Auguri Paolo Lorenzi, l’uomo del 35. L’abbraccio di Siena e un matrimonio imminente

Tutto in pochi giorni: Paolo Lorenzi, al termine di un grande 2016, compie 35 anni e si prepara al matrimonio (ma il viaggio di nozze è rimandato!). L'intervista del Direttore di Ubitennis che lo ha raggiunto a Siena

Di Alessandro Stella
3 min di lettura 💬 Vai ai commenti
Paolo Lorenzi, 06/12/16 Siena - Foto di Mario Llorca
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Troppe volte si è parlato di Paolo Lorenzi come di uno che “chiude la fila”, lotta, si sporca i calzoncini e torna sempre buono per ricordare ai più giovani che il lavoro paga senza eccezioni. Il classico esempio da seguire, non il talento che abbacina e infiamma i cuori degli appassionati. Il senese – non ditegli che è di Roma, per carità! – ci ha messo quasi 35 anni per convincere tutti, con la forza dei risultati e con l’ausilio di una “nuova” classifica, di non essere soltanto il baluardo di una classe operaia che va in paradiso. Paolo Lorenzi adesso è il n.1 d’Italia, si è messo alle spalle Fognini e Seppi e guarda al 2017 senza aver smarrito la voglia di stupire.

Paolino ha chiuso la stagione alla posizione 40. È stato l’anno dei 35, come gli anni che compie oggi – gli stessi di Federer – e come il best ranking raggiunto al termine degli US Open. L’anno dei 32, come i tornei che ne hanno consentito la consacrazione passata prima per lo scivoloso terreno dei Challenger di Canberra e Bucaramanga, poi per l’ottimo febbraio sudamericano – coronato dalla vittoria in Davis contro una Svizzera zoppa – e quindi per l’acuto di Kitzbuhelil primo sigillo a livello ATP in carriera. L’anno delle 26 vittorie, che superano di un soffio le 25 sconfitte. L’anno degli oltre 700.000$ di montepremi guadagnati, più di quanto Paolo fosse riuscito a incamerare nella somma delle stagioni 2014 e 2015. Sarà tra meno di 48 ore anche l’anno del suo matrimonio, terzo tra gli azzurri in stagione dopo le nozze di Seppi e Fognini, che il prossimo anno – notizia di un giorno fa – regalerà al tennis italiano anche un erede con Flavia Pennetta. Del viaggio di nozze con la futura moglie Elisa, però, se ne parlerà in primavera: il 2 gennaio è già esordio a Doha e i festeggiamenti si limiteranno (forse) al periodo natalizio.

Il tributo di Ubitennis in realtà si è spinto fino a Siena. Il 6 dicembre il direttore Ubaldo Scanagatta ha intervistato Paolo all’interno dell’auditorium del Santa Chiara Lab, presso l’università della città toscana, davanti a un pubblico accorso proprio per rendere onore al n.1 d’Italia. La giornata interamente dedicata a Paolo Lorenzi è riassunta in queste tre clip…

https://www.youtube.com/watch?v=n96ewG4ryvA

https://www.youtube.com/watch?v=CUBUTbNYJZ8

https://www.youtube.com/watch?v=6o4QO5BGGdo&feature=youtu.be

 

…e in questa breve fotogallery.

Ancora auguri, Paolino. Si sta bene a guardare tutti gli azzurri dall’alto, eh?

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
TAGGED:
Leave a comment