I dissidi padre-figlia non sono una novità nello sport e in particolare nel tennis e in alcuni casi i contrasti generazionali hanno portato a conseguenze tristi e psicologicamente devastanti per le giovani giocatrici; rimbalza ora dal passato un retroscena più leggero, un diverbio e una imposizione paterna sicuramente allora difficile da accettare per la promessa in erba del tennis ma che, a conti fatti, testimonia della lungimiranza del genitore. Il padre in questione è Richard Williams: il sito sportivo spagnolo Marca segnala infatti i ricordi recentemente raccontati da Serena, la più piccola e forte tra le due sorelle, che dice: “avevo dieci anni e mio padre mi chiese: quale sarà il tuo piano di riserva se non dovesse andare bene con il tennis? Io risposi: voglio fare la ginnasta. E lui mi rispose: scordatelo”.
È facile ora dare ragione a Richard e anche la sorella Venus opera uno strappo alla logica della solidarietà tra sorelle in favore del senso della realtà: “Per quella disciplina” – dice la sette volte campionessa Slam – “bisogna iniziare molto presto e Serena era già più alta della media delle ginnaste. Il destino stava andando in un’altra direzione, quella giusta, con Flushing Meadows dietro l’angolo”. Difficile dare torto alla saggia Venus: nel 1999 arriva infatti il primo dei 23 Major conquistati da Serena, che nel corso degli anni modellerà il proprio fisico anche per aumentare l’impressionante potenza dei colpi, distanziandosi per sempre dall’immagine popolare di silfide brevilinea della ginnasta.
