A. Michelsen b. [Q] M. Bellucci 6-2 6-1
Si ferma al primo turno del Miami Open la corsa di Mattia Bellucci, che dopo aver superato le qualificazioni, viene travolto in due set (6-2 6-1) dall’americano Alex Michelsen, in appena un’ora e cinque minuti di gioco. All’Hard Rock Stadium si è consumata una partita che forse poteva andare diversamente per il 24enne di Busto Arsizio, se solo fosse riuscito a trasformare una delle quattro palle break avute in avvio di match. E invece Michelsen è riuscito a salvarsi, procedendo poi spedito per la sua strada, dove ha lascito solo le briciole all’azzurro, già battuto nell’unico precedente, a Washington nel 2024.
Primo set: dopo le quattro palle break sciupate in avvio da Bellucci, Michelsen scappa via senza più voltarsi
In primis, Bellucci ha faticato tantissimo con il servizio: ha ottenuto solo il 59% dei punti quando ha servito la prima e un misero 21% con la seconda. Il tutto condito da quattro doppi falli, troppo poco per sperare di avere la meglio contro l’americano, che ha avuto il merito di annullare le sei palle break concesse, comprese le quattro in avvio. Dopo aver tenuto un primo turno di servizio complicato, il californiano trova il break nel quarto game, strappando nuovamente la battuta a uno spento Bellucci nell’ottavo gioco, valido per il 6-2 della prima frazione.
Secondo set: altre due palle break annullate dall’americano in avvio, poi l’azzurro si scioglie
Anche nel secondo set Bellucci ha avuto le sue chance di break, per la precisione due, nel terzo game. Ma ancora una volta Michelsen si salva, aiutato da una prima palla con cui vince 16 punti su 17 nel solo secondo parziale. Il match, di fatto, termina qui, anche perché il classe 2004 ottiene subito il break nel game successivo, strappando poi il servizio a Mattia – a zero – anche nel sesto game. Michelsen chiude così con lo score di 6-2 6-1, qualificandosi al turno successivo, dove affronterà la 23esima testa di serie Cameron Norrie.
L’americano chiude con 22 vincenti contro i soli 10 dell’azzurro, che ha anche commesso più errori non forzati (15 contro 12). Per Bellucci è la decima sconfitta in un Masters 1000, portando a 1-8 il passivo contro i giocatori Top 50 da agosto (1-4 nel 2026). Grazie al successo sull’italiano, Michelsen è diventato l’ottavo statunitense a ottenere 10 vittorie nel circuito ATP in questa stagione.
