Novembre è il mese delle Nitto ATP Finals, ma è anche il mese dei bilanci sulla stagione che sta volgendo al termine. Mentre gli appassionati attendono di capire chi tra Sinner o Alcaraz terminerà l’anno da n.1 del mondo, l’ATP ha già fatto i compiti, consegnando ai vincitori le famose mini golden rackets per le rispettive categorie. Ecco quali.
Lo scorso anno Jannik Sinner si è aggiudicato il premio per la categoria “best hair“, ai danni di un incredulo Zverev, che pensava di meritarsi tale titolo. Stavolta all’altoatesino è spettato il premio per la miglior “aura“, che potremmo tradurre con “carisma”. Sinner si è detto sorpreso, ma ha ringraziato per il supporto.
Chissà, magari Sinner tiene di più al suo taglio di capelli; ma quel premio è toccato a Carlos Alcaraz, che fieramente afferma di aver cambiato tre acconciature in un solo anno. Lo spagnolo ha sancito che questo “è uno dei premi più importanti della mia carriera fin qui”. Son soddisfazioni.
Il premio simpatia spetta sicuramente ad Alex de Minaur, che si è aggiudicato quello per il miglior attore. E da attore consumato quale è ha tenuto un emozionante discorso in cui ha ringraziato i fan per questo “suo piccolo oscar”, sollecitando Hollywood per scritturarlo al più presto.
Infine chiudiamo con il premio “best energy” che non poteva che andare a Ben Shelton. Subito ribattezzato “The Benergy”, il tennista di Atlanta ha affermato di aver inseguito questo premio da tutta la vita. Un discorso appassionante il suo, che ha lasciato commossi i presenti.
