ATP Next Gen Finals: vince sorpresa-Medjedovic, Fils si arrende al quinto set

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ATP Next Gen Finals: vince sorpresa-Medjedovic, Fils si arrende al quinto set

Il giovane serbo cresce alla distanza e fa valere superiore potenza e coraggio, aggiudicandosi la sesta edizione del “Master” under 21

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Hamad Medjedovic - ATP NextGen Finals 2023 Jeddah (foto Twitter @ATPTour_ES)
 

[6] H. Medjedovic b. [1] A. Fils 3-4(6) 4-1 4-2 3-4(9) 4-1

La stagione 2023, cominciata nella notte tra il 28 e il 29 dicembre 2022 con la United Cup vinta dagli Stati Uniti, si chiude con la sorpresa della finale delle ATP Next Gen Finals. I giochi si erano aperti con le imprese del trentaseienne Djokovic in Australia e trovano la parola “fine” con la vittoria del ventenne connazionale di Nole Hamad Medjedovic, che prevale 3-4(6) 4-1 4-2 3-4(9) 4-1 sul favorito francese Arthur Fils.

Il numero sei della competizione ha fatto valere una velocità di palla impressionante e una personalità in linea con quella del numero uno del mondo; ha ceduto due tie-break ma ha dominato nei set restanti mostrando coraggio e maggiori capacità di proporre variazioni. Medjedovic è il vincitore con la posizione nel ranking più bassa nella storia della manifestazione, frutto di una attività meno intensa, per lo meno nel circuito maggiore, ma ben calibrata e sicuramente destinata al passaggio stabile nei tornei che contano di più.

Il serbo si aggiudica più di mezzo milione di dollari e centra così il suo primo successo. Arthur Fils cede alla distanza e non trova la pesantezza di palla che ormai gli conosciamo: nonostante i due shootout vinti, ci è sembrato abbia perso nel confronto del coraggio e della forza mentale. Il serbo è debordante nei colpi e sicuro di sé e non sarebbe sorprendente vederlo tra non troppo tempo come secondo singolarista in Coppa Davis.

Primo set: troppi errori di rovescio del serbo che cede al tie-break

Fils parte bene al servizio e comincia a cercare con insistenza sin dai primi minuti il rovescio del rivale. La scelta paga da subito perché il numero 110 del ranking elargisce colpi fuori misura o in mezzo alla rete non appena lo scambio si prolunga. Medjedovic si rifugia nella prima palla di servizio per tenere a distanza il francese. Nemmeno il favorito della vigilia è tenero al servizio e dopo i primi cinque game il pallottoliere segna sei ace a cinque per lui, con almeno tre servizi vincenti per parte.

Con numeri di tal fatta il tie-break è l’approdo naturale. Nei primi sei punti abbiamo solo due prime di servizio in campo, una per parte; un solo minibreak, a favore del serbo che trova campo con il dritto e per la prima volta nel set fa assaggiare la potenza del suo drive. Medjedovic difende il bottino fino al 6-4, conquistato con un ace, il secondo nello shootout. Il ventenne di Novi Pazar cede però il minibreak con un dritto disgraziato a mezza rete e Fils ringrazia annullando la seconda palla-set e costruendosene una per sé con il servizio.

Medjedovic serve e manda un dritto lunghissimo. Il set va al francese e la racchetta del serbo ne fa le spese andando in pezzi con fragore. Nove errori e nove punti vincenti per Hamad, sette a sei per Arthur.

Secondo set: primo break della partita e set per Medjedovic

Meno ace e meno precisione alla battuta significano più tennis e quindi scambi prolungati. Il toilet-break del serbo è utile per stemperare i nervi scossi e al rientro Medjedovic tiene facilmente il game di apertura ma soprattutto ottiene il primo break della gara. Fils parte 0-30 con due dritti sciagurati in rete ma si fa perdonare con un passante di rovescio incrociato su un attacco di dritto piuttosto profondo dell’avversario. Successivamente il nastro aggiusta la pallina al serbo che manda un rovescio sulla riga; dopo le scuse di rito arriva una risposta appuntita che il francese non può controllare e Hamad fa 2-0.

Il vantaggio scioglie il braccione del ragazzo dell’est che prende coraggio e comanda, osando anche con il rovescio. Sul punteggio di 3-1 Medjedovic prova anche la strada della rete e chiude al primo setpoint con un servizio vincente. Solo due ace nel set, otto vincenti a quattro per il serbo e due errori per lui contro solo uno di Fils.

Terzo set: Medjedovic al suo apice, il set è suo con facilità

Il francese sente improvvisamente la pressione dei favori del pronostico e si ripresenta contratto; il serbo viceversa è più libero e maggiormente fluido nel licenziare i colpi. Fils commette quattro errori interrompendo il flusso negativo solo con un inutile servizio vincente; Medjedovic intasca il break e sale 2-0 in un battito di ciglia.

Arthur tiene la battuta e accorcia le distanze chiudendo il primo deciding point del match con uno sventaglio di dritto a entrare che lo tiene nel cuore della frazione, ma la sfida tra i due dritti vede più spesso prevalere il serbo. Medjedovic trova la profondità con più efficacia del rivale e primeggia più spesso di lui dalla linea di fondo, Hamad viaggia più veloce e trova angoli ardui da chiudere per il transalpino. Sul 3-2 il serbo incanta con tre vincenti consecutivi di dritto, rovescio e addirittura al volo sottorete: la frazione è sua con otto vincenti e un solo errore. Hamad allarga le braccia come dire al pubblico: meglio di così come si fa… un atteggiamento che forse strizza l’occhio all’illustre connazionale Djokovic. Ci par di sentire qualche fischio…

Quarto set: Fils si aggrappa al servizio e vince un altro tie-break

In realtà il serbo ha giocato due set di altissima qualità e nella quarta frazione non intende mollare, aggiudicandosi il primo deciding point sulla propria battuta con un ace; Fils però ritrova la via dell’asso, smarrita nelle due frazioni precedenti e si porta sul 2-1 con pieno rispetto della regola del servizio.

Qui il transalpino sale 15-40 con una magnifica volée di rovescio ma vanifica tutto con due rovesci asfittici che colpiscono la rete e graziano il baldanzoso rivale, al secondo deciding point vittorioso consecutivo alla battuta. Fils tiene al servizio ma non trova il modo per togliere il servizio al contendente, che lancia palle pesantissime e forza la soluzione al settimo gioco.

Fils gioca il tutto per tutto e Medjedovic dà il meglio di sé in contenimento: 3-1 per il primo con uno smash e tre punti consecutivi per il secondo grazie anche a due errori di Arthur. Il serbo ha un matchpoint sul 6-5 ma manda in rete un rovescio; un servizio di pietra manda Fils a setpoint, che però fallisce a sua volta. Medjedovic ha un’altra palla-match ma è impulsivo in risposta e mostra la sua inesperienza: sul 10-9 il francese si prende anche il secondo jeu decisif della finale con un servizio vincente. Si va alla partita decisiva.

Quinto set: Fils perde la testa, riceve un penalty point e cede la partita

Si entra nella terza ora di gioco e Medjedovic celebra il momento tenendo a zero la battuta d’apertura. Viceversa, Fils mostra di aver bruciato troppe energie nel finale del quarto set e incappa in quattro errori consecutivi che lo portano a cedere la battuta e a ricevere un warning. Nel corso del game seguente il francese si accanisce contro la racchetta e si merita un penalty point; Arthur perde la testa e pochi minuti dopo anche il match, che Medjedovic suggella con un ace.

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