Billie Jean King Cup, Italia-Giappone 1-0: Cocciaretto perfetta, battuta Uchijima

La nostra numero 2 soffre un set ma poi chiude agevolmente 7-5 6-2. Ora in campo Jasmine Paolini, opposta alla Sakatsume (nr. 133 Wta)

Di Stefano Tarantino
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VELLETRI, ITALY - APRIL 10: Elisabetta Cocciaretto of Italy celebrates after defeating Moyuka Uchijima of Japan during the 2026 Billie Jean King Cup by Gainbridge Qualifier between Italy and Japan at ASD Colle degli Dei on April 10, 2026 in Rome, Italy. (Photo by Giampiero Sposito/Getty Images for Billie Jean King Cup)

Billie Jean King Cup, Qualifiers

ITALIA-GIAPPONE 1-0

E. Cocciaretto b. M. Uchijima 7-5 6-2

Rispetta il pronostico Elisabetta Cocciaretto, nr. 42 Wta e nostra numero due, che nel primo singolare della sfida dei Qualifiers contro il Giappone batte in due set la numero 1 asiatica Moyuka Uchijima con il punteggio di 7-5 6-2.

Una partita non facile, classica delle sfide a squadre, dove la pressione svolge il suo ruolo sulle spalle della giocatrice favorita e ci vuole un niente a complicare il match. Bravissima Elisabetta a superare egregiamente le fasi complicate della prima partita per poi, una volta vinto il primo set, aggiudicarsi agevolmente il secondo nonostante un piccolo passaggio a vuoto che aveva fatto temere un ritorno di Uchijima (da 4-0 a 4-2 e palla break per il 4-3).

LA CRONACA – Non ci sono precedenti tra le due giocatrici, Uchijima, frequentatrice assidua dei tornei WTA125 e nr. 84 delle ultime classifiche, vince il sorteggio e decide di ricevere. Cocciaretto va subito 40-15, poi si complica la vita, concede una palla break, la salva e alla fine tiene la battuta. Anche Uchijima tiene ai vantaggi il game seguente (senza però concedere palle break), la partita si stabilizza e segue poi i servizi. Uchijima è una ragazzona dal diritto molto potente e dal rovescio bimane, Cocciaretto insiste molto proprio sulla diagonale del rovescio dove a volte la sua avversaria incappa in gratuiti inopportuni. Comunque è una partita dove si combatte molto da fondo campo e dove nessuna delle contendenti si tira indietro. Sul 3 pari Cocciaretto va sotto 0-30 ma poi con gran calma e pazienza infila 4 punti consecutivi e tiene il servizio. Partono gli “olé olè Coccia” dagli spalti. La giornata è molto calda, per fortuna c’è la classica brezza primaverile che ti fa respirare, altrimenti sarebbero guai. La tennista azzurra va a 2 punti dal set sul 5-4 30 pari in suo favore, stavolta brava Uchijima a tenere la battuta. La situazione si ribalta nel gioco seguente. Servizio Cocciaretto che sul 30 pari sbaglia un diritto e concede la seconda palla break del match a Uchijima. Ancora bravissima Elisabetta che con gran freddezza salva la palla break e poi tiene la battuta. Sul 6-5 la tennista italiana gioca il miglior game della partita in risposta e porta a casa il primo set dopo 53 minuti. Fantastico il passante di rovescio di Cocciaretto in corsa che la porta sul 15-40 a due set point. La giapponese annulla il primo ma non può nulla sul secondo.

Il piccolo centrale di Velletri non è pienissimo, ma la partecipazione del pubblico alle emozioni del match è alta ma corretta. Cocciaretto e Garbin lasciano il campo per una pausa, al rientro la partita cambia totalmente volto. Uchijima perde ritmo, profondità e sicurezza dei colpi, Cocciaretto muove l’avversaria con sagacia e vola sul 4-0. Forse l’azzurra alza il piede dall’acceleratore e permette incautamente un rientro della sua avversaria, che recupera un break, sale 2-4 e si procura una pericolosa palla break che la porterebbe a servire per il 4 pari. Ancora una volta brava Cocciaretto, che dopo un doppio fallo (il secondo della partita) gioca tre punti in sequenza perfetti e tiene la battuta. E’ l’ultimo sussulto della sfida. Uchijima capisce che non c’è speranza e va sotto 0-40 nell’ottavo gioco. La giapponese annulla due match point ma capitola sul terzo. Italia avanti 1-0, ora tocca a Jasmine Paolini che affronterà la Sakatsume (nr. 133 delle ultime classifiche).

Entusiasta a fine match Cocciaretto, intervistata sul campo dai colleghii di Supertennis: “Ma quanto è bello giocare in casa (le nostre ragazze non giocavano dal 2022 davanti al proprio pubblico, n.d.r.)! Io a 5 anni vidi le nostre ragazze in Sardegna vincere il titolo e il mio sogno era giocare un giorno davanti al pubblico italiano per il mio paese. Sono felicissima! Ora tutti a fare il tifo per Jasmine”.

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