Wimbledon, i manifestanti di “Just Stop Oil” imperversano sul Court 18. Due arrestati

Gioco interrotto sul campo n. 18 per due volte nel pomeriggio londinese. Ecco di cosa si è trattato

Di Paolo Pinto
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E’ fin qui un’edizione complicata di Wimbledon, con il torneo che quest’anno annovera, tra pioggia e sospensioni ravvicinate, anche episodi di invasione di campo. E’ accaduto oggi, mercoledì 5 luglio, sul campo n. 18 con l’invasione compiuta dagli eco-manifestanti di “Just Stop Oil” durante la gara tra Shimabukuro e Dimitrov. la gara era sospesa per pioggia sul 6-1, 1-0 in favore del bulgaro, quando un uomo si è seduto in mezzo al campo e ha lanciato cartoncini di colore arancione e una scatola di puzzle con l’immagine del Campo Centrale. Rapidamente gli steward sono entrati in campo e hanno portato via a braccia l’individuo.

L’organizzazione di eco-manifestanti ha dichiarato su Twitter: “Ancora una volta, le nuvole arancioni incombono su un evento sportivo britannico quest’estate: questa volta si tratta di nastro adesivo piuttosto che di polvere di vernice, ma è un’intrusione e dovrà essere risolta“.

Dal canto suo, Wimbledon ha fatto sapere che “due persone sono state arrestate per invasione aggravata e danni criminali”.

“Just Stop Oil” è un’organizzazione britannica le cui azioni sono volte al boicottaggio delle energie fossili. E’ attiva nella lotta al cambiamento climatico e pratica la cosiddetta resistenza (o disobbedienza) civile. In un precedente episodio, due esponenti del gruppo entrarono in una stanza della National Gallery, a Londra, in quella dei Girasoli di Vincent Van Gogh.

Ma non è finita. Nel seguito del pomeriggio, c’è stata una seconda invasione, di un altro individuo, sempre appartenente al movimento Just Stop Oil e sempre sul Court no.18.

https://twitter.com/jamesgraysport/status/1676616141957890048
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