Lo swing sul cemento statunitense termina con l’amaro in bocca per Iga Swiatek, eliminata all’esordio del Miami Open. L’attuale numero tre del mondo – scavalcata recentemente da Elena Rybakina – si è arresa inaspettatamente alla connazionale Magda Linette in tre set, dopo aver dominato ampiamente il primo parziale, vinto per sei giochi a uno. Una sconfitta che pone fine a un’interminabile striscia positiva di 73 vittorie consecutive nei primi turni dal 2021 ad ora.
“Peggior incubo per un tennista”
La stagione è iniziata in salita per la quattro volte regina del Philippe Chatrier: soltanto quarti di finali a Melbourne, così come nei masters di Doha e Indian Wells. In Florida, è accaduto l’inaspettato, con una scottante eliminazione che vede la polacca chiudere il Sunshine Double con due risultati ben al di sotto del suo standard. Le sue parole, una volta concluso l’incontro con Linette, non sono state confortanti-
“Il tennis mi sembra complicato nella mia testa. So che dovrebbe essere semplice. Per quanto riguarda la mia mentalità e come mi sento in campo, ci vorrà un po’ di tempo” ha spiegato un’affranta Swiatek, consolata dal fatto che la tournée sulla superficie preferita – la terra rossa – sia in procinto di arrivare, anche se l’attuale condizione mentale della numero tre pare poco incoraggiante: “Peggior incubo che una tennista possa avere“, aggiunge. “Ho sempre riflettuto troppo, ma ultimamente è stato davvero intenso. È difficile per me liberarmi dei tanti pensieri che ho e questo era il mio punto di forza”.
“Mi sento come se portassi con me molte aspettative…”
Un momento certamente complicato, sportivamente, per Swiatek, che però ha tutto il tempo del mondo per raddrizzare un’annata sino ad ora poco soddisfacente. Anche perché, se si guarda alla stagione 2025, il confronto dei risultati ottenuti sino allo swing statunitense dell’altr’anno rivela un andamento pressocché identico a quello del 2026, nel quale però Iga non si è mai spinta oltre i quarti in nessun torneo.
Così, a Miami, è crollata una streak di esordi positivi che sopravviveva da quasi cinque anni, ma i numeri hanno spesso importanza relativa, e una campionessa del calibro della polacca, sa che tutto può capovolgersi, con un approccio mentale corretto: “Mi sento come se portassi con me molte aspettative, e non riesco davvero a soddisfarle in questo momento – ha rivelato. Devo liberarmene, perché il mio gioco non è stato abbastanza buono da giustificare alcuna aspettativa. Non puoi fare un passo da gigante e aspettarti che all’improvviso tutto cambi: non ci sono soluzioni magiche. Quindi immagino che sia necessario procedere con piccoli cambiamenti, ma in modo costante, e mantenere la disciplina“.
