Zverev è carico: "Voglio uno Slam. Sinner? Sarà numero uno almeno per dieci anni"

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Zverev è carico: “Voglio uno Slam. Sinner? Sarà numero uno almeno per dieci anni”

“Il mio principale obiettivo stagionale è l’Olimpiade, non lo nascondo” ammette il tedesco

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Alexander Zverev - ATP Amburgo 2023 (foto: Hamburg European Open/ Witters)
 

Una delle partite più interessanti in programma negli ottavi di Montecarlo è quella che vedrà in campo Alexander Zverev e Stefanos Tsitsipas. Tedesco che ha in testa il gran colpo: vincere un Grande Slam. Il destino ha voluto che il suo sogno si bloccasse a giugno 2022 in semifinale al Roland Garros mentre era in battaglia con Rafa Nadal. Rottura dei legamenti e carriera a rischio. La sua tenacia lo ha fatto tornare a grandi livelli, ma senza poter sfatare il taboo Slam. Ma il suo più grande rimpianto rimane la finale dello US Open 2020 persa da Thiem dopo essere stato sopra di due set.

In carriera ha vinto due ATP Finals, cinque Masters 1000 e un oro olimpico. A complicare i piani, i suoi piani l’esplosione della New Generation dei Sinner e degli Alcaraz e questo rappresenta un bell’ostacolo verso quei sogni di gloria che lui paventa.

Lavoro – ha dichiarato Zverev a “La Gazzetta dello Sport – per tornare a grandi livelli. Ho 26 anni e sono numero 5 del mondo: quest’anno ho perso in cinque set la semifinale in Australia, sono arrivato in semifinale a Miami, in generale credo di aver espresso un tennis di ottimo livello. Certamente tornare da un infortunio così grave non è stato facile, ma sono senz’altro convinto di poter puntare ancora ai grandi titoli”.

Poi parla di Sinner: Zverev ha recentemente dichiarato che sarà numero uno al mondo per dieci anni. “In questo momento – affermza Sasha – Jannik sta avendo un rendimento impressionante, è il più forte per gioco e risultati, il numero uno sarà solo questione di settimane. Però il tennis è uno sport di duelli e ci ha insegnato che le situazioni possono cambiare, ci sono tanti giocatori che possono aspirare alle vittorie più importanti, io devo farmi trovare preparato se capiterà l’occasione”.

Il tedesco ha avuto l’opportunità di allenarsi con Novak Djokovic: “L’ho trovato molto motivato, ed è molto pericoloso per tutti pensare che non possa più tornare ai suoi livelli. Può succedere in carriera di avere un momento di appannamento”.

Zverev si trova molto bene a Montecarlo: “Ci ho giocato due semifinali, non è poi così male. E bello dormire a casa, rimanere nel proprio letto e vivere questa atmosfera casalinga, la ritengo una cosa meravigliosa, il Country Club resta un posto bellissimo. E vero però che per le mie caratteristiche all’inizio dell’anno riesco sempre a giocare bene, ma poi entro lentamente nella stagione sulla terra rossa. Ecco, spero che in qualche modo tutto possa andare un po’ più velocemente quest’anno”.

L’obiettivo di Zverev rimane quella di bissare l’oro olimpico: “Non vedo l’ora, l’Olimpiade è un torneo diverso da tutti gli altri perché cade ogni quattro anni e vincerlo secondo me ti dà qualcosa in più: è il mio principale obiettivo stagionale, non lo nascondo. E poi sono ansioso di rivivere l’atmosfera del Villaggio olimpico, di condividere la mia quotidianità con gli atleti di tutto il mondo e di tutti gli sport”.

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