Nella serata di sabato 15 novembre, Carlos Alcaraz scenderà in campo contro Felix Auger-Aliassime per provare a staccare il pass per la finale alle Nitto ATP Finals 2025. Lo spagnolo parte – chiaramente – da favorito, ma l’ostacolo rappresentato dal nativo di Montreal è tutt’altro che semplice da sormontare. Nelle ultime ore il n° 1 del mondo ha rilasciato una lunga ed interessante intervista ai microfoni di ‘El Partidazo de COPE’, partendo proprio dal fatto di essere in vetta alla classifica a fine anno. Ecco, dunque, alcuni estratti interessanti della chiacchierata con il collega Angel Garcia.
ATP Finals, Alcaraz: “L’obiettivo è dimostrare di potermi sedere al tavolo con Djokovic, Federer e Nadal”
“La verità è che sì, questo è ciò che dimostra la classifica. Ma sono ben lontano dall’essere il miglior giocatore in termini di tennis o livello, perché ci sono ancora molti giocatori che possono battermi e ho perso contro molti giocatori. Non sono il migliore, ma la classifica lo dimostra. Faccio le cose a modo mio, che vadano bene o male. Grazie a Dio quest’anno è andata bene, ma sempre come voglio io, senza che nessuno mi obblighi a essere come gli altri vogliono che io sia”.
Carlos Alcaraz, poi, è stato incalzato sul paragone con Rafael Nadal, Novak Djokovic e Roger Federer: “Questo è un obiettivo per la fine della mia carriera: vedere che posso sedermi a quel tavolo con loro e che la gente pensi che anch’io posso sedermi al loro tavolo alla fine della mia carriera. Credo di potercela fare. Se pensassi di non esserne capace, non avrei obiettivi, non avrei ambizione, non avrei niente. È importante avere ambizione, avere obiettivi, e credo di poterli raggiungere“.
Alcaraz: “Nel 2026 preferisco vincere solo l’Australian Open che altri due Slam”
E sul rapporto con Rafael Nadal: “A volte parliamo. Gli ho chiesto consiglio su certe cose, e lui c’è sempre stato. Per me, per un giovane che ha appena iniziato la sua carriera, avere Rafa lì, sempre pronto a dare una mano e a supportarmi, è qualcosa che io e la mia squadra abbiamo sempre apprezzato e che apprezzeremo sempre. Con il passare degli anni, ci siamo avvicinati sempre di più, e poter parlare con lui ora, a tu per tu, come con un amico, significa tutto per me”.
Infine la chiosa sulla questione Slam, tra la possibilità di raggiungere Novak Djokovic e la scelta in vista della prossima stagione: “Firmerei all’istante per finire la carriera con 23 Slam. Devo essere realista. Ovviamente vorrei superare i 24 di Djokovic, ma 23 sono tanti. Nel 2026 preferirei vincere un solo Slam, l’Australian Open, piuttosto che due di quelli che ho già vinto“.
