WTA Indian Wells, Swiatek: “Adattarsi alle condizioni di gioco è la cosa più importante". Raducanu: "Il problema al polso è gestibile”

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WTA Indian Wells, Swiatek: “Adattarsi alle condizioni di gioco è la cosa più importante”. Raducanu: “Il problema al polso è gestibile”

La numero uno del mondo ha parzialmente confermato le parole di Medvedev sulle somiglianze fra il
BNP Paribas Open e Doha, la britannica si è detta soddisfatta del livello raggiunto

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Iga Swiatek - Dubai 2023 (foto di Roberto Dell'Olivo)

Esordio da numero uno del mondo e campionessa in carica per Iga Swiatek. La polacca ha concesso all’americana Liu un solo gioco, ed ora trova Bianca Andreescu.  

Iga si è detta soddisfatta della netta vittoria e di come ha saputo gestire le condizioni ambientali: “E’ stato un match molto solido e sono contenta del modo in cui mi sono regolata col vento, perché in allenamento non era così forte. Tatticamente e tennisticamente, tutto a posto. Questo torneo l’anno scorso mi ha dimostrato che posso giocare ed adattarmi a tutte le condizioni. Vedremo cosa accadrà quest’anno. A parte per la superficie che è lenta-e io preferisco superfici lente-credo che sia il torneo più difficile. 

Il clima è secco e il vento può essere molto forte. L’anno scorso sono stata fortunata a dover giocare soltanto la finale nel vento, ma ricordo il match fra Rafa e Carlos. Non so cos’avrei fatto in quella situazione. Quindi sì, adattarsi alle condizioni un po’ meglio dell’avversario è abbastanza difficile ma è la cosa più importante nel tennis. Ho fiducia di poterci riuscire qui, e mi sono allenata bene, perciò ho un’attitudine positiva.” 

Come Daniil Medvdedev, anche la numero uno del mondo ha vinto il torneo di Doha, che il russo ha definito ottimo per prepararsi ad Indian Wells per via delle simili condizioni di gioco. Interpellata sul tema, Iga non si è detta del tutto d’accordo: “Direi che tutto è simile eccetto per l’umidità e le palline. Per quanto riguarda il vento ha sicuramente aiutato molto, ma devo ancora abituarmi alle palline. Qui il clima è secco, perciò le palline salgono più velocemente, e a volte si può perdere il controllo. Sono più leggere di quelle con cui abbiamo giocato a Doha e in Australia, ma a volte è più facile giocare senza quel tipo di controllo, perciò dipende.” 

Swiatek è poi tornata sul suo essere introversa e sulla sua capacità di non preoccuparsi di ciò che pensano le altre persone: “Nella mia carriera ho avuto la fortuna di fare tutto un passo alla volta. Dopo il primo Roland Garros, ho dovuto imparare a fregarmene di ciò che pensavano le persone e a volte anche io, e concentrarmi semplicemente su lavorare e crescere come giocatrice.  

A volte il giudizio degli altri mi provoca ancora un po’ di fastidio. Ad esempio: dopo la vittoria a Doha, le persone erano deluse della mia sconfitta in finale a Dubai. È assurdo, perché se un anno fa avessi avuto lo stesso risultato sarebbe stato fantastico. A volte quei commenti mi infastidiscono più del dovuto. 

 Non voglio arrivare a quel punto, e non ho molte alternative: o non li leggo o uso la logica e mi ricordo che è comunque un gran risultato. Dicono quello che dicono perché non sanno cosa vuol dire essere una tennista professionista, e quanto è difficile essere continui.” 

Poco sotto il nome di Swiatek, scrutando il tabellone si scorge quello di Emma Raducanu, che ha vinto e convinto anche con Linette ed ora affronterà Haddad Maia. 

Sono soddisfatta del modo in cui sto lavorando col mio team”, ha dichiarato Emma. “Non mi esalto né demoralizzo troppo: sto semplicemente facendo progressi un po’ alla volta.” 

La britannica ha poi rassicurato tutti sulle condizioni del polso che si è fatta nuovamente trattare in partita: “E’ lo stesso problema di prima. È gestibile. Riesco comunque a vincere match a questo livello.”  

Emma si è inoltre espressa sul livello del suo diritto: “Oggi lo sentivo bene. È stata dura a causa delle condizioni, bisognava adattarsi a seconda del lato di campo, perché il vento era da una parte a favore e dall’altra contro. Ho sentito bene la palla col diritto, credo di aver giocato discretamente bene.” 

L’interessante sfida fra le due potrebbe concretizzarsi agli ottavi di finale. 

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