Mirra Andreeva è stata una delle grandi protagoniste del 2025. Un finale di stagione in calando, che ha compromesso irrimediabilmente la sua qualificazione in singolare alle WTA Finals, non cancella la crescita che la 18enne siberiana ha messo in luce per mesi. Due WTA 1000 consecutivi, a Dubai e Indian Wells, e l’ingresso prorompente tra le migliori 10 giocatrici del mondo. Mirra è arrivata per rimanere. Dovrà reagire alla delusione delle ultime settimane, per ripartire nel migliore dei modi nel 2026, quando sarà chiamata a confermare quanto di buono costruito nel suo percorso.
E a proposito di obiettivi, Andreeva aveva festeggiato la top 10 con una simpatica confessione. La russa ha ammesso di porre, per ogni traguardo raggiunto, una ricompensa e quindi di scrutare il live ranking di continuo. “Stavo giocando per un cane” ha detto in conferenza stampa. Poi sottolinea: “Sarei dovuta arrivare in top 20 entro la fine del 2024 e ce l’ho fatta. […] Ho mandato lo screenshot a mia mamma”.
La reazione della madre ha stonato con quella di Mirra, che voleva il suo cucciolo. A marzo, tuttavia, stava ancora attendendo.
Quale momento migliore per aggiungere un membro al team rispetto alla off season?
Su Instagram, Andreeva ha presentato la sua nuova canina Ressi, un Labradoodle nero e marrone. La numero 9 del mondo aveva spiegato che la scelta sarebbe ricaduta su una razza di piccola taglia, per poter facilitare gli spostamenti in giro per il mondo.
Il circuito WTA, dunque, avrà una nuova protagonista, pronta ad accompagnare la sua padrona in tutti i tornei.
