Il movimento tennistico azzurro sta vivendo un’epoca dorata senza eguali, con la sensazione che ogni angolo dello stivale possa goderne in forma diretta. Il 10-11 Aprile sarà la volta di Velletri, con la cittadina laziale pronta ad ospitare le Qualifiers di Billie Jean King Cup tra Italia e Giappone. Il confronto metterà in palio un posto per le fasi finali della competizione a squadre femminile che la truppa guidata da Tathiana Garbin ha già conquistato due volte di fila, con il successo di Malaga 2024 e Shenzhen 2025.
Le azzurre e le nipponiche si erano affrontate proprio nell’edizione del primo successo azzurro, con Jasmine Paolini grande mattatrice nel far partire la rimonta nei quarti di finale. Da Malaga a Velletri, per un remake che si giocherà sulla terra battuta del complesso sportivo Colle degli Dei. Un appuntamento non consueto alla realtà laziale, sulla cui unicità si è espresso il numero uno della FITP Angelo Binaghi: “la squadra di campione del mondo in uno sport popolare all’apice della sua storia come il tennis, che incomincia a difendere il titolo mondiale a Velletri è una cosa eccezionale, è un miracolo. E’ uno di quei miracoli ai quali oramai ci stiamo abituando nel tennis italiano. Credo che sia una cosa che a Velletri non sia mai successa, che possa essere la manifestazione sportiva di gran lunga più importante che c’è stata nella storia di questa splendida cittadina”
Al di là della storicità della cornice che ospiterà l’evento, Binaghi ha enfatizzato la forza della squadra a disposizione di Garbin ponendo l’accento sulla continuità che i due volte campioni in carica possano esercitare: “Siamo una squadra coesa e completa. Abbiamo un mix fra due generazioni, con giocatrici di grande esperienza con Jasmine Paolini e Sara Errani, tra le altre cose medaglia d’oro alle ultime Olimpiadi di Parigi, e una generazione di belle speranze come Tyra Grant che rappresentano il futuro più luminoso del nostro tennis femminile”.
In ultima istanza, il presidente della FITP butta un occhio a Velletri e un altro a Roma, considerando la sfida di BJKC “un viadico per gli Internazionali d’Italia”. Un appuntamento da cerchiare in rosso sull’agenda quello del Foro Italico, con Binaghi che ricorda i successi dello scorso anno targati Paolini, in singolare in doppio, e la voglia di puntare a fare ancora meglio:
“Quella di quest’anno sarà un’edizione storica perché da una parte dovremmo cercare di confermare la meravigliosa vittoria di Jasmine Paolini, in singolare e in doppio con Sara Errani dello scorso anno, e dall’altra cade il cinquantenario dall’ultima vittoria in singolare maschile. I numeri ci dicono che abbiamo quattro giocatori adatti a competere sulla terra battuta, che rappresentano la consapevolezza di essere favoriti per riuscire a riportare in Italia dopo 50 anni anche la vittoria del singolare maschile”.
