[4] N. Djokovic b. P. Martinez 6-3 6-2 6-2
Novak Djokovic inaugura il suo Australian Open con una prestazione di assoluto controllo, superando Pedro Martinez in tre set nell’ultimo match di giornata sulla Rod Laver Arena. Davanti a una tribuna carica di tifosi serbi e non solo, il numero 4 del seeding gioca un match solido e senza sbavature, centrando la centesima vittoria in carriera a Melbourne. Lo spagnolo prova a resistere e a lottare, soprattutto nei propri turni di servizio, ma la qualità, la profondità e la continuità del serbo fanno rapidamente la differenza.
Primo set: Djokovic impone subito il ritmo e chiude 6-3
Djokovic apre il match al servizio con grande autorità: dritto vincente sulla riga nello scambio inaugurale e subito un ace a certificare l’approccio deciso. Pedro Martinez appare contratto nei primi game e fatica a reggere il ritmo imposto dal serbo. Il break arriva già nel secondo gioco, complice un doppio fallo dello spagnolo al termine di un game lottato.
Martinez tenta di far partire lo scambio, ma con un tennis poco aggressivo, dunque Djokovic prende campo con facilità, attacca anche con lo slice e domina gli scambi lunghi. I turni di battuta dello spagnolo sono sempre sofferti, mentre il numero 4 del seeding colpisce in equilibrio, dà peso alla palla e gestisce il punteggio con sicurezza. Sul 5-2 Djokovic spinge ancora in risposta e si procura un set point, ma Martinez riesce a salvarsi dopo un game durato più di 7 minuti.
Il serbo serve per il set e non trema: ace in apertura, servizio vincente nei punti chiave e chiusura dello scambio sul set point. Djokovic incassa il primo parziale per 6-3 in 45 minuti, confermando fin da subito il controllo dell’incontro.
Secondo set: Djokovic accelera, chiude 6-2
Il secondo parziale si apre con un game rapido al servizio di Pedro Martinez, subito imitato da Novak Djokovic, che continua a macinare ace e sicurezza nei propri turni di battuta. Lo spagnolo, però, torna rapidamente sotto pressione: nel terzo game arrivano nuove difficoltà al servizio e Djokovic sfrutta l’occasione, strappando il break grazie anche ad un errore di dritto di Martinez.
Il serbo consolida immediatamente il vantaggio con un game lampo per il 3-1, dando la sensazione di avere il totale controllo degli scambi. Martinez lotta, va spesso ai vantaggi, ma la tensione resta evidente e ogni turno di servizio diventa una salita. Djokovic, impeccabile negli spostamenti e aggressivo in quasi ogni scambio, allunga fino al 4-2, forte anche di un dato significativo: i vincenti sono nettamente dalla sua parte, siamo a 25.
Nel settimo game Novak alza ulteriormente il livello: da 0-30 piazza un rovescio lungolinea fulminante e ottiene il break decisivo, complice un altro errore dello spagnolo nei momenti chiave. Djokovic va così a servire per il set e lo fa con autorità, chiudendo alla prima occasione con uno smash dopo una seconda di servizio carica di effetto. Il secondo set si chiude 6-2 in 35 minuti, con il serbo in pieno controllo del match.
Terzo set: Djokovic chiude con autorità e firma la vittoria numero 100 a Melbourne con un altro 6-2
Il terzo set si apre con Pedro Martinez al servizio, ma anche in avvio lo spagnolo fatica a tenere il ritmo imposto da Novak Djokovic, che risponde profondo e costringe subito l’avversario a un game combattuto. Il serbo, invece, vola nei propri turni di battuta: un game spettacolare chiuso in poco più di un minuto riporta rapidamente l’equilibrio sull’1-1.
Nel terzo gioco Martinez è costretto a lottare punto su punto. Djokovic firma alcuni colpi di altissimo livello, mentre la frustrazione dello spagnolo diventa sempre più evidente. Dopo oltre dieci minuti di battaglia, Martinez riesce a salvarsi ai vantaggi e portarsi sul 2-1. È però solo una parentesi: Djokovic continua a essere ingiocabile al servizio e alza ulteriormente la velocità del dritto.
Nel sesto game arriva il break decisivo: Martinez cede ancora sotto la pressione del serbo, che strappa il servizio e sale 4-2 dopo 29 minuti di set. Djokovic consolida con un altro game lampo, impreziosito dall’ace numero 12, mentre lo spagnolo appare ormai sconsolato. Nole attacca, chiude a rete e si procura un’ulteriore palla break che indirizza definitivamente il parziale.
Djokovic va a servire per il match senza esitazioni: servizio vincente, ace numero 14 per il match point e, subito dopo, l’ace numero 15 che chiude l’incontro. È una vittoria netta, che certifica un esordio perfetto per il serbo, alla centesima vittoria all’Australian Open del dieci volte campione di Melbourne. Al secondo turno lo attende l’azzurro Francesco Maestrelli, ma il messaggio lanciato è già chiarissimo.
