Francia Italia 1-0
A. Rinderknech b. F. Cobolli 6-7(4) 7-6(5) 7-5
Dopo tre ore e ventidue minuti di battaglia Flavio Cobolli si arrende ad Arthur Rinderknech nella seconda giornata di United Cup per gli azzurri. Proprio perdendo la battuta sulla soglia del possibile terzo tie-break della giornata e per effetto di questo risultato la squadra azzurra esce anzitempo dalla competizione, rendendo superflui i risultati del singolare di Jasmine Paolini in corso mentre scriviamo e del successivo doppio. Sarà l’Argentina a passare ai quarti come miglior seconda nel gruppo di Perth.
Cobolli affronta la seconda maratona dopo quella che l’ha visto protagonista con Stan Wawrinka all’esordio in United Cup. Ma il risultato finale è diverso, pur rispettando nell’andamento quello di domenica scorsa. Il tennista romano spinge con il dritto ma il francese si dimostra pronto a tenere il ritmo; l’azzurro sembra comunque destinato ad imporre i propri schemi ma dopo il break messo a segno nel quinto gioco deve subire l’immediata e imprevedibile rimonta. Cobolli è però perfetto nello jeu decisif: scappa sul 5-2 e scrive 6-4 con un lob di dritto in corsa al termine di uno scambio che lo vede prima attaccare e poi ripiegare con ottima rapidità. Il set è suo poco dopo.
Che occasioni
L’epilogo vincente pare anche fungere da prologo a una frazione più agevole e Flavio toglie la battuta al rivale di nuovo nel secondo game del secondo set, per poi portarsi sul 4-1; l’azzurro manca due palle-break per un confortevole 5-1 e qui il lungo transalpino ha il merito di non deprimersi, affidandosi alle sue migliori risorse senza smettere di credere nella rimonta. Arthur impiega quattro palle-break per recuperare lo svantaggio sul 2-4 e ci riesce, ma sul 5-6 deve affrontare due match point. Sul primo c’è un ace, sul secondo un dritto a uscire molto coraggioso, ma Cobolli in risposta non brilla, rimandando un rovescio lento e piuttosto corto, sprecando la chance che valeva una buona fetta di permanenza in United Cup.
L’italiano non si arrende subito ma Rinderknech non si ferma e si prende dapprima il game e poi il tie-break, chiudendo con un arrembaggio sulla seconda palla di Flavio che culmina con una volée di rovescio in acrobazia. Nel set decisivo Cobolli si giova di un break nel terzo game ma dal 4-3 in avanti perde tre turni alla battuta, circostanza che si rivela esiziale: la sua percentuale di prime palle in campo crolla al 41% e il francese si fa sempre più insistente nel pressing. Cobolli ha la forza di prendersi il break del 5-4 con una bella sortita dalle parti del net ma da lì in poi deve solo subire la vivacità del francese, in ottima condizione atletica.
