[11] T. Fritz b. M. Arnaldi 7-5 6-4
Termina al secondo turno il percorso di Matteo Arnaldi al Rolex Shanghai Masters, sconfitto in due set da Taylor Fritz. L’azzurro gioca una buona partita, provando a rimanere sempre attaccato nel punteggio e facendo gara di testa nel primo set, ma un paio di passaggi a vuoto gli costano la partita contro un navigato top 10. Fritz come al solito serve bene e, pur senza fare nulla di eccezionale, si aggiudica l’incontro in due ore, comprensive anche di una piccola pausa per pioggia. Per il n. 12 ATP al terzo turno uno tra Darderi e Tsitsipas, in campo più tardi sullo stesso campo.
Primo set: Arnaldi lotta, ma Fritz vince in volata
Arnaldi parte subito in maniera molto aggressiva, provando a sorprendere Fritz anche con qualche discesa a rete, ma già nel terzo game è costretto agli straordinari. Matteo però tiene botta e fa pesare il piccolo vantaggio di servire per primo, restando sempre avanti nel punteggio. La partita non decolla a livello di spettacolo, ma l’attenzione da parte dei due giocatori è massima. Non c’è neanche una palla break fino al 5-5, ma lo statunitense è chiamato a recuperare da 15-30 in tre turni di battuta consecutivi. Sotto 4-5 15-30, Fritz trova due ace e si salva ai vantaggi, concretizzando da campione le prime chance a sua disposizione nell’undicesimo gioco. Break e set poco più tardi: 7-5 dopo quasi un’ora.
Secondo set: la pioggia non ferma Fritz che chiude in due
In avvio di secondo parziale Arnaldi paga il set appena perso e cede nuovamente il servizio nel terzo gioco. Fritz è bravo a capitalizzare le poche chance a sua disposizione, ma nel quarto game offre per la prima volta nel match due palle break. Tra la prima e la seconda, però, passano quasi venti minuti, visto che il match viene momentaneamente sospeso per pioggia in attesa della chiusura del tetto. Alla ripresa delle operazioni Arnaldi riesce a rispondere e, entrato nello scambio, scaglia un dritto lungolinea fulminante che gli regala il contro break, riuscendo a fatica a rimettere la testa avanti salvandosi con un’altra magia. Dura poco però il vantaggio del sanremese: break a zero di Fritz nel settimo game, tre dritti vincenti a salvare altrettante palle break nell’ottavo e match in tasca per lo statunitense, che poco più tardi chiude 7-5 6-4 e raggiunge il terzo turno.
