L. Sonego b. [LL] P. H. Herbert 7-6(4) 4-6 6-3
Vittoria non semplice per Lorenzo Sonego sul lucky looser e attuale numero 288 del mondo Pierre-Hugues Herbert, al turno inaugurale dell’ATP 500 di Winston-Salem. Herbert, entrato all’ultimo momento in sostituzione del ritirato Kopriva, era stato sconfitto al secondo turno di qualificazione dall’americano Vandecasteele. L’azzurro, dopo un complicato avvio al servizio, si è acceso nel momento di maggior necessità, vincendo al tiebreak il primo set. Nel secondo, però, Herbert ha voluto ricordare a tutti il giocatore che è stato, concretizzando le pochissime chance ottenute e dimostrandosi ancora ben concentrato. In chiusura, non poteva che venir fuori la maggior brillantezza fisica di Sonny, bravo a non demoralizzarsi e a chiudere subito il match. Per lui, ora, sfida al mai semplice Mannarino.
IL MATCH – Il monotono avvio è solo calma prima delle tempesta: nel quarto gioco Hertbert apre le danze dei break, concretizzando alla prima chance. A quello del francese ne seguono altri 3 consecutivi, con pochissima lotta di chi al servizio. In uscita dal caos, il risultato non dice altro che parità: 4 giochi a 4.
In battuta per restare nel parziale, l’azzurro trema, tanto: il giocatore transalpino guadagna due volte la palla per il set, ma non riesce a concretizzarle. Non sfiduciato dalle occasioni mancate, Herbert resta solido nel game immediatamente successivo, assicurandosi il pass per il tiebreak e dandosi un’ultima possibilità in risposta. Sonego mantiene lucidità e non concede neanche un punto: che tiebreak sia.
Sonny è il primo a portarsi in vantaggio, due volte: Herbert accorcia le distanze, ma l’azzurro è superiore. Suo il tiebreak, 7 punti a 4 in 47 minuti di gioco
Nel secondo le montagne russe divengono binario piatto, e Herbert ne esce meglio, molto meglio: un solo break, che è quello decisivo. Nel settimo gioco il francese infila il servizio di Sonego, annullando la possibilità di contro break in quello successivo e chiudendo senza dubbi il parziale.
Nel terzo e decisivo set, nessuno dei due vuol rischiare di sbilanciarsi: comanda la battuta, comanda l’equilibrio. Il primo a spezzarlo, però, è proprio Sonego, che sembra tornato quello dei momenti migliori: alla seconda occasione concretizza il break nel sesto gioco. Altri due break, una sola verità: Sonego è avanti e serve per il match. Di match point ne servono due, ma l’azzurro riesce a chiudere dopo quasi due ore e mezza di partita, prenotando un posto ai sedicesimi di finale dove troverà la testa di serie numero 9 Mannarino.
