Wimbledon, Osaka elimina la n. 1 Sabalenka e raggiunge per la prima volta i quarti

Con una interpretazione dell'erba sorprendentemente efficace, Naomi Osaka si regala il quarto contro Karolina Muchova. Sabalenka fuori dai quarti in uno Slam per la prima volta dal Roland Garros 2022

Di AGF
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Naomi Osaka - Wimbledon 2026 (foto X @wimbledon)
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Aryna Sabalenka contro Naomi Osaka è l’ottavo di finale più nobile di questo Wimbledon 2026: si fronteggiano quattro Slam per parte, tutti conquistati sul cemento. Ma c’è un altro aspetto statistico da sottolineare: Sabalenka contro Osaka a livello di ottavi di finale è un classico del 2026; Aryna e Naomi, infatti, si sono già incontrate nello stesso turno di Indian Wells, Madrid e del Roland Garros, e ha sempre avuto la meglio Sabalenka. Chissà se il cambio di superficie modificherà i valori in campo.

Gli organizzatori, quasi inevitabilmente, hanno riservato il Centre Court alla partita, che si disputa in una giornata più calda delle precedenti: 29 gradi e una brezza tiepida che si solleva a tratti; se le folate dovessero crescere, ma soprattutto continuare a essere intermittenti, potrebbero influenzare il gioco.

Primo set con Sabalenka al servizio in apertura. Dopo i primi due game di “registrazione” della risposta, nel terzo Osaka entra più spesso nello scambio e si procura una palla break: chiusa con un vincente di rovescio in controbalzo davvero di alta difficoltà. Riuscire a trovare la linea laterale partendo dal centro su una palla profonda come quella che aveva tirato Aryna, non era da tutte: 2-1 Osaka e servizio. Sabalenka alza il livello, e soprattutto approfitta delle troppe seconde di Naomi. Si procura due palle break, ma Osaka è attentissima sui punti importanti, e riesce a consolidare sul 3-1.

Quinto game. La qualità della risposta di Osaka sulle prime di Sabalenka è determinante; grazie a questa risorsa riesce a conquistarsi una palla break. Subito convertita approfittando di un dritto lungo di Aryna in replica a una moonball difensiva di Naomi. Siamo al secondo break: 4-1 “pesante” per Osaka. Conversione palle break sinora: Osaka 2 su 2, Sabalenka 0 su 2. Naomi è più solida nelle esecuzioni, ma si sta anche muovendo meglio: più scattante e precisa. Nuovo game per lei e 5-1 Osaka. Sono passati circa 25 minuti dal primo game conquistato da Sabalenka; dopo i cinque di fila di Naomi, Aryna finalmente ne ottiene un secondo, a zero: 5-2.

Ottavo game. Osaka serve per il set: sale senza troppi problemi sino al 40-15 e conquista il set alla prima occasione, grazie a una accelerazione di dritto mal gestita da Sabalenka. 32 minuti di gioco piuttosto chiaramente dalla parte di Osaka: 6-2. Naomi ha più vincenti e meno errori non forzati (8/8 contro 6/10). Ma forse l’aspetto preoccupante per Aryna è che Osaka ha vinto nettamente un set in cui ha servito soltanto il 54% di prime di servizio.

Secondo set di nuovo con Sabalenka al servizio in apertura. Come nel primo parziale nessun problema per chi serve nei primi due game. Nel terzo gioco Sabalenka si trova 0-30, ma con quattro punti di fila si rimette in linea di galleggiamento: 2-1 senza break. Osaka però pareggia senza particolari problemi 2-2. Quattro giochi senza neanche mai andare ai vantaggi.

Quinto game. Ci si ritrova sulla falsariga del primo set: Naomi riesce a rispondere profondo anche a prime pesanti di Sabalenka e si conquista una palla break. Questa volta Aryna reagisce con un ace “sporco” che pizzica l’incrocio delle righe esterne. Ma Osaka risponde sempre, entra nello scambio e lo vince grazie al maggior anticipo: seconda palla break; questa volta annullata da un rovescio in avanzamento di Sabalenka. Alla fine, grazie a un errore di Naomi e a una prima molto profonda, Aryna tiene il game: è la prima volta che riesce a salvarsi da una palla break. 3-2 Sabalenka. Osaka replica immediatamente tenendo il servizio a quindici: 3-3. Nessun sussulto anche nei due game successivi e 4-4.

Nono game. Altro gioco senza particolari sussulti, con Sabalenka al servizio: chiude a zero e mette pressione a Naomi, che servirà per rimanere nel set. 5-4 Sabalenka. Osaka deve ricorrere alla seconda tre volte su cinque punti giocati, ma Aryna non riesce ad approfittarne. Game a quindici e 5-5.

Undicesimo game: una prima potente e una seconda in kick procurano ad Aryna i primi due punti. Infine, grazie a un ace e a una risposta lunga di Naomi, Sabalenka si garantisce come minimo il tiebreak: 6-5, e di nuovo Osaka obbligata a tenere il servizio se non vuole andare al terzo set; missione compiuta tenendo la battuta a quindici. 6-6 e tiebreak.

Tiebreak. Si parte seguendo la regola del servizio, ma poi nel quarto punto Aryna manda lunghi prima un cambio di rovescio lungolinea e poi un dritto incrociato. Doppio minibreak e 4-1 Osaka. Naomi ha due turni di servizio: primo punto conquistato e 5-1 al cambio campo. Ad Osaka il cambio lungolinea di rovescio riesce e si porta 6-1. Primo match point annullato da un ace di Sabalenka. Ma sul 6-2 Naomi entra nello scambio e un rovescio in rete di Aryna chiude il match. Secondo set 7-6 in 54 minuti e 88 minuti totali di partita. Da notare che nel secondo set Osaka non ha mai dovuto fronteggiare palle break, a testimonianza della solidità della sua prestazione.

Dopo tre sconfitte consecutive Osaka vince per la prima volta nel 2026 contro la numero 1 Sabalenka. E bisogna sottolineare che sull’erba ha senza dubbio interpretato meglio di Arynala superficie: ha risposto meglio e soprattutto si è mossa meglio, fermando Sabalenka prima dei quarti in uno Slam come non accadeva dal Roland Garros 2022 (la bielorussa non aveva partecipato alle edizioni 2022 e 2024 di Wimbledon). Per Osaka ci sono tre prime volte assolute: primo successo sul Centre Court, prima volta nei quarti di finale a Wimbledon e prima top 10 battuta fuori dal cemento. Al prossimo turno avrà Karolina Muchova.

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