da Linz, il nostro inviato
È mercoledì e splende il sole sul tetto del Design Center, la struttura che questa settimana ospita l’Upper Austria Ladies Linz. Abbiamo visto l’esordio della prima testa di serie Mirra Andreeva, Jelena Ostapenko trovare il modo di battere Eala, forse grazie anche alla superficie, Potapova vincere in casa (quella nuova) e altro ancora.
[1] M. Andreeva b. [WC] S. Stephens 6-4 6-2
Non metteva piede sulla terra dai quarti di finale del Roland Garros, Mirra Andreeva, che al suo esordio assoluto a Linz ha superato Sloane Stephens 6-4 6-2 in 81 minuti. Qualche rarissimo sprazzo del tennis che l’ha portata a vincere lo US Open 2017 e fare finale a Parigi un anno dopo per la trentatreenne della Florida, che ha sempre grande manualità nei recuperi, specie con lo slice di dritto. Tuttavia, è quasi sempre lei a sbagliare per prima nel palleggio e l’unico momento di vago interesse nel punteggio è stato nel primo set, quando Sloane, sotto 1-5, ha recuperato un break salvando due set point per accorciare ulteriormente. Un po’ di tensione per Mirra che non chiude subito sul 5-4 a dispetto del 40-15 (anche un doppio fallo), ma ne esce benissimo con i successivi due punti.
Secondo parziale in discesa per Andreeva che ai quarti troverà la n. 5 del seeding Sorana Cirstea, che sul 5-0 ha anche approfittato del ritiro di Dalma Galfi per uno stiramento agli addominali. Sarà il primo confronto tra le due.
[4] J. Ostapenko b. A. Eala 6-4 7-5
Jelena Ostapenko ha trionfato al Roland Garros 2017, è campionessa in carica a Stoccarda mentre qui a Linz (sul duro) ha alzato il trofeo due anni fa: insomma, terra battuta non le è ostica come ad altre giocatrici e l’indoor certo non le dispiace. Ecco uno dei motivi perché, dopo averci perso due volte nel 2025, sul cemento e sull’erba, Jelena ha sconfitto per la prima volta la n. 46 Alexandra Eala, recuperando il secondo set da 1-5.
Anche nel primo set Jelena non era partita benissimo, ma poi ha messo in fila quattro game da 2-4, con Alex che non ha chiuso il nono gioco da 40-15 (un punto dominato dalla risposta e successivo doppio fallo). Seconda partita e pronta reazione di Eala, la quale, con la complicità della n. 14 del mondo che lascia la prima in panchina, segna otto punti consecutivi. Il set, se non il match, sembra aver preso la via delle sfide precedenti, ma Ostapenko non desiste, supportata dal rovescio on fire. È appunto con un vincente bimane dopo la battuta che Jelena annulla il set point sul 2-5 e nonostante ciò Eala continua a prendere di mira il lato sinistro lettone, che forza errori ma soprattutto pianta vincenti. Cinque game di fila, 6-5 e servizio, ma due doppi falli valgono la palla del tie-break per Eala. L’unica tennista pro delle Filippine sbaglia però il dritto dopo un’ottima difesa di Penko, che va chiudere la contesa con un altro rovescio intoccabile e raggiunge Ruse ai quarti.
E. Ruse b. D. Yastremska 4-6 6-4 6-4
Dayana Yastremska continua a non trovare la chiave per venire a capo di Elena-Gabriela Ruse e diventano cinque le sue sconfitte nei confronti diretti con la rumena n. 59 WTA. In realtà aveva iniziato bene, l’ucraina, assicurandosi il primo set, per quanto il suo 4-0 di apertura recuperato da Ruse non sia sembrato particolarmente incoraggiante. Bene comunque il servizio tenuto agevolmente al nono gioco e il successivo break per chiudere 6-4. Ripartenza “al contrario”, 4-0 Ruse che piazza un parziale di 12 punti a 3, mentre Dayana non gioca l’ultimo punto del secondo break (0-3) e chiede il MTO. La fisio fascia il ginocchio destro di Yastremska che rientra perdendo un altro game e, come l’avversaria in precedenza, si lancia all’inseguimento, mancando però il punto del 4 pari. Al servizio sul 5-4, Elena-Gabriela sbaglia – sotto pressione o da sola – e si ritrova 15-40. Dayana costruisce il punto ma il dritto a campo aperto tocca il nastro ed esce. Non senza difficoltà, Ruse riesce a tenere e si va al terzo.
Subito tanti errori per Dayana che cede la battuta e Ruse difende il vantaggio fino alla fine, a dispetto del doppio fallo con cui inizia l’ultimo game, seguito da un bimane ucraino che si mangia la seconda palla. Tornano però i gratuiti per Yastremska e Ruse avanza ai quarti.
Gli altri match. Potapova: “Dankeschön, guys”
Anastasia Potapova festeggia il suo primo match in Austria da austriaca con una vittoria. La venticinquenne di Saratov, città sulle rive del Volga, ha mantenuto anche il passaporto russo, ma dopo il successo ha detto, “era parecchio tempo che non sentivo tanta emozione per un match”, ringraziando poi il numeroso pubblico con un apprezzato “danke schön, guys”. Potapova, vincitrice qui nel 2023, anno del suo picco al n. 21 WTA, ha sconfitto 6-4 6-4 la cinese classe 1989 Shuai Zhang, n. 64, già battuta a Toronto nel 2019. Giovedì, agli ottavi, affronterà la tedesca Tamara Korpatsch proveniente dalle qualificazioni.
L’ottava del seeding Sara Bejlek, vincitrice in febbraio ad Abu Dhabi del suo primo titolo WTA, si è ritirata prima di giocare per un dolore alla parte bassa della schiena. L’ha sostituita Anhelina Kalinina, vincitrice di Panna Udvardy 5-7 6-1 6-.0.
