e alza il pugno: è l’ultima curva del match, perché sul 2-2 è lui a fare il break a zero per poi involarsi verso la vittoria.

LE PAROLE A CALDO – “E’ bellissimo essere di nuovo qui, su quello che è stato sempre il campo dei miei sogni – ha detto Novak nell’intervista a caldo sul campo -. Non ho giocato alcun torneo prima di Wimbledon, quindi serve un po’ per aver fiducia. Lui si muove bene, colpisce bene da entrambi i lati. Tatticamente ho dovuto variare per riuscire ad avere il controllo del punto. Il servizio mi ha aiutato specie sulla palla break nel terzo set: lì la partita avrebbe potuto complicarsi. Contento di essere uscito da qui con la vittoria”.

Sulle 80 vittorie a Wimbledon: “Non sono più un giovane, tante cose sono cambiate, ma dentro di me brucia ancora la fiamma della passione. A questo punto della mia carriera l’obiettivo è essere al meglio negli Slam, sui campi che hanno fatto la storia di questo sport. E allora se oggi sono arrivato a 80, ora voglio puntare le 100 vittorie”.

Continua a leggere
Commenti

evidenza

WTA Toronto: Giorgi alza il livello, niente da fare per Mertens

Prestazione ancora convincente di Camila, senza perdere set, e tenendo sempre in pugno la belga

Pubblicato

il

10 agosto 2021, Camila Giorgi batte a Montreal Elise Mertens, nona testa di serie del 1000 del Canada, e dà inizio alla settimana migliore della sua carriera. Esattamente un anno dopo, in seguito alla vittoria sulla n.9 del seeding Raducanu all’esordio, l’azzurra batte Mertens nuovamente, stavolta a Toronto, con il punteggio di 6-3 7-5, centrando il terzo turno nel torneo in cui ha una bella cambiale da 900 punti in scadenza. Dall’inizio la n.29 del mondo è apparsa in controllo, più vogliosa di spingere e di attaccare, soprattutto solida al servizio, non lasciando scampo alla belga, che ha giocato un buon secondo set, al suo livello quasi, ma sempre con una marcia in meno rispetto a Camila. Di cui va evidenziato l’ottimo 61% con di conversione con la seconda (più della prima, 58%), dato che per una come lei che serve sempre con percentuali di prime non altissime può, come è stato oggi, fare la differenza, essendo un servizio ben lavorato. Inoltre, tra Toronto e Montreal per la n.2 d’Italia si tratta dell’ottava vittoria di fila, evidente che farebbe bene una bella casetta piccolina in Canada.

Il match – inizio promettente di Giorgi, decisamente migliore anche al servizio rispetto a ieri, più prime e più regolarità, mentre mantiene il livello alto in risposta, con il rovescio che fa scintille. Non carbura invece Mertens, che nel secondo game regala il break con un doppio fallo. Prosegue a giocare su una nuvoletta l’azzurra, vincendo il quarto game di fila e operando il doppio break, con un ritmo insostenibile per la belga, che alla lunga non può tenere troppo la difesa. C’è un piccolo calo nel game successivo però di Camila, che restituisce un break di deconcentrazione. I due game che seguono sono sulla falsariga dei precedenti, con break e contro-break l’uno di fila all’altro, ancora dipendenti dalle lune di Giorgi sicuramente, che rischia un po’ troppo, ma dovuti anche a un certo miglioramento da parte di Mertens, più precisa al servizio e decisa da fondo, rispondendo addirittura meglio alla prima che alla seconda. Non basta però questo a recuperare anche l’altro break, e così Camila chiude al nono parziale il primo set, senza neanche strafare ma sfruttando uno dei peggiori game del set dell’avversaria, con soli errori.

Continua benissimo la partita Camila, con il break che arriva all’inizio del secondo set, ancora sfruttando il lato del rovescio, pur attaccando non tanto la rete, ma forzando bene da fondo, rischiando non eccessivamente. Peccato che compia un brutto passaggio a vuoto nel game successivo, sbagliando e perdendo il sostegno della prima, permettendo un immediato contro-break a Mertens, cinica e in ritmo in questo parziale. Dopo un set equilibrato, in cui nessuna delle due brilla particolarmente più dell’altra, nell’undicesimo game è Giorgi a mettere la freccia conquistando un importante break, figlio di un ennesimo scoppiettante game in risposta, la vera chiave del suo match. Alla fine non trema, e chiude 7-5 un set duro, in cui ha dovuto più faticare, ma tra le due è sempre apparsa la più in palla, la più convinta e determinata ad andare avanti in questa difesa del titolo. Attende al terzo turno (salvo clamorose sorprese) Jessica Pegula, n.7 del seeding e anche lei battuta nella strada verso il titolo lo scorso anno, ma in semifinale. Se Camila gioca così in risposta, e riesce ad alzare un po’ la percentuale di prime, unendo il tutto alla sua capacità di attaccare la rete ed essere propositiva, una replica non è impossibile.

 

Il tabellone completo del WTA 1000 Toronto

Continua a leggere

evidenza

Scene di famiglia in Canada: Aliassime suona il pianoforte prima della sua festa a sorpresa, Maria si allena con le figlie

Felix Auger-Aliassime si destreggia eccome anche con la musica, Tatjana Maria ha due nuovi piccoli membri nel team

Pubblicato

il

Felix Auger-Aliassime al pianoforte - Montreal 2022

I primi giorni di agosto sono particolarmente ricchi sotto l’aspetto dei compleanni nel mondo tennistico, e dopo quello di Roger Federer (celebrato a dovere dal campione svizzero capace di far emozionare il piccolo Zizou), e di Rod Laver (che in regalo ha ricevuto due top10), è toccato anche a Felix Auger-Aliassime. Il tennista canadese ha festeggiato l’8 agosto il suo 22esimo compleanno proprio durante il torneo di casa, e gli organizzatori hanno pensato bene di preparargli una sorpresa. Inizialmente il n.9 del mondo Aliassime si era preparato per una esibizione al pianoforte – strumento dove si destreggia egregiamente – al fianco della compositrice Alexandra Stréliski. Dopo qualche pezzo, i due hanno iniziato ad intonare ‘Tanti auguri a te’… e a quel punto tutti gli amici e parenti del tennista sono usciti allo scoperto, suscitando non poca emozione nel giovane tennista. Preso dalle lacrime, Felix ha ringraziato tutti prima di procedere ai festeggiamenti.

A quanto pare il torneo National Bank Open non vuole essere avaro di situazioni emotive in questa edizione; e mentre a Montreal andava in scena la festa di Aliassime, a Toronto Tatjana Maria si allenava con il prezioso aiuto delle sue due figlie, Charlotte, nove anni, e Cecilia, uno.

 

Continua a leggere

ATP

Laver Cup: anche Tsitsipas e Ruud nel Team Europe. Regalo di compleanno per Rod

Annunciati altri due top 10 per la formazione europea, il giorno dopo il compleanno dell’ex campione

Pubblicato

il

delray beach, florida, january, 1982 grand slam tennis champion, rod laver at laver's resort. exclusive photo by art seitz

La più grande esibizione del mondo tennistico, intitolata all’unico in grado di portare a casa il Grande Slam nell’anno solare (ben due volte) si arricchisce di altre due partecipazioni illustri: Stefanos Tsitsipas e Casper Ruud. Curiosamente, ieri 9 agosto (un giorno dopo quello di Federer) Rod Laver ha compiuto 84 anni, e la partecipazione ufficiale del greco e del norvegese con il Team Europe, rispettivamente n.5 e 7 del mondo, suona quasi come un regalo di compleanno per la Laver Cup (e dunque per Rod stesso). Già la presenza dei Fab 4 da sola sarebbe bastata per un’audience smisurata, aggiungere due giovani top 10 e finalisti Slam può solo arricchire il menù e gli introiti.

Per Tsitsipas, dopo quelle del 2019 e del 2021, si tratta della terza partecipazione a questa manifestazione, sempre vinta dal Team Europe di Bjorn Borg, apparso ben contento (probabilmente a differenza di John McEnroe, capitano del Team World) di accogliere altri due campioni: “Una formazione straordinaria. Stefanos e Casper guidano la nuova generazione di giocatori. Entrambi hanno eccelso nella competizione della Laver Cup e non ho dubbi che apprezzeranno l’opportunità di stare al fianco dei Big Four. Sarà un evento straordinario a Londra“. E anche il greco, che deve ritrovare la giusta rotta dopo un periodo non esaltante, non lesina sulla sua gioia di poter far essere anche quest’anno della partita: “La Laver Cup è un evento a cui mi diverto a prendere parte poiché faccio squadra con i miei rivali e divento parte del Team Europe, giocando contro alcuni dei migliori concorrenti che il Team World ha da offrire. Sono più che orgoglioso di rappresentare il Team Europe“.

 

Ruud invece, dopo aver raggiunto le prime finali Slam e 1000, e il best ranking di 5 al mondo, giocherà per la seconda volta in carriera (esordio l’anno scorso) la Laver Cup, in quella che probabilmente passerà alla storia come la squadra più forte di tutti i tempi, potendo schierare Djokovic, Federer, Nadal e Murray insieme.Sono orgoglioso di far parte di una formazione storica del Team Europe“, dice Ruud, “è stata un’esperienza straordinaria gareggiare a Boston e non vedo l’ora di avere questi incredibili giocatori come miei compagni di squadra a Londra“.

Rod Laver ha festeggiato tante volte nella carriera e nella vita, ma questa è la prima volta che come regalo di compleanno riceve due top 10 per il torneo che porta il suo nome, e dunque, con la speranza che per la prima volta il Team Europe possa non vincere, o almeno che ci sia un po’ di pepe in più nella sfida, auguriamo anche noi di Ubitennis un buon compleanno (con un giorno di ritardo) all’ex campionissimo.

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement

⚠️ Warning, la newsletter di Ubitennis

Iscriviti a WARNING ⚠️

La nostra newsletter, divertente, arriva ogni venerdì ed è scritta con tanta competenza ed ironia. Privacy Policy.

 

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement