Ubitennis Ubitennis Ubitennis
Notification Show More
Font ResizerAa
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • RUBRICHE
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Reading: Alexander Zverev: “Slam e n°1 vanno a braccetto. Sinner e Alcaraz migliori di me e di chiunque altro”
Font ResizerAa
UbitennisUbitennis
Search
  • HOME
  • ULTIME
  • SCANAGATTA
  • RUBRICHE
    • Pronostici
    • Ranking
    • (S)punti Tecnici
    • Area tecnica
    • Al femminile
    • Nei dintorni di Djokovic
    • Pagelle
    • Tennis e TV
    • Circoli in vista
    • INTERVISTE
  • ATP
  • WTA
  • SLAM
    • Australian Open
    • Roland Garros
    • Wimbledon
    • US Open
  • VIDEO
  • PODCAST
    • DIRETTE LUCA & VANNI
    • Il DIRETTORE
  • UBIGAMES
    • UBICONTEST
    • UBIVERBA
Follow US
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST
Interviste

Alexander Zverev: “Slam e n°1 vanno a braccetto. Sinner e Alcaraz migliori di me e di chiunque altro”

Zverev è il nuovo numero due del ranking dopo la vittoria a Parigi Bercy e lancia il guanto di sfida: "alle Finals per giocare il mio miglior tennis"

Ultimo aggiornamento: 06/11/2024 9:44
Di michelelarosa Pubblicato il 05/11/2024
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Alexander Zverev – ATP Parigi-Bercy 2024 (foto via Twitter @atptour)

Il treno sembrava ormai passato per Alexander Zverev. Astro nascente nella generazione post Fab4, campione 1000 a Roma a soli 20 anni, medaglia d’oro olimpica e finalista Slam, il tedesco era pronto a prendersi il mondo. Poi dal 2022 il terribile infortunio alla caviglia e l’inarrestabile cavalcata di Sinner e Alcaraz parevano averlo ormai relegato allo stigma dell’incompiuto. Invece Sascha è tornato: prima la vittoria a Roma, poi la finale al Roland Garros persa in cinque set contro Alcaraz, infine domenica è arrivata la vittoria a Parigi-Bercy, il settimo 1000 della carriera e la seconda posizione nel ranking.

“Per me il tennis è sempre in evoluzione, non sta cambiando solo adesso. Prima sono stati Rafa e Roger, poi Novak, adesso Jannik
e Carlos
. Un tennista deve sempre evolversi, anche quando pensa
di essere al top, ed è ciò che sto provando a fare; se no, non puoi
competere con questi fenomeni. A Bercy ho vinto un titolo importante,
noi giocatori abbiamo sempre in mente il prestigio dei Masters 1000. Detto ciò, Sinner e Alcaraz sono giocatori fantastici, per batterli sto provando a diventare più aggressivo e a colpire più forte di loro. Nello sport, se non lavori per migliorare, ti fermi”
– ha dichiaro a Lorenzo Ercoli del Corriere dello Sport il tedesco, che si presenta come il terzo incomodo nella rivalità fra Sinner e Alcaraz.

“In cosa sono meglio io? Questa è difficile… hanno vinto due Slam a testa nel 2024 e sono i migliori al mondo per un motivo. Forse potrei dire che il mio servizio è migliore del loro, ma essendo alto quasi 2 metri direi che potrebbe essere abbastanza scontato. Loro sono meglio di me in tante cose. Non solo di me, ma al momento di chiunque altro“.

Una sfida rimandata alle Finals di Torino: “Sulle Finals saprò dire qualcosa in più dopo aver provato il campo. Ovviamente sono in forma e voglio giocare il mio miglior tennis, ma gli altri non saranno da meno. Chi arriva alle Finals sa di aver lavorato tutto l’anno per esserci ed è in grado di andare oltre la stanchezza della stagione“.

Finals dove si riproporrà una sfida con Sinner sfiorata a Melbourne: “Sarebbe stato interessante, ma purtroppo nel tennis non esistono i “se”. È andata come è andata e non possiamo cambiario. Adesso ci sono le Finals e ci sarà il 2025: il mio obiettivo è competere con lui e con Alcaraz“.

Infine, alla domanda se preferirebbe vincere uno Slam o diventare numero risponde: “Questi obiettivi vanno a braccetto. Diventare numero 1 senza vincere Slam in questo frangente è praticamente impossibile. Basta vedere la classifica, sono n. 2 ma a 3000 punti di distanza da Sinner. Per provarci bisogna vincere almeno uno Slam“.


Tabelloni ATP / WTA | Rassegna Stampa | ⚠️ Iscriviti a Warning | Commenta l'articolo

TAGGED:Alexander ZverevCarlos AlcarazJannik Sinner
Leave a comment

Ultimi articoli

Djokovic contro Vucic: cronaca di una separazione
Personaggi
Alcaraz ritrova Messi a Miami per la finale di Conference della MLS
Personaggi
L’anno-rinascita di Anisimova: dal burnout all’Olimpo WTA
Personaggi
ATP Next Gen Finals, i protagonisti: Jakub Mensik, da Miami a Jeddah per tornare a brillare
ATP
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Newsletter
  • Cookie policy
  • Privacy Policy
  • Servizi Vincenti
  • Il Grande Slam
  • UBICONTEST

“la migliore lettura sul tennis”

Così dicono i fan di Warning, ma ci sono anche i detrattori. La nostra newsletter arriva una volta la settimana, ci sono oltre 9000 iscritti.

Stay Connected

FacebookLike
TwitterFollow
InstagramFollow
YoutubeSubscribe
TiktokFollow
LinkedInFollow
TwitchFollow
UbitennisUbitennis
© Ubitennis, dal 2012 il posto del tennis.
  • ENGLISH
  • ESPANOL
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?