Sono cinque gli italiani che sono scesi in campo sabato 11 aprile nei primi turni di qualificazione dei tornei del circuito maggiore in programma dal prossimo lunedì. Tra Monaco di Baviera, Barcellona e Rouen, Lorenzo Giustino, Francesco Maestrelli, Giulio Zeppieri, Matteo Arnaldi e Jessica Pieri hanno disputato i loro incontri, valevoli per l’accesso al turno decisivo del tabellone cadetto dei rispettivi tornei.
ATP Monaco di Baviera: Giustino si ritira dopo due set
Non ce l’ha fatta Lorenzo Giustino al primo turno delle ‘quali’ del BMW Open by Bitpanda, nel quale avrebbe dovuto sfidare il connazionale Andrea Pellegrino, che però ha dato forfait prima di scendere in campo. Il 34enne azzurro si è invece ritirato… sul campo, sul punteggio di 6-1 3-6 contro Sumit Nagal, attuale 287esimo tennista al mondo, ma ex n. 68. Il giocatore indiano esce quindi di nuovo con la vittoria in tasca ai danni del numero 209 del ranking (adesso è 2-1 negli scontri diretti con l’italiano). Ora Nagal, nell’ATP 500 di Monaco di Baviera, se la vedrà con la wild card tedesca Diego Dedura, che nel 2025 si mise in mostra per la prima volta proprio in questo torneo.
ATP Barcellona: 0/3 Italia, Maestrelli, Zeppieri e Arnaldi KO
L’effetto Djokovic sembra un po’ affievolito. Dopo il secondo turno da sogno all’Australian Open, Francesco Maestrelli torna a faticare incappando nella sesta sconfitta consecutiva, terza sulla terra rossa outdoor, e cede al primo turno di qualificazioni dell’ATP 500 di Barcellona. Il pisano ci mette cuore, ma non basta contro Daniel Merida Aguilar che passa 7-5 6-4 in un’ora e quaranta di gioco e dà seguito alla bella finale, persa contro Navone, conquistata a Bucarest. Delusione non senza rimpianti per l’azzurro che nel secondo parziale si era trovato sopra 4-2, salvo poi subire quattro game di fila con il madrileno a chiudere i conti. L’ultimo ostacolo per il main draw sarà il n.1 del seeding Ethan Quinn. (di Manuel Ventriglia)
Nell’incontro tra mancini al Barcelona Open Banc Sabadell, tra Giulio Zeppieri e Juan Manuel Cerundolo, è l’argentino che l’ha spuntata per la terza volta su altrettanti scontri diretti con il 24enne azzurro. Per 6-1 7-5, in un’ora e dieci minuti, il secondo favorito delle qualificazioni e numero 71 ATP ha regolato il 164esimo tennista in classifica – tornato a giocare dopo un mese di stop – perdendo in totale 2 punti su 26 con la prima di servizio e non offrendo mai palle break. Con 7 vincenti in più e 18 gratuiti in meno, Cerundolo, che arriva dalla lotta con Valentin Vacherot in quel di Montecarlo, avanza quindi al secondo turno. Qui sfiderà l’olandese Jesper De Jong.
Molto più lottata – anche se così non sembrava inizialmente – è stata la partita di Matteo Arnaldi, ultima in programma. L’azzurro, scivolato fuori dai 100, affrontava il n. 89 Halys, che non gli ha dato scampo nel primo parziale, chiuso 6-1 con cinque game di fila dall’1-1. Ben più equilibrio invece nel secondo parziale, giunto senza break al tie-break, dominato da Arnaldi 7-1. Terzo set da montagne russe con Matteo che subisce due volte un break, è bravo a riprenderselo (la seconda quando Halys serviva per il match), ma questa volta al tie-break è il francese a fare la voce grossa: 7 punti a 2 e turno decisivo conquistato.
WTA Rouen: Pieri al turno decisivo del tabellone cadetto
Nel primo turno del tabellone cadetto dell’Open Rouen Capfinances Metropole, WTA 250 che va in scena sulla terra rossa indoor francese, Jessica Pieri è uscita vittoriosa. La 28enne italiana, numero 248 al mondo e 11esima favorita delle qualificazioni, ha superato la wild card di casa Oceane Babel, 735esima giocatrice in classifica, per 6-4 4-6 6-4 in circa due ore e un quarto di gioco. Per l’azzurra si tratta del primo successo nel circuito maggiore da Wimbledon 2022 (sempre nel tabellone cadetto). Ora, per un posto nel main draw, Pieri sfiderà la russa Alina Charaeva.
