Nadal riceva la laurea honoris causa: la UPM celebra un’icona oltre lo sport

Rafael Nadal continua a lasciare il segno anche fuori dal campo. Per lui si tratta della seconda laurea honoris causa

Di Paolo Pinto
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Rafael Nadal - Roland Garros 2025 (foto X @rolandgarros)

Rafael Nadal continua a lasciare il segno anche fuori dal campo. L’ex numero uno del tennis mondiale ha ricevuto la laurea honoris causa dalla “Universidad Politécnica” di Madrid, la massima onorificenza accademica conferita dall’ateneo della capitale spagnola.

La cerimonia si è svolta nel suggestivo Paraninfo dell’università, gremito per l’occasione, alla presenza del rettore Óscar García Suárez e di numerose autorità accademiche. Per Nadal, 39 anni, si tratta dell’ennesimo riconoscimento di una carriera straordinaria, impreziosita da 22 titoli del Grande Slam, due ori olimpici e cinque Coppe Davis con la Spagna.

Vestito con la tradizionale toga accademica, la muceta verde chiaro simbolo dell’ateneo, i guanti bianchi e il tocco, Nadal ha tenuto un discorso intenso e ricco di significato, rivolgendosi in particolare agli studenti: “Il talento non basta, servono umiltà, dedizione e impegno”.

Nadal dopo la laurea honoris causa: “Premio personale e riconoscimento”

Visibilmente emozionato, il campione maiorchino ha voluto sottolineare il valore profondo del riconoscimento: Ricevo questa distinzione non solo come un premio personale, ma come un riconoscimento allo sport e ai valori che rappresenta. Il lavoro, la disciplina e l’umiltà sono importanti quanto il talento”.

Un messaggio perfettamente in linea con la filosofia della Politecnica di Madrid, dove il percorso accademico si fonda su rigore, costanza e capacità di apprendere anche dagli errori. Valori che trovano un riflesso naturale proprio nella carriera e nella figura di Nadal, considerato da molti il più grande sportivo spagnolo di sempre, come evidenziato nella laudatio del professor Javier Durán.

Anche il rettore García Suárez ha voluto rendere omaggio al campione: “Ci hai insegnato che essere numero uno va oltre una classifica. Celebriamo una traiettoria straordinaria, fatta di umiltà, disciplina e continua ricerca del miglioramento”.

L’onorificenza arriva in un momento in cui Nadal, dopo il ritiro dal tennis professionistico, continua a ricevere importanti riconoscimenti. Nell’ottobre 2025 era già stato nominato dottore honoris causa dalla Universidad de Salamanca e da anni collabora con la Universidad Alfonso X el Sabio per lo sviluppo di programmi formativi.

Ancora una volta, Rafa Nadal dimostra di essere molto più di un campione: un esempio universale di impegno, etica e crescita personale, capace di ispirare anche al di fuori dello sport.

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