Cala il sipario sul rovente mercoledì monegasco. Nella sessione mattutina, il pubblico del Principato ha assistito ad alcune eliminazioni inaspettate, e nel prosieguo del day 4 si sono messi in mostra Casper Ruud, Auger-Aliassime, Hurkacz ed Etcheverry, nonché prossimo avversario di Carlitos Alcaraz.
[9] C. Ruud b. C. Moutet 7-5 6-3
Casper Ruud conferma il gioco solido già esibito all’esordio contro Alexei Popyrin e viene a capo dell’enigma Corentin Moutet in due set, con il punteggio di 7-5 6-3. Il norvegese, adesso, si contenderà un posto ai quarti di finale di Montecarlo con Felix Auger-Aliassime.
Moutet lascia il Campo dei Principi con più di un rimpianto. Grazie al break nel quinto game, il francese si è poi arrampicato fino al 5-3, prima di perdere quattro giochi consecutivi. E, di conseguenza, di regalare il primo set a Ruud. Nel secondo parziale ad animare la partita sono cinque break consecutivi. Dal quarto all’ottavo game il giocatore alla battuta si lascia travolgere dall’avversario. Il primo a interrompere la serie è Casper che, sul 5-3, tiene il servizio per chiudere l’incontro.
[6] F. Auger-Aliassime b. M. Cilic 7-6 6-3
Felix Auger-Aliassime spezza l’incantesimo, regalandosi per la prima volta in carriera gli ottavi di finale a Montecarlo. Non è stato affatto semplice, per il canadese, sbarazzarsi del navigato Marin Cilic, che ha fatto muro per tutto il corso del primo parziale.
Sfida serratissima, nella diagonale di rovescio, dove il croato è riuscito più volto a uscirne indenne. La tattica di Cilic, intento a spalancare il gas in ogni scambio, ha reso sinusoidale l’andamento del primo parziale. Tanti vincenti, ma anche tanti errori da parte dell’ex numero tre del mondo, che ha concesso per ben tre volte il servizio, controbreakkando l’avversario altrettante volte. Nonostante la grande pressione imposta dal buon vecchio Marin, Aliassime ha fatto ottima guardia, resistendo in un primo set travagliatissimo, mettendo la freccia a sinistra nel tiebreak. Il tennis vigoroso del croato è poi andato a scemare nel secondo set, conquistato senza fronzoli dal canadese.
[PR] H. Hurkacz b. F. Marozsan 6-2 6-3
Hubi è tornato, e dopo la vittoria ottenuta ai danni di Darderi, il polacco ha messo in riga anche Fabian Marozsan, stendendolo col punteggio di 6-2 6-3. L’ex numero 6 del mondo è partito alla grande, disputando un perfetto turno di risposta nel quarto game del match. Atrofizzato l’ungherese sul rovescio fulminante del polacco, capace di confezionare il primo set in appena trenta minuti. Fisicamente, sembra un Hurkacz lontano dalle ultime – spente – uscite, e sul mattone tritato del Principato, Marozsan non è mai riuscito a impensierire il 29enne polacco, che non ha concesso nemmeno una palla break nel tete a tete con l’ungherese. Agli ottavi, per Hubi, ci sarà l’ostacolo Valentin Vacherot, giustiziere di Musetti.
T. Etcheverry b. T. Atmane 3-6 6-3 6-2
Operazione “rimonta” completata per il terraiolo Tomas Martin Etcheverry, riuscito ad arrestare la corsa dello scatenato Terence Atmane. Il francese ha ripreso da dove aveva lasciato con Ethan Quinn, sfoggiando un tennis camaleontico e aggressivo. Atmane è riuscito ad adattare il suo gioco rapido (nel pensiero e nell’esecuzione) sulla lenta superficie monegasca, almeno sino al primo al primo parziale.
Nel corso di quest’ultimo, le incursioni del transalpino hanno messo in seria crisi Etcheverry, ritrovatosi a partire dal secondo set. L’argentino ha cambiato passo, ma è dovuto sopravvivere alla reazione furiosa dell’avversario mancino. Dopo aver conquistato il break, all’alba del secondo set, Atmane si è rifatto cattivo, fulminando il sudamericano con il dritto in contropiede. L’ultimo guizzo di Terence, prima del knockout tecnico. Il nativo di La Plata ha poi dilagato, completando l’opera con u netto 6-3 6-2 in rimonta, regalandosi dunque Carlitos Alcaraz agli ottavi.
