M. Giron b. [4] L. Darderi 1-6 7-5 6-4
Ha vinto più giochi del suo avversario (15 a 14), ma a volte nel tennis non basta. Luciano Darderi è uscito sconfitto in rimonta nel suo primo quarto di finale ATP su cemento della sua carriera. Marcos Giron lo ha battuto per 1-6 7-5 6-4, dopo circa due ore e mezza di partita, all’ASB Classic, ATP 250 che sta andando in scena a Auckland. Il loro terzo confronto diretto – ora il 32enne statunitense è avanti 2-1 nel bilancio dei testa a testa, che si sono verificati uno in ogni superficie – ha avuto un andamento particolare. Lo si evince anche solo guardando il punteggio.
Il primo parziale si è concluso agevolmente in favore del 23enne azzurro, che nonostante abbia messo in campo il 48% di prime, mentre il suo avversario il 78%, è riuscito a vincere più punti del rivale con questo colpo. Un Giron troppo falloso si è però risollevato nella seconda frazione. La battuta principale ha cominciato a funzionare meglio e, nonostante il contro break a 0 subito al momento di servire per chiudere il set, il numero 60 al mondo ha strappato di nuovo il servizio a Darderi nel dodicesimo gioco.
La frazione decisiva ancora una volta ha visto lo statunitense intascare per primo il break. Dopo aver precedentemente cancellato tre chance per l’azzurro, l’americano ha agguantato il break nel quarto game, salvo poi restituirlo a 30 al momento di sigillare la partita. Luciano, però, è stato protagonista di un brutto decimo game in battuta che di fatto ha regalato la vittoria a Giron, la prima contro un top 30 dallo scorso maggio.
Ora per Darderi sarà bene concentrarsi sull’Australian Open, dove esordirà contro Cristian Garin. Con il nuovo coach, Guillermo Perez Roldan, prossimamente continuerà di sicuro a perfezionare il suo tennis su cemento, così da migliorare il suo bilancio molto negativo su questa superficie contro i top 100 (3 vittorie e 25 sconfitte). Solo così potrà raggiungere il suo sogno: arrivare in top 10.
Sebbene la prima di servizio del 24esimo tennista in classifica sia stata più incisiva – 12 ace con il 77% di conversione, ma entrava solamente una volta su due -, Giron si è gestito meglio alla distanza. Anche se è finito per incappare in 38 errori (Luciano 26), è riuscito comunque a staccare il pass per la sua decima semifinale nel circuito maggiore, la nona su cemento. Così facendo è diventato il primo tennista nel 2026 a raggiungere due penultimi atti a livello ATP. C’era riuscito a Hong Kong nella prima settimana dell’anno, ora a Auckland si è ripetuto. Questa affermazione gli permette così di salire virtualmente alla posizione numero 51 nella classifica live (in passato è stato 37 al mondo). Ora, per un posto in finale, se la vedrà con il vincente del match tra Ben Shelton e Sebastian Baez.
