Lasciatisi alle spalle l’esibizione in Corea del Sud, Jannik Sinner e Carlitos Alcaraz volano, insieme, verso Melbourne, in vista del primo grande appuntamento della nuova stagione. Arrivati in terra aussie, i due dominatori assoluti del tennis mondiale si sono concessi ad una simpatica – e breve – intervista, rivelando di avere in comune qualcosa, oltre all’immenso talento.
“Entrambi dormiamo molto – dice, ridendo, Jannik – è fantastico avere entrambe i team nello stesso aereo. Ed è stato bello”. Si è parlato anche della loro rivalità – una delle più amate del momento nel cosmo sportivo -, ed è stato Carlitos Alcaraz a rispondere per primo: “Ci spingiamo a vicenda per migliorare. È quello che mi porto dietro da questa bella rivalità. Penso che tutti abbiano bisogno di qualcuno che li spinga a migliorare, a dare il 100%. E penso che sia quello che facciamo ogni volta”. L’azzurro replica: “Credo che ognuno sia diverso, in un certo senso. Quindi è positivo per lo sport avere personalità e stili di gioco diversi. Ed è fantastico condividere il campo con lui. Vedo un punto di vista completamente diverso, come affrontare certi punti. Ed è fantastico”.
Melbourne è diventata un po’ la seconda casa di Jannik Sinner. Nella splendida città australiana, l’azzurro ha sollevato il primo titolo Slam, arrivato al termine di una rimonta entusiasmante ai danni di Daniil Medvedev, ripetendosi poi nel 2025, sconfiggendo Zverev nella finalissima. Lo spagnolo, invece, all’Australian Open, non è mai riuscito a spingersi oltre i quarti di finale. Paradossale, per un numero uno del mondo, che quest’anno però ha tutte le carte in regola per migliorarsi, e chissà, rovinare la tripletta al fenomeno altoatesino: “Ci proverò. Ovviamente. Ma, sai, vedremo come andrà. Ci aspettano tre settimane incredibili, se saranno tre. Ma è per questo che siamo entrambi qui, per fare, o cercare di fare, un buon lavoro, una buona cosa qui. Quindi vediamo come andrà”.
I due, una volta lasciato l’aeroporto, hanno raggiunto il Melbourne Park iniziando il lavoro di preparazione, a una settimana di distanza dall’inizio dell’Happy Slam. Jannik insieme a Darren Cahill, e Carlitos – orfano di Ferrero – con Lopez.
