Mondo Challenger: primo acuto stagionale per Ymer a Cordenons

Il ventunenne svedese vince il suo primo torneo stagionale a Cordenons superando Carballes Baena, a Vancouver a sorpresa Steve batte Thompson lasciandogli appena un game

Mondo Challenger: primo acuto stagionale per Ymer a Cordenons

Santo Domingo, Repubblica Dominicana ($125.000) – Nelle due precedenti edizioni del Challenger di casa, Victor Estrella Burgos era partito come testa di serie numero 1. Gli anni (trentasette) però iniziano a farsi sentire anche sulla sua classifica, e così quest’anno il dominicano, fuori dalla top 100, è partito come quarta testa di serie. E proprio quest’anno Estrella Burgos è riuscito a vincere il Milex Open battendo in finale Damir Dzumhur (tds numero 1), vincitore nel 2015. Il dominicano ha avuto i primi due turni agevoli, giocati contro Tallon Griekspoor e Joao Pedro Sorgi, poi ha incontrato Casper Ruud (tds numero 5), superato agevolmente con un doppio 6-3. In semifinale contro Gastao Elias (tds numero 8), Estrella Burgos è passato in vantaggio di un parziale ma è stato costretto al terzo set, vinto al tie break per 7-5, dal portoghese. Nella parte alta del tabellone invece il bosniaco numero 73 del mondo ha avuto vita facile contro avversari di modesto valore come Guilherme Clezar, il qualificato Carlos Boluda-Purkiss ed Evan King. Anche in semifinale contro Nicolas Jarry (tds numero 7) il bosniaco ha vinto agevolmente 6-3 7-6(1). Il primo set della finale si decide per pochi punti: entrambi i tennisti sfruttano due delle tre palle break conquistate e al tie break, nonostante la sua scarsa percentuale di prime di servizio (52%), il dominicano riesce a vincere per 7-4. Nel secondo parziale il rendimento di Estrella Burgos sale e concede a Dzumhur appena cinque punti nei suoi cinque turni di servizio, portandolo a chiudere con il punteggio di 6-4.

Risultato finale: [4] V. Estrella Burgos b. [1] D. Dzumhur 7-6(4) 6-4

 

Vancouver, Canada ($100.000) – Leggendo i nomi dei due finalisti dell’Odlum Brown Vanopen, stupisce come Cedrik-Marcel Stebe abbia avuto la meglio su Jordan Thompson (tds numero 2) in poco più di un’ora e con un punteggio così rotondo: 6-0 6-1. Il tedesco ha avuto un’estate molto positiva (due finali Challenger, di cui una vinta, e una semifinale) ma tutte sulla sua superficie preferita, la terra, mai sul cemento. A Vancouver Stebe però è riuscito a vincere e convincere anche contro avversari del livello di Taylor Fritz, superato in rimonta con il punteggio di 4-6 7-6(5) 6-2. La finale come detto non ha avuto storia: perso il primo parziale 6-0, Thompson va sotto di un break a inizio secondo set ma riesce a controbrekkare immediatamente Stebe strappandogli il servizio a 15. Stebe però rivà avanti 3-1 e chiude 6-1 vincendo dieci punti consecutivi. Tra gli italiani Stefano Napolitano è riuscito ad arrivare in semifinale: il piemontese ha battuto nei primi turni avversari piuttosto agevoli, ma contro Thompson c’è stato poco da fare, l’australiano gli ha concesso appena un game in un’ora e quattro minuti di gioco. Nella parte alta del tabellone invece delude Dudi Sela (tds numero 1), battuto al secondo turno da Liam Broady in due tie break, 7-6(2) 7-6(10). In finale ci arriva Cedrik-Marcel Stebe, il quale supera nei quarti Taylor Fritz con il punteggio di 4-6 7-6(5) 6-2 e in semifinale la sorpresa Joris De Loore con un netto 6-2 6-4.

Risultato finale: C. Stebe b. [2] J. Thompson 6-0 6-1

Cordenons, Italia (€64.000 + H) – Primo acuto stagionale per Elias Ymer, protagonista fin qui di una stagione molto deludente che l’ha visto uscire dalla top 200. Nel Challenger Acqua Dolomia Tennis Cup di Cordenons il ventunenne svedese ha vinto senza perdere neanche un set e battendo, tra gli altri, Adam Pavlasek (tds numero 3) al secondo turno per 6-4 6-1, e Lorenzo Giustino in semifinale per 6-2 6-1. In finale Ymer ha incontrato Roberto Carballes Baena (tds numero 4), vittorioso tre settimane fa a Cortina. Lo spagnolo ormai in prossimità della top 100, ha superato i primi tre turni vincendo contro Mikael Ymer, Kamil Majchrzak e Goncalo Oliveira lasciando agli avversari le briciole. In semifinale Carballes Baena ha incontrato il numero 1 del seeding Laslo Djere, il quale fino a quel momento non era parso brillantissimo viste le difficoltà nel superare avversari come il qualificato Martin Cuevas ed Enrique Lopez-Perez. Contro lo spagnolo Djere si ritira dopo appena ventisette minuti, quando era già sotto 5-1 nel punteggio. La finale non è stata entusiasmante: il primo set è stato caratterizzato dal bassissimo numero di punti conquistati nei turni di servizio (14 per Ymer, appena 9 per Carballes Baena), con lo svedese che se lo aggiudica per 6-2. Il secondo parziale ha visto Ymer servire il 37% di prime, nonostante questo però lo spagnolo non riesce a guadagnarsi neanche una palla break; al contrario Ymer sfrutta al meglio tutte le seconde di servizio dell’avversario portandosi a casa il set per 6-3 con un solo break.

Risultato finale: E. Ymer b. [4] R. Carballes Baena 6-2 6-3

Meerbusch, Germania (€43.000 + H) – Il ventiquattrenne spagnolo Ricardo Ojeda Lara vince il suo primo torneo a livello Challenger battendo a Meerbusch, in una finale difficilmente pronosticabile, la wild card Andreas Haider-Maurer con il punteggio di 6-4 6-3. Ojeda Lara ha giocato tutta la prima parte della stagione nel circuito Futures, riportando soprattutto nei primi mesi buoni risultati (tre vittorie in singolare). Al Bucher Reisen Tennis Gran Prix lo spagnolo ha superato al primo turno Arthur De Greef (tds numero 4) con il punteggio di 7-6(4) 6-4 e successivamente, in semifinale, il connazionale Nicola Kuhn con il punteggio di 6-4 7-6(4). Nella parte alta invece Haider-Maurer è arrivato in fondo superando ostacoli ben più ostici: il numero 842 ATP ha superato al secondo turno Oscar Otte (tds numero 5) 6-2 6-4 e nei quarti di finale il numero 1 del tabellone Florian Mayer 2-6 7-5 6-3.

Risultato finale: R. Ojeda Lara b. [WC] A. Haider-Maurer 6-4 6-3

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