ATP Indian Wells, Sinner: “Ho giocato bene nei momenti importanti, così si vince” [AUDIO]

Jannik Sinner soddisfatto dopo la vittoria su Joao Fonseca: "Lui è un giocatore di qualità davvero alta. Io ho servito bene, ci stiamo allenando per questo"

Di Vanni Gibertini
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Jannik Sinner - Indian Wells 2026

Ben fatto, Jannik. Partita dura contro Joao. Che cosa pensi abbia fatto la differenza alla fine?
JANNIK SINNER: “Sì, sentivo che era una partita importante, con punti importanti. Ho trovato alcune buone soluzioni, ma è stata una partita molto dura. Era una partita che aspettavo con ansia. Lui è un giocatore di qualità molto alta, quindi sono molto felice di aver vinto oggi.”

Molte persone paragonano il modo in cui gioca Joao al tuo. Lo vedi anche tu? Ti è sembrato a tratti di giocare contro una versione di te stesso?
JANNIK SINNER: “Dal mio punto di vista, ognuno è diverso. Lui sicuramente ha qualità simili alle mie e a quelle che ho sviluppato negli ultimi anni, ma allo stesso tempo vedo anche alcune differenze, cose che a volte fa leggermente meglio lui e cose che a volte faccio meglio io. Credo davvero che ogni giocatore sia diverso. Lui sta seguendo il proprio percorso su come approcciare questo sport e io ho il mio. È in ottime mani, ha un grande team intorno a sé ed è un ragazzo che lavora molto duramente. È stato davvero un ottimo confronto.”

Che cosa è successo quando stavi servendo per il match nel secondo set? Qual è stata, secondo te, la differenza nella partita di oggi?
JANNIK SINNER: “Può succedere. Forse nei primi due punti non ho servito molto bene. Poi, sullo 0-30, lui ha giocato un paio di punti davvero buoni. Può succedere. L’importante è come si reagisce. Nei due tie-break ho cercato di andare avanti, di essere aggressivo, e penso che oggi questa sia forse stata la differenza. È difficile giocare contro di lui. Ha servito molto bene per tutta la partita, magari è calato un po’ alla fine del secondo set, ma nei momenti importanti ho sentito che oggi le cose sono girate dalla mia parte, e sono queste situazioni che possono decidere una partita.”

Qual è, secondo te, la qualità migliore di Joao?
JANNIK SINNER: “Penso che non abbia paura. Gli piace prendersi i colpi, è molto aggressivo e ha una grande mentalità. Sento che, come ho detto, è davvero in ottime mani con il suo team. Hanno un approccio molto positivo al tennis, e questo è molto importante soprattutto per i giocatori giovani. Non lo conosco molto bene fuori dal campo, ma sembra un ragazzo molto umile, un giocatore umile. Di sicuro sarà davvero, davvero difficile da battere. È già molto difficile da battere ora, ma in futuro lo sarà ancora di più. Per lo sport avere lui, avere anche Learner, giocatori molto costanti, incredibili, è positivo. È una cosa buona.”

L’hai accennato, ma quanto in alto pensi che possa arrivare?JANNIK SINNER: “Non posso prevedere il futuro, non lo so. Credo che sia un giocatore di qualità davvero, davvero alta. Lo abbiamo visto tutti. Ora finalmente ho giocato contro di lui e sono molto sicuro che in futuro farà grandi cose. Però c’è tanto lavoro da fare, come quello che io ho messo e che tutti noi mettiamo. Le cose possono cambiare. Ha tutto ciò che serve per essere un giocatore incredibile, cosa che già è, ma può diventarlo ancora di più. Gli auguro solo il meglio.”

Domande in italiano

LUCA BALDISSERA: Partita dura, tirata, giocata su pochi punti, con grandi servizi da entrambe le parti. Cosa ti è piaciuto di più della tua prestazione e cosa di meno e, anche dalla parte sua, un quadro generale della partita?

JANNIK SINNER: “Mentalmente credo di essere stato forte oggi, questo ha fatto sicuramente un po’ la differenza. Siamo due giocatori diversi, con due mentalità diverse, però credo di essere stato calmo nei momenti importanti. Quando ho servito per il set e per il match non sono stato precisissimo, soprattutto nei primi due punti, poi lui ha giocato due bei punti, ma mi sono forse un po’ complicato la partita nel secondo set. Però è stata una prestazione positiva. Lui è un giocatore con un potenziale altissimo, sia di diritto che di rovescio, e soprattutto al servizio ha servito molto bene, con una percentuale altissima. Quindi sono contento, è stata una partita tosta oggi.”

LUCA BALDISSERA: A un certo punto hai avuto 28 punti su 30 con la prima, numeri da Isner. Mi sembra che tu sia cresciuto tanto lì e anche col diritto hai inciso molto, soprattutto alla fine. Mi è sembrato di vederti cambiare marcia; ti ha costretto un po’ lui forse, ma è anche bello così, no, salire di livello durante il match?
JANNIK SINNER: “È quello che sto cercando. È quello che sto provando a fare da un po’ di tempo: a volte ci riesco, a volte un po’ meno, ma in generale stiamo lavorando talmente tanto per giocare bene i punti importanti. Stiamo facendo tante ripetute anche sul servizio e quindi abbiamo provato a lavorare tantissimo nell’ultimo periodo. Fisicamente mi sento bene e ovviamente adesso vediamo come va la prossima.”

LUCA BALDISSERA: Passata la fase di carico, adesso si gioca, insomma.
JANNIK SINNER: “Sì, lavoro tanto per questo. Ora i quarti di finale sono tutti importanti, però non mi sto mettendo pressione, sono solo contento di essere qua, di giocare più partite possibili e adesso vediamo.”

VANNI GIBERTINI: Prima partita contro un avversario nuovo: c’è sempre un periodo di aggiustamento. Come l’hai trovato oggi? Qual è stata la cosa più difficile?
JANNIK SINNER: “Quando giochi contro un giocatore nuovo è sempre un po’ diverso. Puoi allenarti, però in partita è sempre diverso, quindi sono contento di averlo affrontato qua. Sarà uno tosto. Ho visto due o tre cose su cui sicuramente dovremo lavorare nei prossimi giorni e non solo, anche per il futuro, per le prossime sfide contro di lui. Però è stata una partita di alto livello.”

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