[2] L. Musetti b. [5] A. Muller 6-2 6-4
Lorenzo Musetti è a due vittorie dalla qualificazione alle ATP Finals. L’azzurro piega Alexandre Muller, numero 43 del mondo, in due set, con il punteggio di 6-2 6-4, e avanza in semifinale, dove ad attenderlo c’è Sebastian Korda – 2-2 i precedenti, tutti disputati tra il 2021 e il 2022, di cui l’ultimo sul cemento indoor di Metz, vinto dallo statunitense.
Rispetto al match con Stan Wawrinka, Musetti mostra grandi passi avanti sotto ogni aspetto, pur considerando un avversario molto stanco e limitato negli spostamenti. Muller, infatti, paga a caro prezzo le due maratone contro Struff, a cui ha annullato anche un match point, e Etcheverry.
Tra l’altro, il francese ha rischiato due volte di essere l’arbitro per le Finals. Oltre alla partita in questione, già a Parigi avrebbe potuto decidere la corsa a Torino, quando contro Felix Auger Aliassime era avanti di un set e di un minibreak nel tiebreak del secondo parziale. Se avesse eliminato il canadese, Lorenzo si sarebbe matematicamente qualificato per le Finals.
Primo set: Musetti doma uno stanco Muller
Già in apertura Musetti appare assai diverso rispetto al match contro Wawrinka. Le difficoltà incontrare lasciano spazio a maggiori sicurezze, complice anche un avversario con la riserva energetica ridotta al lumicino. Nel game inaugurale Lorenzo piazza tre punti consecutivi per conquistarsi la prima palla break, su cui il carrarino tenta di essere aggressivo sin da subito, ma il tentativo di diritto inside out termina in corridoio. Se ne procura un’altra e, beneficiando di un errore di rovescio di Muller, strappa il servizio al francese. Il numero 43 del mondo sembra essere davvero abbandonato dalla condizione fisica e anche nel terzo gioco deve cedere la battuta, non facendosi trovare pronto con il diritto in uscita dal servizio. In un momento in cui il punteggio è rassicurante per Musetti, l’azzurro concede le prime occasioni a Muller. Annulla la palla break con un’ottima prima vincente, ma ne concede una ulteriore con un tentativo di serve and volley non andato a buon fine.
È lo schema servizio e rovescio incrociato a salvare Lorenzo, che, tuttavia, con un erroraccio in avanzamento regala la terza occasione del game, che Alexandre non si lascia scappare, comandando lo scambio. Il transalpino conferma tutte le difficoltà del suo incontro concedendo palla break per il terzo turno di fila, tra l’altro facendosi recuperare da 40-15. Stavolta, però, riesce a rispedire al mittente gli attacchi del suo avversario, che non trova il passante del 4-1. Muller prova in ogni maniera ad accorciare i punti, presentandosi a rete e accelerando da fondocampo, consapevole di non poter affrontare gli scambi prolungati. Nel settimo game Musetti si riporta in vantaggio di due break, con quel passante che lo aveva tradito in precedenza. Con un turno a 0, l’azzurro si porta avanti per 6-2.
Secondo set: Muller annulla due match point, ma si inchina a Musetti
Musetti è consapevole dell’importanza della partita e, nonostante il deficit atletico di Muller, sa che deve tentare di mettere il punto fermo sin da subito. Nel primo game si procura due palle break. Alexandre si salva sulla prima, ma la seconda è quella buona: il rovescio lungolinea dell’azzurro fa la differenza e la strada verso la semifinale si fa in discesa. Sull’1-0 Lorenzo è costretto ai vantaggi e il francese si porta a un passo dalla palla del controbreak: la risposta anticipata di diritto su una seconda di servizio finisce larga di poco.
Nel terzo gioco Muller rischia ancora una volta di cedere la battuta – ha offerto break point in ogni turno fino a qui – ma con uno smash riesce a tenersi in scia nel punteggio. Ormai il numero 43 del mondo gioca quasi per inerzia, senza schemi né tattiche precise. E sul 3-1 serve il punto dell’incontro per chiudere il game, avendo la meglio in uno scambio di tweener. Nell’ottavo gioco fioccano i match point. Il primo sfuma con un passante di polso lungolinea fuori, mentre il secondo se ne va con un passante di diritto. Costretto a servire per la semifinale, Musetti non tradisce le aspettative e chiude al primo tentativo al servizio, pareggiando anche gli scontri diretti, adesso sull’1-1 dopo la sconfitta del 2023 a Marrakech.
