Sempre solare, sempre sorridente e quando si vince lo si è ancora di più, per sua stessa ammissione. Jasmine Paolini si concede ai microfoni di Tennis Channel dopo la vittoria su Ajla Tomljanovic che la lancia agli ottavi di Indian Wells. Una sfida lottata con la toscana abile ad arginare i tentativi di rimonta dell’australiana: “Ho dato fondo a delle energie extra che avevo. È stato un match molto duro perché lei stava giocando aggressiva, stava servendo bene. Oggi era importante e sono contenta”.
Paolini è scesa nel dettaglio dell’incontro, indicando le proprie percentuali al servizio come indispensabili per la vittoria. Un fondamentale rimodulato anche considerando i campi di Indian Wells: “Ho cercato di mettere la prima in campo, qui non ho tanta velocità ma ho cercato di essere precisa. È stata la chiave del match perché sulla seconda di servizio era molto aggressiva, e dal secondo colpo già ero costretta a correre”.
Indian Wells, Paolini: “Cerco di ripetere a me stessa che non importa il risultato”
Jasmine è n. 7 del seeding nel primo 1000 dell’anno. Un privilegio figlio dei grandi risultati maturati dalla toscana, a partire dall’escalation datata 2024 che l’ha portata a disputare anche due finali Slam. La nativa di Castelnuovo di Garfagnana ha parlato di quanto sia complesso rimanere al top: “Non è facile. Sto facendo del mio meglio per mantenermi ad alti livelli. Devi essere costante, e devi farlo bene o male quasi ogni settimana. Sei più stanca e hai più pressione, ma per me la cosa fondamentale è divertirsi e godere del mio tennis. Cerco di ripetere a me stessa che non importa il risultato e cerco di essere sempre calma e nervosa il meno possibile”.
Le alte quote del ranking che non le hanno fatto perdere, e probabilmente mai avverrà, l’umiltà che la contraddistingue quando le chiedono se possa essere di ispirazione per i più giovani: “Non credo di essere nella posizione di poter dare consigli a qualcuno, ma ovviamente è bellissimo che tanti bambini inizino a giocare a tennis, soprattutto in Italia dove il tennis sta crescendo parecchio. La scorsa settimana ero a Merida ed è stato fantastico vedere così tanti ragazzini guardarci giocare”.
“Mi rilassa andare al supermercato durante i tornei”
Non che ne abbia bisogno per scherzare, ma considerando il clima disteso, Paolini si concede goliardicamente anche qualche battuta in salsa italica riguardo ai post match o, in generale, come viva i tornei quando non scende in campo: “Vado al supermercato dopo la partita. Mi rilassa andare al supermercato durante i tornei e comprare qualcosa per aiutare la mia fisioterapista che è anche la nostra chef. Lei è del sud Italia e cucina molto bene, con tanto olio d’oliva. Infatti quando devo giocare le dico di metterne poco, di cucinare un po’ più leggero”.
