La United Cup guarda già al futuro e lo fa con un obiettivo chiaro: portare a Perth Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. A confermarlo è stato il direttore del torneo Stephen Farrow, che non nasconde l’ambizione di attrarre i due giovani dominatori del circuito maschile nelle prossime edizioni, con uno sguardo particolare al 2027. Dopo aver conquistato tutti e quattro i titoli Slam nel 2025, Alcaraz e Sinner rappresentano il volto del nuovo vertice del tennis mondiale. Due assenze pesanti per la United Cup, che però non hanno spento l’ottimismo degli organizzatori.
“Vogliamo che giochino tutti i migliori, e sinceramente quest’anno eravamo molto ottimisti che almeno uno di loro partecipasse”. ha dichiarato Farrow a The West Australian. “Hanno deciso di fare scelte diverse. È chiaro che aggiungono enorme valore a ogni evento a cui prendono parte”.
Presenze in crescita a Perth
Nonostante il forfait delle due superstar, l’edizione di quest’anno ha comunque offerto un parterre di alto livello, con la presenza – tra gli altri – di Coco Gauff, Naomi Osaka, Stefanos Tsitsipas, Emma Raducanu e Stan Wawrinka. Un roster solido che ha contribuito a un sensibile incremento di pubblico sul fronte di Perth. “A parte l’anno in cui ha giocato l’Australia, è sicuramente la nostra migliore edizione di sempre. Le presenze sono aumentate del 10 per cento: siamo passati da circa 56.000 dell’anno scorso a quasi 63.000 quest’anno, il che equivale praticamente a un’intera sessione in più venduta”. Ha spiegato Farrow.
Certo, il record assoluto di 73.173 spettatori del 2024, stabilito con Novak Djokovic e Alex de Minaur come principali attrazioni, resta lontano, ma il trend è considerato incoraggiante. “Sappiamo che c’è ancora molto lavoro da fare e ovviamente ci sono più posti da riempire nell’arena: è un’arena magnifica, ma anche molto grande. Se l’Australia giocasse a Perth il prossimo anno, ovviamente attirerebbe più pubblico, ma dobbiamo pensare in modo più ampio, perché non vogliamo dipendere esclusivamente da chi può presentarsi a giocare in un determinato momento”.
Perth sogna semifinali e finale
Attualmente, la fase decisiva della United Cup è concentrata a Sydney, che ospita le due semifinali e la finale, mentre Perth si ferma ai quarti. Una distribuzione che, secondo Farrow, potrebbe non essere definitiva. “Siamo in trattative con Tourism WA, così come con Destination NSW a Sydney. È assolutamente possibile”. Ha aggiunto. “Ci sono ovviamente delle sfide, legate al fuso orario e a tutti gli aspetti che tutti conoscono, ma non è affatto impossibile. È qualcosa a cui siamo decisamente aperti e di cui stiamo parlando attivamente. È qualcosa che può tranquillamente accadere nei prossimi anni”.
Tsitsipas promotore entusiasta
Tra i giocatori più soddisfatti dell’esperienza a Perth c’è Stefanos Tsitsipas, protagonista di una settimana particolarmente positiva culminata con la vittoria su Taylor Fritz (attualmente n. 9 ATP), che ha interrotto una striscia di quasi due anni senza successi contro un top 10. “Mi ha inviato un messaggio dicendo quanto si sia divertito, che tipo di legame speciale sente con quel luogo e quanto desideri tornare”. ha raccontato Farrow. “Sta persino parlando della possibilità di venire a fare periodi di allenamento a Perth”.
Insomma, un segnale importante per la United Cup, che continua a crescere e a sognare in grande, con l’obiettivo dichiarato di attirare i migliori giocatori del mondo e consolidare il proprio posto nel calendario di inizio stagione.
