Grandi notizie per gli appassionati di tennis e non solo. Dopo anni di attesa, sono state finalmente introdotte novità normative riguardo all’elenco degli eventi sportivi ritenuti di particolare rilevanza per la società, per i quali i fornitori di servizi di media sono tenuti ad assicurare la diffusione sui palinsesti in chiaro. Il risultato di questa revisione è un ampliamento degli eventi, inclusi quelli tennistici, che dovranno essere accessibili gratuitamente. Si tratta di un risvolto particolarmente positivo, alla luce dei successi e degli ascolti raggiunti da atleti come Sinner, Musetti, dalle squadre di Davis e Billie Jean King Cup, che permetterà di offrire una platea più ampia possibile agli eventi con tennisti italiani protagonisti. Riavvolgiamo il nastro per comprendere l’iter che ha portato a questo cambiamento.
In passato, la redazione e l’aggiornamento dell’elenco degli eventi di particolare rilevanza erano di competenza dell’AGCOM (Autorità Garante delle Comunicazioni). L’ultima delibera in materia risaliva al 2012, ben 13 anni fa. Per quanto concerne il mondo del tennis, gli eventi inclusi in tale lista erano limitati a: le finali e le semifinali di Coppa Davis e Fed Cup (ora Billie Jean King Cup) con la partecipazione della squadra italiana e le semifinali e le finali degli Internazionali d’Italia con la presenza di atleti italiani.
A seguito di evoluzioni normative e, in particolare, della pubblicazione del nuovo Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi (TUSMA), la competenza in materia è passata dall’AGCOM al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), con l’Autorità Garante che ha mantenuto un ruolo esclusivamente consultivo.
A seguito del cambio di responsabilità, il Ministero ha avviato i tavoli di lavoro nazionali, seguiti dalle interlocuzioni con le autorità comunitarie. Il risultato è la nuova lista pubblicata qualche giorno fa in Gazzetta Ufficiale, che – come riportato dalla Gazzetta dello Sport – ha ampliato significativamente il perimetro degli eventi tennistici (e non solo) soggetti all’obbligo di trasmissione in chiaro.
La nuova lista conferma gli eventi già presenti in passato. Quindi continueranno ad essere trasmessi in chiaro: le finali e le semifinali di Coppa Davis e Fed Cup (ora Billie Jean King Cup) con la partecipazione della squadra italiana e le semifinali e le finali degli Internazionali d’Italia con la presenza di atleti italiani. A questi, si sono aggiunte le seguenti importanti novità:
- Le semifinali e la finale della United Cup, alle quali partecipi la squadra nazionale italiana.
- Le semifinali e le finali dei tornei del Grande Slam, ove siano presenti atleti italiani.
- Le semifinali e le finali di ATP Finals e WTA Finals, di ATP Masters 1000 e WTA 1000, ove siano presenti atleti italiani.
È fondamentale sottolineare che la normativa non avrà effetto retroattivo. Il decreto precisa, infatti, che per gli eventi “i cui diritti siano stati acquisiti prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, l’efficacia delle disposizioni decorre dalla scadenza dei contratti in essere”.
Di conseguenza, è doveroso evidenziare che i principali detentori dei diritti attuali sono Sky (diritti ATP e WTA sino al 2028, Wimbledon sino al 2030) e Discovery (contratto relativo a Roland Garros sino al 2030 e Australian Open sino al 2031). Lo US Open è già in chiaro grazie al contratto sottoscritto con la USTA da parte di SuperTennis.
Le previsioni di questa delibera avranno effetto principalmente al termine di tali contratti. Resta comunque valida la possibilità, per i detentori dei diritti di trasmissione sul suolo italiano, di trasmettere gli eventi gratuitamente sui propri canali free o cedere tali diritti in chiaro a terzi in anticipo. È bene ricordare che sia Sky (con TV8) che Discovery (NOVE) hanno già un canale in chiaro.
