[2] A. Blockx b. [7] J. Engel 3-4(7) 4-2 4-2 4-2
Alexander Blockx centra la sua prima vittoria alle Next Gen ATP Finals di Jeddah, superando Justin Engel nel secondo incontro del Gruppo Rosso con il punteggio di 3-4(7) 4-2 4-2 4-2. Dopo aver perso il primo set al tie-break, il belga ha alzato il livello di gioco, mostrando maggiore concretezza nelle fasi salienti del match, e ha conquistato con freddezza i tre set successivi. Grazie a questo successo, Blockx (numero 2 del seeding) pareggia il conto delle vittorie con Basavareddy e si candida come uno dei protagonisti del torneo.
PRIMO SET – Per ciò che concerne la cronaca dell’incontro, parte subito forte Blockx, che sfrutta il servizio per conquistare il primo game. Engel reagisce prontamente, tenendo a sua volta il servizio e riportando l’equilibrio. Il belga, numero 2 del seeding, dimostra nuovamente solidità al servizio e si porta sul 2-1. Nel quarto game gli scambi si fanno più intensi, con Engel che riesce a rimanere in scia e a riequilibrare nuovamente la contesa. Il set procede punto su punto e, al termine del sesto gioco, il punteggio è 3-3, testimoniando l’equilibrio tra i due contendenti in campo. Si arriva così al tie-break, anch’esso caratterizzato da grande equilibrio. Il tedesco prova a scappare grazie a un magnifico rovescio lungolinea che vale il 5-3, ma Blockx non ci sta e recupera fino al 5-5. Il tennista originario di Norimberga però si porta avanti 6-5, annullando il set point dell’avversario, ma spreca subito l’occasione: 6-6. Il tie-break continua colpo su colpo, con set point anche per Blockx sul 7-6, ma Engel risponde con una palla profonda che rimette tutto in parità. Alla fine, è Engel a chiudere il primo set in vantaggio, 4-3(7), dopo un tie-break combattutissimo.
SECONDO SET – Engel ricomincia con grande fiducia e parte solido al servizio, conquistando subito il primo game e mostrando grande sicurezza con prime profonde e seconde insidiose. Blockx risponde però prontamente nel gioco successivo, tenendo la battuta e riportando il punteggio in equilibrio, con qualche scambio prolungato che mette in evidenza la lotta da fondo campo tra i due. Nel terzo game Engel sembra rallentare un po’ i suoi colpi e perde brillantezza, mentre Blockx ne approfitta strappando il break con grande concretezza, portandosi sul 2-1. Il belga consolida subito il vantaggio nel game successivo, difendendo con il servizio e volando sul 3-1, mettendo pressione al tedesco che appare leggermente incerto. Il quinto game vede la reazione di Engel, che con un servizio efficace e alcune risposte profonde accorcia sul 2-3. Blockx però non si lascia sorprendere: sfrutta tre set point con grande freddezza e un delizioso ace, chiudendo il set sull’1-1 e confermando il perfetto equilibrio tra i due contendenti, con un tennis aggressivo ed efficace da entrambi lati del campo.
TERZO SET – Il terzo set comincia con Blockx che strappa subito il servizio al rivale. Il belga consolida il break-lampo nel game successivo, sfruttando a dovere il proprio turno alla battuta. 2-0 e strada in salita per Justin Engel. La sensazione è quella di un tedesco impelagato nelle sabbie mobili dell’appagamento post-vittoria del primo parziale. Il diciottenne, infatti, non riesce ad imbastire delle folate offensive che possano impensierire il numero 116 ATP originario di Anversa. Dopo quattro giochi, Blockx conduce 3-1 e prova ad allungare ancor di più la propria striscia positiva nel quinto game, ma Engel non molla e riesce ad accorciare sul 2-3, tentando di rientrare in partita. Il belga però non si scompone: tiene il servizio e conquista tre set point consecutivi. Basta un ace per chiudere il game sul 4-2 in proprio favore, portandosi così a un set dalla vittoria e mostrando grande freddezza nelle fasi cruciali del match.
QUARTO SET – Dopo tre set caratterizzati da grande intensità e colpi efficaci, Blockx entra nel quarto parziale con l’obiettivo chiaro di chiudere il match, consapevole che qualsiasi passo falso potrebbe riaprire la contesa. Engel, dal canto suo, mostra segnali di reazione: il tedesco alza il ritmo e prova a rendere complicata la vita al belga, soprattutto in risposta, cercando di ribaltare l’inerzia della partita. I primi quattro giochi scorrono in equilibrio assoluto, con scambi profondi e serrati che mettono in evidenza la solidità al servizio di entrambi. Engel riesce a sorprendere Blockx in alcune occasioni con risposte aggressive e vincenti da fondo, ma il ventenne belga risponde colpo su colpo, con freddezza e precisione, mantenendo il controllo dei propri turni di battuta. Nel quinto game, però, Blockx mostra la differenza di maturità nei momenti decisivi: con scambi chirurgici e soluzioni intelligenti, strappa il servizio all’avversario e mette un piede deciso verso la chiusura dell’incontro. Il game successivo diventa allora il crocevia del set e del match: il belga non concede nulla. Con prime incisive e colpi profondi, archivia il gioco e il set sul 4-2, mostrando grande solidità e suggellando così una prestazione piuttosto convincente sul cemento di Jeddah.
Al termine della gara, Blockx ha commentato così il suo successo: “Non è stata una partita semplice. All’inizio entrambi siamo stati molto solidi al servizio e non ci sono stati molti scambi. Dal break nel secondo set in poi ho trovato il mio ritmo, il livello di gioco è salito e sono soprattutto soddisfatto di come ho servito”. Il belga ha speso parole di elogio anche per l’avversario: “Engel ha appena 18 anni ed è un giocatore straordinario. Per la sua età il suo livello è altissimo e possiede una grande potenza”.
