ITALIA – FRANCIA 1-1
Gruppo C, Perth
[ITA] J. Paolini b. [FRA] L. Jeanjean 6-2 6-3
Troppa Jasmine Paolini per Leolia Jeanjean: dopo la cocente sconfitta subita da Flavio Cobolli, l’azzurra ha portato in parità il tie tra Italia e Francia del gruppo C di United Cup. Nonostante la certezza matematica di essere già fuori dai giochi in ottica passaggio del turno, come miglior seconda classificata dei gironi giocati a Perth, l’Italia ha conquistato con grinta l’1-1 grazie alla vittoria di Jasmine. Un 6-2 6-3 senza troppi fronzoli, in un’ora e ventitré minuti, nel primo scontro diretto con Jeanjean.
Alla francese non è bastata qualche buona soluzione di fino e alcuni punti ben costruiti nel corso della partita. Paolini ha messo il piede sull’acceleratore dopo una manciata di giochi dall’inizio del match e per la transalpina non c’è più stato nulla da fare. Jeanjean perde quindi un’altra partita contro una top 10 (il suo bilancio contro queste giocatrici è 1-3), mentre Jasmine porta il suo record ai danni delle tenniste fuori dalla top 100, nelle ultime due stagioni, a un sempre più eccellente 18-1 (unica sconfitta contro Aoi Ito a Montreal nell’estate 2025). Prima vittoria stagionale per Paolini, che al debutto nel 2026, in United Cup, aveva perso in due set contro Belinda Bencic.
Primo set: Paolini diesel, parte fallosa ma trova presto il suo tennis
Parecchio fallosa Paolini in avvio di partita al suo secondo match di United Cup. Nel bene e nel male è lei a decidere l’esito dei punti. Talvolta i vincenti bucano il muro eretto da Jeanjean, ma spesso le accelerazioni terminano fuori anche di metri. I primi due game sono perciò molto movimentati. L’azzurra non converte due palle break nel gioco inaugurale e nel game seguente è lei brava a cancellare quattro opportunità avversarie. La francese si costruisce bene i 15 nonostante la sua palla pecchi un po’ di velocità. La numero 8 del mondo, non appena si accorge della maggior leggerezza della sua sfidante, torna a prendere in mano le redini degli scambi con più pazienzae nel quinto gioco, ai vantaggi, strappa la battuta alla sua avversaria.
Confermato il break a suon di discese a rete, Paolini inizia a prendere sempre di più il sopravvento sia in risposta che al servizio. Limita gli errori, fa camminare la palla molto di più rispetto alla sua rivale e aumenta così il distacco nel punteggio. Torna di nuovo a palla break nel settimo gioco e alla quarta opportunità trasforma per salire sul 5-2. Il 6-2 arriva pochi istanti dopo. A seguito di quaranta minuti di gioco, l’azzurra passa così in vantaggio di un set.
Secondo set: Paolini prende subito il largo e chiude al sesto match point
Il canovaccio non cambia a inizio seconda frazione. La numero 102 nella classifica WTA prova a sorprendere Jas con qualche uscita estemporanea. Ma qualche smorzata e alcuni punti ben costruiti non bastano a scardinare le certezze dell’azzurra, che converte la terza chance di break nel primo gioco e passa così subito in testa nel parziale. Paolini tiene saldo il timone del set. Pochi minuti dopo raddoppia il bottino e arriva a doppio match point. Non riesce a concretizzarli e Jeanjean si riprende ai vantaggi uno dei due break. Ma capitola nel game seguente. Jasmine sale di nuovo in cattedra, si procura altre tre occasioni per sigillare la partita, ma ancora non riesce a chiudere. Alla sesta occasione, però, Paolini trova il pareggio per l’Italia in questo secondo tie di United Cup. Dopo un’ora e ventitré minuti, Paolini è vittoriosa con il punteggio di 6-2 6-3.
A. Vavassori/S. Errani b. T.S. Rakotomanga Rajaonah/E. Roger-Vasselin 7-6(6) 7-6(6)
Il binomio azzurro Formato da Sara Errani e Andrea Vavassori si aggiudica il punto del doppio misto e il risultato del tie parla di una vittoria di misura dell’Italia, pur già eliminata dopo il singolare maschile di martedì mattina. Opposti a Rakotomanga Rajaonah e a Roger-Vasselin, gli italiani vincono il primo set al tie-break con il punteggio di 8-6 e anche nel secondo parziale si fanno preferire, cogliendo il break nel terzo game e portandosi sul 4-2. Il duo d’oltralpe sa però rimontare grazie al successo in tre deciding point consecutivi, impresa che ripete sul 5-5.
Vavassori si rifugia in un nuovo tie-break e le vicende paiono mettersi bene per il team italiano, che cambia campo sul 4-2 con la mancina francese che sorpassa l’ultima riga del campo con il dritto; la reazione francese si concretizza con tre punti in fila e Rakotomanga sorprende per l’ottimo sfoggio di riflessi a rete. Sul 5-5 Vavassori concede il setpoint con uno smash che cade clamorosamente in rete ma si fa perdonare immediatamente rispondendo benissimo con il dritto; Andrea prosegue facendo movimento a rete e annebbiando le idee alla giovane avversaria, il cui dritto si affloscia in rete per il 7-6, e spinge con potenza per l’8-6 finale.
