AO interviste, Raonic: “Sono stato frettoloso nei momenti importanti”

Australian Open, quarti di finale: [9] R. Nadal b. [3] M. Raonic 6-4 7-6(7) 6-4. L’intervista del dopo partita a Milos Raonic

Di Redazione
4 min di lettura 💬 Vai ai commenti
🔒 Ubitennis Paywall
Un messaggio dal direttore
Per molti di voi Ubitennis non è soltanto un sito da aprire quando c’è una notizia. È un’abitudine, un luogo familiare, una voce che accompagna la stagione del tennis. Dagli Slam ai tornei più piccoli, dalle grandi finali alle storie che spesso restano ai margini. Vi sarò grato se vorrete proseguire a leggermi.

Sicuramente non è andata come speravi. Come giudichi il match?
Ho avuto delle opportunità nel secondo set. A parte questo non c’è molto altro a cui possa attaccarmi. Lui ha fatto bene alcune cose. Mi ha aggredito. Ha giocato diversamente da come fa di solito. Ha giocato meglio di me.

Ha cambiato la posizione sulla risposta? È quella la differenza rispetto a Brisbane, per esempio?
Avete visto che provava a fare qualche cosa. In alcuni momenti gli andava bene, in altri gli creava dei problemi. Ma non è stato un cambiamento così importante secondo me. È più una questione da fondo campo. Non riuscivo a spingerlo oltre la linea di fondo campo come ho fatto alcune settimane fa.

Hai avuto 6 set point nel secondo set. Cosa è successo secondo te in quei momenti?
Sul primo ha servito bene e sul secondo non ho coperto il suo servizio come avrei dovuto. Nel tie break sono diventato frettoloso. Ho fatto due erroracci su due palle innocue a metà campo sul mio diritto. A quel punto credo di essermi messo troppa pressione addosso.

Hai accelerato i tempi perché sentivi di non poter andare alla distanza?
No. Semplicemente perché mi sentivo di farlo e volevo sfruttare quella opportunità. Non stavo giocando bene di volée, così ho pensato che dovevo chiudere con quel colpo.

Che problema fisico hai avuto sul 3-2 nel secondo set? La coscia destra? Come ti ha condizionato prima o dopo?
Spero non sia nulla di serio. Si tratta ancora dell’adduttore. Una parte diversa dell’adduttore rispetto a quella che mi danneggiai a Brisbane. L’ho curata prima di questo torneo. Ero in buona forma. Dobbiamo ancora verificare. Poi oggi, credo di essermi infortunato in un altro punto, simile ai precedenti, ma in ogni caso non così seriamente.

Credi che l’influenza che hai avuto ti abbia condizionato fisicamente oggi? Forse non ti sei allenato quanto avresti voluto.
Tutti hanno problemi secondo me. Sicuramente per me gestire tutti questi problemi in questo torneo non è stato facile. Prima ho dovuto gestire i problemi  fisici. Poi l’influenza, adesso questo. Sono state due settimane e mezzo stressanti.

Come hai visto oggi Nadal rispetto al torneo di Brisbane?
Quando andava avanti, quando era a suo agio con il punteggio, giocava meglio. Contro di me a Brisbane ha avuto quella possibilità. È stato avanti di un set e di un break nel secondo. Ma sentivo che quando spingevo, quando ci provavo, lo mettevo in difficoltà, riuscivo a sopravanzarlo. Ovviamente oggi lui era più solido di quanto non lo fossi io. Sta facendo bene molte cose. Lotta bene, come da sua miglior abitudine. Lo aspettano uno o due confronti interessanti ora, dipende da quanto lontano andrà. Comunque, ci sono ancora tre partite interessanti da seguire. C’è ancora molto da raccontare

Hai scoperto il motivo per il quale continui a farti male all’adduttore?
Non lo so. Ho subito un’operazione chirurgica a quell’anca. Spero non sia per quello.

Traduzione di Roberto Ferri

🎾 Gioca con noi
Gioca al nostro Fantatennis
Crea la tua squadra per Wimbledon e sfida la community Ubitennis. Scarica la nostra app o gioca dal web!
Leave a comment